10 0 8.8 ASUS ROG Phone
Tom's Hardware Italia
Android

Smartphone da gaming, perché no?


ASUS ROG Phone
RAM
8 GB
Archiviazione
128 GB
Schermo
6 pollici - 1.080 x 2.160
Fotocamera posteriore
Dual-camera, 12 MP + 8 MP
Batteria
4.000
Pagina 2: Smartphone da gaming, perché no?
Recensione ASUS ROG Phone, smartphone da gaming basato su Android ed equipaggiato con lo Snapdragon 845 di Qualcomm accoppiato a 8 GB di RAM.

Veniamo al dunque. Non ci sono dubbi sul fatto che, allo stato attuale, il gaming su smartphone sia castrato dal form-factor dei dispositivi (il touch-screen non è proprio comodissimo per giocare) e soprattutto dal software. Di fatto Android e iOS rimangono pur sempre dei sistemi operativi mobile, con tutti i limiti del caso rispetto a quelli desktop. Ma è davvero questo il problema?

Pensiamo a un prodotto come Nintendo Switch, basato sul Tegra X1. A livello di potenza hardware, non ha molto di più dei moderni smartphone top di gamma. L’azienda giapponese ha ovviamente un mondo alle spalle in ambito gaming, senza dimenticare la soluzione con i controlli fisici che si sganciano dalla scocca, o la dock per collegare la console al televisore. Accessori però presenti anche in ROG Phone.

Vi invito poi a una riflessione in ambito commerciale. A fine ottobre, qui su Tom’s, abbiamo pubblicato la notizia legata alle vendite della PlayStation 4 di Sony – praticamente la regina delle console – da quando è arrivata sul mercato. Si parla di 86 milioni di unità, un numero certamente importante, ma di smartphone se ne vendono oltre 1 miliardo ogni anno. E allora perché le software house dei videogiochi non dovrebbero essere interessate a sviluppare dei titoli di livello per i dispositivi mobili?

Ecco perché ritengo che prodotti come il ROG Phone possano rappresentare un primo vero passo concreto verso il gaming su smartphone. Se i big del settore dovessero muoversi con decisione verso questa direzione – recentemente Huawei ha presentato il Mate 20X, non a caso – le software house potrebbero cogliere la palla al balzo. Credo che il mondo delle console possa rappresentare il prossimo terreno di caccia per i dispositivi mobili, mentre quello desktop è ancora lontano per tante ragioni, due su tutte: potenza hardware e possibilità di aggiornare i componenti nel corso del tempo.

Per il resto è un top di gamma

Cos’altro possiamo aggiungere su ROG Phone. Anche da un punto di vista del design è un prodotto unico nel suo genere, che richiama le linee estetiche della gamma “Republic of Gamer” di ASUS. La scocca è realizzata in vetro e metallo, sul retro c’è un inserto con le griglie d’aerazione colorate d’arancione e delle serigrafie che seguono le linee degli elementi posizionati sulla back cover. E poi c’è il logo centrale con LED RGB, la cui illuminazione può essere controllata via software.

Sulla parte frontale le cornici laterali sono ridotte, mentre quella superiore e inferiore più pronunciate per ospitare i due altoparlanti stereo, caratterizzati da un volume davvero elevato e una buona qualità. Lo smartphone si tiene bene, non scivola, non ho sentito la necessità di una cover nell’utilizzo quotidiano. Difficile utilizzarlo con una mano, anche se i pulsanti fisici (volume e accensione) si raggiungono tranquillamente con le dita, così come il sensore biometrico posteriore (preciso nel riconoscere le impronte ma non sempre veloce).

La doppia fotocamera posteriore si comporta bene, anche se non è a livello di altri top di gamma come Mate 20 Pro e Google Pixel 3 XL. Il sensore principale da 12 Megapixel con obiettivo f/1.8 è accoppiato a un secondo sensore da 8 Megapixel grandangolare a 120°. Le foto in diurna sono buone, quelle in notturna perdono un pò di dettaglio, anche se la modalità notte di ASUS – che sfrutta l’interpolazione dei pixel – riesce a tirare fuori degli scatti accettabili anche con il buio più totale, a patto però di perdere in definizione.

I video possono essere girati in 4K a 60 fps, e sono di buon livello. La fotocamera frontale da 8 Megapixel – con obiettivo f/2.0 – riesce a tirare fuori degli scatti convincenti anche con l’effetto Bokeh. In generale, ho trovato molto divertente l’utilizzo del sensore grandangolare, che personalmente continuo a ritenere anche più utile dei teleobiettivi. In ogni caso, comparto fotografico decisamente promosso, ma comunque non siamo sullo stesso piano dei concorrenti che fanno di questo ambito il loro punto di forza.

Connettività assolutamente completa: Bluetooth 5.0, Wi-Fi ad dual-band, GPS A-GLONASS Galileo BDS, Radio FM, USB-C 3.1, NFC, radio FM. Tutto è alimentato da una batteria da 4.000 mAh, che garantisce una buona autonomia. Con il mio utilizzo (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail in push, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, oltre 2 ore di telefonate), ho coperto agevolmente la giornata, mentre ovviamente le cose cambiano puntando tutto sul gaming.

In questo secondo caso il consumo energetico è importante (sicuramente non completerete la giornata giocando tanto), mi sarei aspettato qualcosa di più, ma è chiaro che si tratta di un utilizzo che esula dai parametri “normali”. In ogni caso, ASUS ha integrato la ricarica rapida Quick Charge 4+ (caricabatterie apposito incluso in confezione), con la quale la batteria passa da 0% a 60% in appena 30 minuti.

Conclusioni: chi dovrebbe acquistarlo?

Non è uno smartphone per tutti, non c’è dubbio. Come già detto, allo stato attuale, l’esperienza gaming sui dispositivi mobili rimane comunque limitata. ROG Phone inoltre ha un design particolare, diverso dalle classiche linee estetiche a cui il pubblico è abituato, ma in quest’ambito siamo ovviamente su un piano soggettivo. Gli 899 euro di listino li trovo onestamente adeguati considerando quanto offerto e le cifre ormai raggiunte dai top di gamma.

Con questa cifra vi portate a casa uno smartphone di alto livello, senza dubbio. Può rappresentare il prodotto ideale per chi bada soprattutto alle prestazioni, visto che gli accorgimenti hardware hanno un oggettivo riscontro anche nell’utilizzo quotidiano. Inoltre è più completo rispetto ai diretti rivali, come Razer Phone e Xiaomi Black Shark. Ovviamente, nel caso aveste necessità di un comparto fotografico di riferimento, ci sono altri top di gamma a cui rivolgersi (come i già citati Mate 20 Pro e Pixel 3 XL). In ogni caso, ROG Phone è una ventata di novità in un settore in cui c’è sempre più bisogno di sperimentazione.

ASUS ROG Phone

ROG Phone è il primo smartphone ASUS pensato per il gaming. L’azienda taiwanese punta soprattutto sulla potenza hardware e sugli accessori per offrire qualcosa di diverso rispetto ai diretti concorrenti.

8.8
8.8

Verdetto

ASUS ROG Phone non è uno smartphone per tutti, ma rappresenta certamente una ventata di novità in un settore che necessità sempre più di sperimentazione. Gli 899 euro di listino appaiono adeguati per quanto offerto, può rappresentare il dispositivo ideale per chi bada soprattutto alle prestazioni.

Pro

Potenza hardware; soluzioni per il gaming; display

Contro

Memoria non espandibile, Android 8 Oreo nativo anziché Pie