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L’iPhone 5 batte il Galaxy S III nella qualità dello schermo

Un confronto diretto tra iPhone 5 e Galaxy S III in termini di qualità d'immagine da ragione ad Apple, che risulta vincente su quasi tutti i fronti (gamut e riproduzione colore, leggibilità, nitidezza, consumo), lasciando al concorrente solo il vantaggio di un rapporto di contrasto davvero stellare.

Un confronto tra Apple iPhone 5 e Samsung Galaxy S III per determinare quale dei due ha lo schermo migliore. È quanto ha fatto DispalyMate, storico produttore di software di analisi e calibrazione per display, includendo per completezza nel contest anche l'analisi dell'iPhone 4, al fine di verificare i miglioramenti rispetto alla precedente generazione di prodotti.

Gli schermi sono stati confrontati per luminosità e contrasto, gamut e fedeltà nella riproduzione dei colori, riflettività dello schermo, angoli visivi e consumo. Ecco i risultati, che non hanno mancato di riservare qualche sorpresa.

 

  iPhone 4 iPhone 5 Galaxy S III
Tecnologia IPS LCD IPS LCD OLED
Dimensione e aspetto 3,5" – 3:2 4" – 16:9 4,8" – 16:9
Area visiva utile (relativa) 58 68 100
Risoluzione 960×640 1136×640 1280×720
PPI 326 326 306
Sub-PPI 326 (RGB) 326 (RGB) 216 R
306 G
216 B

 

Dal punto di vista di luminosità iPhone 4 e 5 si attestano su valori pressoché identici, nell'intorno delle 550 cd/mq, mentre il Galaxy si ferma a 224 cd/mq, risultando in questo frangente nettamente peggiore. Questo si traduce in una ridotta visibilità in ambienti fortemente illuminati rispetto ai concorrenti: utilizzando l'indice luminosità massima / riflettività media, il Samsung raggiunge un punteggio di 45-57, buono in assoluto ma lontano rispetto 121 dell'iPhone 5, che supera nettamente anche il suo predecessore (77).

Grazie alla tecnologia OLED, lo schermo del Galaxy si riscatta in termini di contrasto che, con una luminosità del punto di nero praticamente irrilevabile, tende all'infinito. L'iPhone 5, con un punto di nero di 0,41 cd/mq arriva al valore comunque molto buono di 1356:1, leggermente superiore rispetto al suo predecessore (1117:1).   

Dal punto di vista del gamut e della fedeltà cromatica, è ancora l'iPhone 5 a risultare nettamente vincente. L'iPhone 4 offriva un gamut ridotto (64% dello satndard sRGB / Rec 709) e una temperatura colore troppo elevata, che produceva immagini con una leggera dominante bluastra. Inoltre, il contrasto all'interno delle immagini era troppo elevato a causa di una gamma anch'essa elevata. L'iPhone 5 strapazza i concorrenti con un gamut pressoché perfetto (104% dello spazio sRGB / Rec 709) e una buona gamma (2.36, appena sopra il valore ideale) che si traduce in buon contrasto all'interno delle immagini – a oggi solo il nuovo iPad fa meglio. Anche qui si osserva una dominante blu, ma inferiore ai concorrenti. Il Samsung Galaxy S III, invece, mostra un gamut molto ampio ma questo, anziché essere un pregio, si trasforma in un difetto: il display non può mostrare colori non presenti nell'immagine originale, così distorce ed esagera ogni tinta; in particolare, il verde è eccessivamente saturo, al punto da introdurre una dominante verastra in tutte le immagini. Buona invece, al pari dell'iPhone 5, la gamma e di conseguenza buono il contrasto all'interno delle immagini.

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Osservando lo schermo da angolazioni diverse da quella frontale, si nota che i prodotti Apple mostrano un consistente calo di luminosità ma un buon contrasto (550-600:1 a 30°) e una riproduzione colore ancora fedele. Il Samsung mostra un minore calo di luminosità (ma partendo da un calore più basso, il che porta al medesimo risultato assoluto), un eccellente contrasto ma uno scostamento cromatico evidente.  

Ancora a vantaggio di Apple, infine, il dato di consumo, che si attesta a 0,74 W per l'iPhone 5 e 0,42 W per l'iPhone 4, contro 1,3 W del Galaxy; in questo frangente pesano evidentemente le maggiori dimensioni del display del Samsung, che consumano più batteria ma che, per molti utenti, rappresenta un plus a prescindere.  

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Per concludere, possiamo dire che l'iPhone 5 rappresenta un sostanziale passo avanti rispetto all'iPhone 4 in termini di qualità d'immagine, da tutti i punti di vista: gamut, fedeltà cromatica, contrasto, riflettività dello schermo … Apple ha portato lo smartphone al (notevole) livello dell'iPad. Peccato solo per la risoluzione non HD, che forse arriverà con i prossimi modelli.

Il Galaxy S III esce sconfitto da questo confronto, dimostrando che gli schermi OLED hanno grandissimo potenziale e nel futuro renderanno certamente obsoleti gli LCD come questi ultimi hanno reso obsoleti i CRT, ma al momento serve ancora del lavoro per eguagliare la maturità degli LCD. La risoluzione 720p è certamente benvenuta, ma il fatto che i sub-pixel rossi e blu siano la metà rispetto ai display LCD porta, oltre alla dominante già discussa, anche ad avere artefatti come Moiré o pixellation, che riducono l'impressione di nitidezza complessiva.