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Ipagoo, la FCA blocca l’attività: congelati i soldi dei clienti

La notizia è stata riportata dal Financial Times, con Ipagoo che ha inserito sul proprio portale ufficiale un messaggio a riguardo.

È esploso il caso Ipagoo. Il servizio online di intermediazione (con sede a Londra), che consente di gestire conti correnti multipaese grazie a una serie di accordi con Istituti di Credito sparsi nel mondo, è stato infatti sospeso dalla Financial Conduct Authority (FCA), l’organo di regolamentazione finanziaria del Regno Unito, che ha congelato anche i conti correnti dei clienti.

Come riportato dal Financial Times, sembra che la FCA contesti a Ipagoo il mancato rispetto della normativa denominata “Segregating Customer Accounts”, che impone alle aziende di intermediazione la netta separazione tra i soldi depositati dai clienti e quelli che fanno riferimento al patrimonio della stessa società.

La logica della normativa, inasprita sulla scia dello storico fallimento di Lehman Brothers avvenuto nel 2008, è quella di evitare che i depositi possano essere impiegati in operazioni finanziarie rischiose senza il consenso dei clienti.

Secondo il registro delle entità regolamentate dalla FCA, Ipagoo rimane accreditata come azienda di intermediazione, ma gli è stato ordinato di fornire aggiornamenti giornalieri all’organo di controllo e di proteggere i suoi libri contabili e i suoi registri.

“Gentili Clienti, si comunica che ipagoo llp è tenuta ad astenersi temporaneamente dallo svolgimento di qualsiasi attività autorizzata. Ciò implica che l’accesso al vostro conto di pagamento è momentaneamente sospeso e non sarà possibile accedere tramite il vostro account o istruire pagamenti in entrata o in uscita dal vostro account. Ciò include, inoltre, anche i pagamenti effettuati utilizzando la vostra carta di pagamento.

Vi preghiamo di accettare le nostre più sincere e sentite scuse per il disagio arrecato e speriamo di ripristinare la situazione nel più breve tempo possibile.

Per qualunque domanda o richiesta di informazioni riguardanti il vostro account si prega di contattare l’indirizzo email: service-disruption@ipagoo.com o telefonare al 800 145 673 (La linea telefonica sarà attiva dalle ore 9.00 alle ore 17.00 dal Lunedì al Venerdì)

Vi assicuriamo, inoltre, che i vostri fondi disponibili continueranno ad essere tenuti in totale sicurezza secondo i requisiti normativi.”

Collegandosi al portale italiano di Ipagoo, è possibile leggere il messaggio che vi abbiamo evidenziato nello specchietto soprastante. La FCA non ha fornito dati in merito al numero di persone coinvolte in qualità di clienti, ne tantomeno sull’importo totale dei fondi congelati.

Attraverso la pagina Facebook italiana, è possibile leggere un paio di commenti di utenti che si lamentano per la situazione venutasi a creare. In generale comunque, i numeri più recenti relativi a Ipagoo parlano di una perdita di 2,4 milioni di sterline nell’anno fiscale conclusosi a marzo 2018.

Ipagoo è un servizio immesso sul mercato nel 2015 e si rivolge essenzialmente ai clienti che effettuano pagamenti internazionali (o viaggiano in Europa) e richiedono l’apertura rapida di un conto bancario, un processo che può richiedere diversi mesi attraverso un Istituto di Credito tradizionale.

Si tratta di un servizio costruito attorno agli smartphone, con il portale web pensato per essere fruito soprattutto dai dispositivi mobili e un’applicazione ufficiale disponibile sia per iOS che per Android, dalla quale poter effettuare tutte le operazioni.

Inoltre, il servizio fa capo a Orwell Group e uno dei fondatori è Carlos Sanchez, ex direttore di Goldman Sachs Asset Management. Per il momento non sono stati forniti ulteriori dettagli in merito alla situazione di Ipagoo.

Allo stato attuale, tutte le operazioni sono bloccate e, come scritto nella nota ufficiale, i clienti non possono accedere al proprio account o istruire pagamenti in entrata o in uscita, inclusi quelli effettuati utilizzando la propria carta di pagamento. Attendiamo ulteriori sviluppi sulla vicenda.