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Recensione ASUS ZenFone Max Plus

ASUS ZenFone Max Plus

 

L'ASUS ZenFone Max Plus ha un rapporto qualità prezzo tra i migliori in circolazione.

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Introduzione

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Lo ZenFone Max Plus è attualmente la proposta di ASUS per chi vuole uno smartphone con "batteria maggiorata". La capienza è in effetti molto generosa, ben 4.131 mAh, e abbiamo constatato una notevole autonomia anche in condizioni molto difficili. Ha anche altro da offrire, però, oltre alla durata della batteria.

Estetica

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Il design dello ZenFone Max Plus è un po' meno ricercato rispetto a quello dello ZenFone 4, ma le linee sono senz'altro riconoscibili. La scocca è solo parzialmente in metallo, con inserti in plastica sopra e sotto, ma l'insieme resta solido e piacevole da maneggiare. I pulsanti (volume e attivazione) hanno una finitura zigrinata che li rende facili da individuare e utilizzare. La finitura della scocca posteriore è uniforme, meno appariscente rispetto allo ZenFone 4 ma proprio per questo qualcuno potrebbe preferirla.

Nell'insieme uno smartphone gradevole, nonostante alcuni dettagli risultino un po' demodé: il posizionamento della presa jack e il modo in cui è tagliata la scocca, le griglie sul lato corto inferiore. Stona, in uno smartphone moderno, l'uso del connettore microUSB – ma non compromette certo l'usabilità. L'aspetto moderno è però il formato 18:9 dello schermo, che permette di avere più spazio (5.7" di diagonale) senza rinunciare all'ergonomia; è pur sempre un telefono grande, ma la stessa diagonale in 16:9 l'avrebbe reso un vero gigante.

Schermo e Audio

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Come dicevamo lo schermo segue la tendenza a farli "lunghi". ASUS ha scelto il formato 18:9, mentre altri si spingono a 18.5:9 o anche 19:9 – sicuramente entro quest'anno si imporrà uno standard. La risoluzione di conseguenza è quella indicata con la sigla FHD+, vale a dire 2160×1080 pixel, per un rapporto tra schermo e corpo (STBR) pari all'80% circa.

Il trattamento antiriflesso è ottimo e abbiamo colori stabili anche inclinando lo schermo. Il display è anche molto luminoso e resta perfettamente visibile all'esterno, anche se c'è una forte luce ambientale. La calibratura vira verso temperature di colore fredde.

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L'audio in chiamata è pressoché perfetto così come le prestazioni dei microfoni. Meno esaltante la qualità audio che si ottiene dal singolo altoparlante. Il suono è relativamente ben bilanciato, perdonando una prevedile mancanza di bassi, ma il volume massimo è limitato e se la fonte non ha un segnale forte si rischia di compromettere la comprensibilità.

Prestazioni e autonomia

All'interno dello Zenfone Max Plus c'è il SoC Mediatek MT6750T (otto core ARM-A53, max 1,5 GHz, GPU Mali T860 MP2). Rileviamo con dispiacere che sul sito ufficiale Asus, come altri purtroppo, non riporta questo dettagli limitandosi a scrivere "Processore Octa-Core". Almeno in parte è comprensibile, considerato che ha scelto un processore di fascia bassa piuttosto economico, ma preferiamo sempre un'informazione il più completa possibile.

ASUS ZenFone Max Plus
Caratteristiche Fisiche
Peso 160 grammi
Dimensioni (HxWxD) 152,6x73x8,8 mm
Connettività
GPS Si
Bluetooth 4.0
Wi-Fi 802.11 b/g/n
NFC Si
3G Si
4G / LTE Si
Dual sim Si
Hardware
Processore Mediatek MT6750T
Velocità processore 1,5 GHz
Quantità Core 8
Memoria RAM 3
Processore Grafico Mali T860
Memoria archiviazione 32
Espansione memoria Fino a 200GB
Batteria 4130 mAh
Schermo
Dimensione 5,7 "
Tecnologia IPS LCD
Risoluzione 1080×2160 pixel
Fotocamera
Dimensione Sensore 16+8 Mpx
Flash Singolo
Apertura diaframma f/ 2.0
Lunghezza focale 35
Fotocamera secondaria
Dimensione Sensore 8 Mpx
Sensori
Accelerometro Si
Luminosità Si
Prossimità Si
Magnetometro Si
Giroscopio Si
Lettore impronte digitali Si
Software
Sistema operativo Android 7
Prezzo
Prezzo di listino 199 euro

L'hardware non è dei più potenti dunque, ma lo ZenFone Max Plus ha prestazioni più che accettabili. Non si può dire che sia un fulmine, ma le applicazioni si aprono in un tempo ragionevole e anche con un multitasking intenso la reattività è buona. Rispetto ad alcuni modelli dal prezzo simile, comunque, è leggermente più lento.

Dove invece batte la concorrenza è, prevedibilmente, l'autonomia. Da una parte c'è una grande batteria da 4.130 mAh e dall'altra, appunto, una piattaforma software molto parca nei consumi. Il risultato è una durata eccezionale.

