Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di YouTube Music introduce un generatore di playlist con AI YouTube Music introduce un generatore di playlist con AI...
Immagine di Amazon non scherza: Pixel 10 sparato a 477€ Amazon non scherza: Pixel 10 sparato a 477€...

Cina-USA: per gli esperti è improbabile che Pechino metta al bando Apple

Per alcuni esperti, Apple avrebbe un ruolo importante per l'economia della Cina. Se Pechino dovesse mettere al bando il colosso di Cupertino, accelererebbe lo spostamento della produzione in altri Paesi asiatici.

Advertisement

Avatar di Lucia Massaro

a cura di Lucia Massaro

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 20/05/2020 alle 16:00 - Aggiornato il 09/08/2022 alle 14:37
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

È improbabile che Apple subisca il contro-attacco del governo cinese, dopo le nuove restrizioni degli Stati Uniti nei confronti di Huawei. È quanto hanno affermato alcuni esperti del settore a CNBC. Il colosso di Cupertino rivestirebbe un ruolo troppo importante per l’economia della Cina perché possa essere preso di mira da Pechino. Per capire di cosa stiamo parlando, bisogna fare un piccolo passo indietro e riprendere quanto successo negli ultimi giorni tra USA e Huawei.

Trump ha firmato un nuovo ordine esecutivo che lascia il colosso di Shenzhen all’interno della Entity List fino a maggio 2021. Qualche ora dopo, il Dipartimento del Commercio ha emanato nuove restrizioni che impediscono alle società straniere che utilizzano tecnologie e attrezzature americane di inviare semiconduttori a Huawei senza ottenere una licenza speciale da parte del governo statunitense. Alla luce di questi nuovi attacchi – secondo Global Times - Pechino starebbe preparando un contro-attacco che prevede la creazione di una lista nera in cui inserire società americane ritenute inaffidabili e dannose per le aziende cinesi. Tra queste, ci sarebbero Apple, Qualcomm, Cisco e Boeing.

impianto-produttivo-foxconn-12834.jpg

Gli esperti però tendono ad escludere che queste contromisure possano coinvolgere Apple in quanto – ricordiamo – la maggior parte della produzione di iPhone è a opera di Foxconn, che dà lavoro a centinaia di migliaia di persone in Cina. Inoltre, la compagnia guidata da Tim Cook starebbe già cercando di spostare la propria produzione in altri Paesi del Sud-Est asiatico. Una mossa che si sarebbe resa necessaria dopo le continue tensioni commerciali tra le due potenze mondiali. Apple dunque sarebbe intenzionata a ridurre il rischio di affidarsi così tanto alla sola produzione cinese.

Se la Cina dovesse agire contro Apple per colpire gli Stati Uniti, potrebbe accelerare questo processo che prevede lo spostamento della produzione del colosso di Cupertino al di fuori del Paese del Dragone. Secondo Neil Shah, direttore della ricerca presso Counterpoint Research, sarebbe un’arma a doppio taglio e colpirebbe anche Foxconn. Per gli esperti, dunque, Pechino non correrebbe questo rischio.

cina-usa-hacker-12310.jpg

Paul Triolo dell’Eurasia Group (società di consulenza in materia di rischi politici) sostiene che “potrebbero esserci alcuni sforzi di boicottaggio del marchio, ma non importanti mosse nei confronti di aziende di alto profilo come Apple che intrattengono ottimi rapporti con i governi locali e Pechino”.

Cosa farà dunque la Cina? Sulla base di ciò che è stato riferito dai funzionari cinesi – afferma Triolo – potrebbero esserci delle indagini su società americane per eventuali comportamenti monopolistici e per un eventuale mancato rispetto delle leggi sulla sicurezza informatica. Le società prese di mira potrebbero essere quelle che sono già soggette a delle limitazioni. In altre parole, si tratterebbe di una risposta simbolica che non avrebbe alcun impatto sulle attività dei colossi americani che operano sul suolo cinese.

Insomma, la situazione è ancora più complessa di quella che sembra. Staremo a vedere se ci sarà una risposta da parte della Cina agli attacchi statunitensi nei confronti dei colossi cinesi.

Il nuovo iPhone SE 2020 è disponibile su Amazon a partire da 499 euro. Lo trovate a questo link. 

Fonte dell'articolo: www.cnbc.com

Le notizie più lette

#1
Giocare non ci piace più, preferiamo comprare a caso

Editoriale

Giocare non ci piace più, preferiamo comprare a caso

#2
Trovati geni precedenti a ogni forma di vita nota

Scienze

Trovati geni precedenti a ogni forma di vita nota

#3
La lunghezza delle dita rivela indizi sul cervello umano
1

Scienze

La lunghezza delle dita rivela indizi sul cervello umano

#4
Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché

Hardware

Windows 11 26H1 è qui, ma nessuno di noi può installarlo: ecco perché

#5
Microsoft porta i controlli stile smartphone su Windows

Hardware

Microsoft porta i controlli stile smartphone su Windows

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Amazon non scherza: Pixel 10 sparato a 477€
1

Offerte e Sconti

Amazon non scherza: Pixel 10 sparato a 477€

Di Dario De Vita
YouTube Music introduce un generatore di playlist con AI
2

Smartphone

YouTube Music introduce un generatore di playlist con AI

Di Antonello Buzzi
Con questo prezzo, Xiaomi 15T mette seriamente in ombra il Pro

Offerte e Sconti

Con questo prezzo, Xiaomi 15T mette seriamente in ombra il Pro

Di Dario De Vita
iPhone 18 Pro verso il 5G satellitare secondo i leak
1

Smartphone

iPhone 18 Pro verso il 5G satellitare secondo i leak

Di Antonello Buzzi
Dopo i telefoni Google, ora Amazon sconta anche i Pixel Buds 2a: meno di 100€!

Offerte e Sconti

Dopo i telefoni Google, ora Amazon sconta anche i Pixel Buds 2a: meno di 100€!

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.