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Jabra Elite Active 75t- Recensione


Jabra Elite Active 75t
Tipologia
In-ear
Wireless
True-wireless
Autonomia
7,5 ore in riproduzione
Peso
5,5 grammi
Eliminazione rumore
Passiva

Jabra non ha bisogno di presentazioni nel settore audio. Questi Elite Active 75t, nuovi auricolari true wireless dell’azienda, sono la perfetta evoluzione degli Elite Active 65t. Dopo un mezzo passo falso con gli Elite 75t, che presentavano qualche problema nella qualità delle chiamate e nei controlli touch, questi Active 75t appaiono fin da subito in grado di giocarsela con i mostri sacri del settore. La linea Active di Jabra rappresenta la variante per sportivi, infatti questi auricolari sono sostanzialmente gli stessi Elite 75t, che abbiamo recensito a questo indirizzo, con in più l’impermeabilità che li rendo immuni al sudore.

Design

Elite Active 75t condividono la stessa estetica degli Elite 75t, con dimensioni più compatte del 22% rispetto agli Elite Active 65t. Al di là di questi aspetti, l’elemento costruttivo più importante è l’introduzione della certificazione d’impermeabilità IP57, che li rende dunque impermeabili e resistenti alla polvere e al sudore.

La custodia di ricarica ha esattamente lo stesso aspetto di quella fornita con l’Elite 75t, sebbene sembri leggermente più robusta. Nonostante non sia resistente all’acqua, offre una protezione sufficiente per mantenere sicuri gli Elite Active 75t quando non vengono utilizzati. Il coperchio magnetico si chiude ermeticamente, mentre i connettori magnetici all’interno mantengono ancorati gli auricolari oltre a facilitarne l’inserimento.

Nessun problema dal punto di vista dell’ergonomia, per quanto questo aspetto sia estremamente soggettivo. Molto buona dunque la stabilità e presa nelle orecchie, a patto di regolarli adeguatamente. Da questo punto di vista, tutto ruota attorno agli adattatori in silicone/gel, che offrono una buona tenuta e assorbono bene il sudore per limitare lo slittamento. Jabra ha anche ridotto il peso degli auricolari (5,5 grammi), rendendoli estremamente leggeri: dipende molto dalla sensibilità personale ma mediamente è possibile tenerli indossati per parecchie ore senza percepire alcun fastidio.

Nella confezione di vendita sono inclusi tre set di adattatori di diverse dimensioni e un cavo di ricarica USB-C. Interessante il fatto che Jabra abbia realizzato diverse colorazioni di questi auricolari: Navy, Titanium Black e Copper Black. Nel corso della primavera 2020 è previsto l’arrivo sul mercato delle varianti cromatiche Grey, Mint e Sienna.

Controlli e assistente vocale

Gli Elite Active 75t presentano due pulsanti fisici, oltre ovviamente ai sensori di prossimità. Lo schema di controllo funziona meglio rispetto a quelle degli Elite 75t. Ogni pulsante produce un bel suono di clic, che assicura l’effettiva esecuzione dei comandi. Gli auricolari registrano i movimenti con precisione: rimuovendoli, automaticamente la musica va in pausa e ricollocandoli alle orecchie la riproduzione si avvia nuovamente.

I controlli non sono stati modificati rispetto ai modelli precedenti. Si utilizza l’auricolare sinistro per abilitare / disabilitare la modalità HearThrough (trasparenza audio, premere 1 volta), mandare la traccia musicale in avanti (premere 2 volte), riprodurre la traccia precedente (premere 3 volte) o abbassare il volume (pressione prolungata). L’auricolare destro si utilizza per riprodurre / mettere in pausa la musica e rispondere / terminare le chiamate (premere 1 volta), abilitare l’assistente digitale (premere 2 volte) o aumentare il volume (pressione prolungata).

L’integrazione dell’assistente digitale risulta anche più funzionale rispetto agli Elite 75t.

Suono e funzionalità speciali

L’equalizzatore  integrato rimane la “killer feature” dell’applicazione proprietaria (Sound+) con cui questi Elite Active 75t si interfacciano. È possibile creare diversi profili audio e ci sono anche una manciata di preset musicali che soddisfano generi specifici. Molto interessante la modalità denominata HearThrough, che consente di ascoltare i rumori circostanti. È un’ottima soluzione per i corridori outdoor che vogliono essere più attenti a ciò che li circonda mentre si spostano sulle strade cittadine.

Particolare la modalità Soundscapes, che integra 12 preset audio che producono rumori per rilassarsi. Interessante ad esempio dopo una sessione di corsa, o in qualsiasi altro momento in cui si vuole ridurre lo stress. Jabra ha inoltre annunciato due nuove funzionalità che saranno disponibili su Sound+ tramite l’aggiornamento del firmware: MyControls e MySound.

La prima consentirà di assegnare i controlli su entrambi gli auricolari per le preferenze personali, garantendo allo stesso tempo l’opzione di utilizzare un auricolare per l’ascolto mono, che prolunga anche la durata della batteria. La seconda utilizzerà la tecnologia audio adattiva per creare un profilo audio su misura per ciascun udito. Purtroppo, occorrerà attendere la primavera per queste nuove funzionalità.