Una volta sono riuscito a farlo durare solo nove ore, che può sembrare poco ma in realtà è moltissimo. Me lo sono portato in fiera, al Mobile World Congress di Barcellona, e l'ho sottoposto a una attività molto più intensa di ciò che è "normale" per la maggior parte di noi. Decine di fotografie ogni ora, controllo e invio di email ogni 20 minuti (anche meno), registrazione video e audio, montaggio video (CyberLink PowerDirector soprattutto), pubblicazione e interazione sui social – solo per citare le attività principali. Il tutto passando continuamente dal WiFi al 4G.

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In condizioni normali (per me, vedi sotto) è arrivato invece a circa sedici ore. Considerato questo, dunque, lo ZenFone Max Plus è il telefono da scegliere se vi interessa prima di tutto la durata della batteria. Per chi usa lo smartphone molto intensamente, potrebbe fare la differenza e permettervi di lasciare a casa la batteria esterna (che personalmente ho sempre con me da ormai un paio d'anni).

Come usiamo il telefono

Nei nostri test gli smartphone affrontano uno scenario di utilizzo davvero molto intenso: tre account di posta sempre sincronizzati, Bluetooth e Wi-Fi sempre accessi, Facebook, Instagram, Twitter, Slack e Skype sempre attivi. E durante il giorno ci sta qualche minuto di gaming, streaming video (YouTube, Netflix) e Streaming audio. Lo schermo è acceso 3-4 ore, a volte di più. Durante il fine settimana la situazione è simile, a volte con un maggior numero di fotografie, qualche volta con aree a bassa copertura (quindi maggiore consumo di batteria).

Software

Come su tutti gli smartphone ASUS, anche su questo modello troviamo la ZenUI, ma nella versione precedente a quella dello ZenFone 5. Troviamo dunque alcune applicazioni duplicate e la tastiera SwiftKey – sostituita nella nuova versione dalla GBoard di Google. L'azienda taiwanese ha lavorato bene sulle prestazioni, e il suo software è sempre reattivo e molto stabile. Non sono emersi bug rilevanti durante la nostra prova.

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La ZenUI offre molte opzioni di personalizzazione, una grafica elegante caratterizzata da linee nette e angoli piuttosto pronunciati e alcune funzioni aggiuntive interessanti, come la possibilità di rendere invisibili certe app. Possiamo anche scegliere se avere il drawer oppure no.

Presente all'appello anche il riconoscimento facciale, da usare per lo sblocco del terminale in alternativa al sensore di impronte digitali. Un'ottima cosa dato che il sensore non è proprio semplice da raggiungere, ma il volto spesso non è riconosciuto correttamente. Troppo spesso in effetti, ma quando funziona – la metà delle volte più o meno – è sicuramente molto piacevole.

L'interfaccia prevede solo i comandi a schermo, dato che sono assenti i comandi capacitivi sotto ad esso. Non è una brutta cosa in assoluto, ma spesso e volentieri i colori dell'interfaccia nascondono i pulsanti stessi e bisogna andare a intuito, ricordandosi dove sono. Non è un difetto tremendo, ma ASUS potrebbe sicuramente migliorare questo dettaglio.

Tra le funzioni aggiuntive ricordiamo un'app per lanciare un allarme velocemente (da configurare), Twin Apps per clonare le applicazioni, Game Genie per ottimizzare l'uso dei videogiochi e alcune gestures per rendere più ergonomico l'uso del telefono.

Fotocamera

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Pur essendo uno smartphone di fascia media, lo ZenFone Max Plus non si fa mancare una doppia fotocamera, ed è anche una fotocamera eccellente. Le due ottiche permettono di passare da un'inquadratura standard a uno grandangolare (120 gradi), e comunque lo utilizziate questo smartphone può produrre scatti di ottima qualità. In rapporto al prezzo, la qualità delle immagini è eccezionale. Ottimo anche l'autofocus, che è molto veloce a aiuta se si stanno fotografando soggetti in movimento.

Molto buona anche la fotocamera frontale, anch'essa dotata di un sensore da 8 megapixel. In questo caso l'ampiezza dell'inquadratura arriva a ben 140 gradi – un dettaglio molto importante per chi si scatta un selfie tenendo il telefono in mano, perché permette di riprendere anche altre persone che per forza di cose non vi possono stare troppo attaccati.

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ASUS ha raffinato ulteriormente il proprio software che ora offre moltissime opzioni per personalizzare gli scatti. Ammirevole la modalità Manuale, tra le più complete e precise che abbiamo mai visto. Manca la possibilità di registrare in 4K ma la riportiamo per dovere di cronaca, perché di certo non lo si può considerare un difetto in questa fascia di prezzo.

Conclusioni

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Nel momento in cui scriviamo, l'ASUS ZenFone Max Plus si trova a 199 euro direttamente sul sito dell'azienda, nella versione con 32 GB di storage e 3 GB di RAM – la stessa che abbiamo provato noi. Guardando alla nostra guida all'acquisto, per prezzo questo smartphone va a competere con Xiaomi Mi A1, Honor 9 Lite e Huawei P8 Lite 2017.

Il modello Xiaomi resta la nostra prima scelta, ma lo ZenFone Max Plus è simile per moltissimi aspetti ed è sicuramente preferibile per l'autonomia. Sfida alla pari, probabilmente, per quanto riguarda la qualità fotografica.

Tutto considerato, un ottimo telefono che possiamo consigliare senza esitazioni.