Android

Nokia X in Cina: 1 milione di prenotazioni in quattro giorni

Il primo smartphone Android di Nokia, il Nokia X presentato recentemente al Mobile World Congress insieme al Nokia X+ e XL, è già in vendita in alcuni paesi orientali e in Cina sono state aperte le prenotazioni. L'azienda, che si appresta a passare nelle mani di Microsoft, ha fatto sapere di aver raggiunto 1 milione di prenotazioni in quattro giorni nel paese asiatico.

È sicuramente una buona partenza, soprattutto se pensiamo che la distribuzione del prodotto inizierà il 25 marzo, quindi ci sono diverse settimane di tempo per conquistare nuovi consumatori cinesi. Nokia X è uno smartphone con schermo IPS da 4 pollici WVGA (800 x 480 pixel), un chip dual-core Snapdragon S4 a 1 GHz, 512 MB di RAM, 4 GB di spazio di archiviazione, supporto microSD, fotocamera da 3 megapixel e batteria da 1500 mAh. Il prezzo è di 89 euro.

###old2837###old

Dal punto di vista software ci troviamo di fronte a un fork di Android, condito da un sacco di servizi Microsoft e applicazioni Nokia che vanno a rimpiazzare quelli di Google. Nonostante – di base – il telefono non abbia accesso al Play Store bensì a un negozio gestito dalla stessa Nokia, l'azienda ha assicurato che il prodotto è in grado di far girare da subito il 75% delle applicazioni Android senza alcuna modifica.

Il restante 25% richiederà invece alcune modifiche, un processo di porting che secondo l'azienda richiederà non più di otto ore. A ogni modo la comunità degli smanettoni è già al lavoro per modificare il Nokia X restituendo, a chi lo desidera, i servizi di Google. Difficile dire quale successo riscuoterà la famiglia Nokia X in mercati maturi, come quello europeo, ma dalla nostra prima prova sul campo appare come un prodotto destinato a chi è alla ricerca di un buon prodotto base, cioè alla stragrande maggioranza dei consumatori.

Aggiornamento: le prenotazioni registrate da Nokia sono state effettuate su JD.com, un negozio online cinese che permette ai propri clienti di prenotare un prodotto senza impegno. Non è quindi detto che quel milione si tramuti, effettivamente, in terminali venduti.