Infine, la modalità Call Experience ottimizza la qualità delle chiamate aumentando la rumorosità e la profondità della voce durante le telefonate.

Qualità audio

Gli Elite Active 75t, vista anche la particolare vocazione sportiva, presentano una preponderanza delle tonalità basse. Jabra ha comunque compiuto un gran lavoro da un punto di vista audio, con una distorsione del suono praticamente assente, anche al massimo volume.

La risposta è sufficientemente lineare da offrire buone prestazioni con praticante qualsiasi tipologia di musica. Bassi ben presenti e precisi, quindi una resa generale sostenuta ma un tono non troppo caldo. Buoni i medi e brillanti gli alti, per una resa generale decisamente soddisfacente e confrontabili con i migliori modelli True Wireless oggi in circolazione.

Autonomia

Jabra dichiara un’autonomia di 7,5 ore con una singola carica. Si tratta di un dato allineato a quello degli Elite 75t, decisamente superiore quello degli AirPods Pro (4,5 ore), non non segna un nuovo record Nel nostro test abbiamo toccato le 7 ore, un intervallo di tempo che è comunque impressionante considerando il form-factor di questi auricolari. In soldoni, le abbiamo usate per 4-5 giorni consecutivi un allenamento (1,5 ore al giorno) prima di doverli lasciare nella custodia di ricarica.

A tal proposito, il case di Jabra offre una durata della batteria più lunga rispetto a entrambi i modelli Apple, promettendo fino a 28 ore di ascolto. È sempre meglio misurare questo parametro contando i cicli, che nel caso degli Elite Active 75t equivalgono a circa 4 cariche complete. In tre settimane di test abbiamo dovuto ricaricare la custodia una sola volta.

Connettività e qualità delle chiamate

In termini di qualità della chiamata, gli Elite 75t (modello precedente) non erano il massimo. Al contrario, questi Elite Active 75t hanno compiuto un netto passo avanti, pur presentando ancora alcuni piccoli problemi. Il difetto principale riscontrato riguarda i rumori di fondo, a volte un po’ troppo presenti, mentre la voce suona leggermente distante quando si usando in ambienti affollati,

Il Bluetooth 5.0 funziona in maniera superba. I dispositivi Android e Apple (iPhone, iPad e MacBook Pro) si accoppiano istantaneamente con gli Elite Active 75t ogni volta che vengono tirati fuori dalla custodia di ricarica. Quello che ci è piaciuto di più è stata la tecnologia multipoint, che ha consentito una connettività senza soluzione di continuità tra due dispositivi contemporaneamente e non ha mai causato problemi durante il controllo della riproduzione.

Verdetto

I Jabra Elite Active 75t sono oggi gli auricolari da battere in ambito sportivo. L’audio è spazioso e caldo, offre la giusta quantità di bassi senza compromettere i medi e gli alti. La durata della batteria (sia con una singola carica che con la custodia di ricarica) è superiore a molti auricolari in circolazione. La custodia è resistente e di dimensioni ridotte.

I 199,90 euro richiesti di listino rappresentano una cifra importante, ma consona alla qualità offerta. Il mercato degli auricolari true wireless, come detto in apertura, è estremamente saturo, ma questi Jabra Elite Active 75t hanno la stoffa per ritagliarsi uno spazio importante.

Assegniamo ai Jabra Elite Active 75t il nostro Award.

Jabra Elite Active 75t

Eredi degli Elite Active 65t, gli Elite Active 75t di Jabra hanno corretto praticamente tutti i difetti dei predecessori. Offrono infatti una buona autonomia (7,5 ore in riproduzione continua), un’ottima qualità audio e sono molto comodi da tenere all’orecchio grazie allo standard in-ear. Non manca la custodia – fornita in dotazione – per ricaricarli in mobilità che, tra l’altro, con una carica di appena 15 minuti fornisce 100 minuti di autonomia in riproduzione.


Verdetto

Mentre gli AirPods Pro rappresentano un po' il punto di riferimento assoluto nel settore degli auricolari true wireless, i Jabra Elite Active 75t rappresentano i nuovi leader nel particolare ambito sportivo. L'audio è spazioso e caldo, offre la giusta quantità di bassi senza compromettere i medi e gli alti. La durata della batteria (sia con una singola carica che con la custodia di ricarica) è superiore a tutti i modelli AirPods. Il guscio estremamente resistente è garanzia di durata nel tempo. I 199,90 euro richiesti di listino rappresentano una cifra consona alla qualità offerta. Il mercato degli auricolari true wireless, come detto in apertura, è estremamente saturo, ma questi Jabra Elite Active 75t hanno la stoffa per ritagliarsi uno spazio importante.

Pro

Qualità audio, autonomia, ergonomia, applicazione proprietaria

Contro

La cancellazione del rumore non è efficace in ambienti troppo rumorosi