Proibito usare lo smartphone in pubblico, la legge comunale che spiazza tutti

Il pittoresco villaggio francese di Seine-Port ha adottato una decisione insolita, votando per vietare l'uso degli smartphone in luoghi pubblici.

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a cura di Andrea Maiellano

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Il pittoresco villaggio francese di Seine-Port ha adottato una decisione insolita, votando per vietare l'uso degli smartphone in luoghi pubblici.

Questo divieto impedisce agli adulti, e ai bambini, di utilizzare i propri dispositivi per lo scorrimento di social media, giochi o video mentre si trovano per strada, seduti in un parco, nei negozi, nei café, nei ristoranti e persino mentre i genitori aspettano i loro figli davanti alla scuola.

Il referendum ha coinvolto 277 persone, con il 54% dei voti a favore di questa restrizione, la quale è stata messa conseguentemente, in redazione.

Vincent Paul-Petit, il sindaco del villaggio e membro del partito di destra Les Républicains, ora scriverà un decreto municipale sull'uso degli smartphone, segnando una pionieristica iniziativa di questo tipo in Francia.

Benché il divieto non possa essere applicato dalla polizia, poiché non esiste una legge nazionale contro gli smartphone, il sindaco lo considera un incoraggiamento a smettere di scorrere e una guida per limitare l'uso del telefono.

I commercianti sono incoraggiati ad affiggere adesivi alle loro vetrine e a invitare gentilmente le persone a interrompere lo scorrimento.

Inoltre, il villaggio ha anche adottato una carta per le famiglie che disciplina l'uso degli schermi da parte dei bambini. Questa impone divieti come l'assenza di schermi al mattino, nelle camere da letto, prima di coricarsi o durante i pasti.

I genitori che accettano di non fornire uno smartphone ai loro figli prima dei 15 anni riceveranno, invece, un telefono cellulare tradizionale dal municipio, limitato esclusivamente all'esecuzione di chiamate.

L'obiettivo del sindaco è quello di preservare gli spazi pubblici da quella che lui chiama "l'invasione degli smartphone". Egli sostiene, infatti, che questa mossa mira a combattere la dipendenza dagli smartphone e a promuovere il contatto umano.

Nonostante il dissenso su questa decisione, con alcune persone che la vedono come un'ingerenza nelle libertà individuali, altri credono che sia un modo efficace per sensibilizzare sulla crescente influenza degli smartphone nella vita quotidiana.

La questione degli smartphone, e del tempo trascorso davanti agli schermi, sta emergendo come una tematica politica in Francia, con il presidente Emmanuel Macron che ha annunciato la consultazione di esperti scientifici per definire le migliori pratiche per l'utilizzo degli schermi da parte dei bambini, anche suggerendo possibili divieti o restrizioni in futuro.