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Samsung dice basta alle confezioni e imballaggi che inquinano l’ambiente. Punterà su materiali bio ed ecocompatibili

Samsung sostituirà progressivamente gli attuali imballaggi e le confezioni in plastica tradizionale con materiali riciclabili ed ecologicamente sostenibili. Entro giugno 2019 il cosiddetto “packaging” di prodotti tecnologici  – quindi smartphone, tablet, elettrodomestici, etc. – sarà progressivamente rivoluzionato. Si parla di un intervento ad ampio respiro che prevederà un impegno anche nel design, perché l’intenzione è di affidarsi a materiali cartacei e bio-plastiche riciclabili.

“Per i cellulari, tablet e wearable, Samsung rimpiazzerà la plastica usata per i vassoi con alloggiamenti stampati e gli accessori per avvolgere i sacchetti con materiali eco-compatibili”, spiega l’azienda nella sua nota ufficiale di ieri. “Samsung modificherà anche il design del caricabatterie del telefono, sostituendo l’esterno lucido con una finitura opaca ed eliminando le pellicole di protezione in plastica, e riducendone il loro uso”.

Anche le buste plastiche per proteggere la superficie degli elettrodomestici, come i frigoriferi, le TV, i condizionatori, le lavatrici e altri prodotti saranno realizzate con materiali riciclati o a base di canna da zucchero o amido. Per quanto riguarda l’impiego di carta, sarà usata solo quella certificata da organizzazioni internazionali come ad esempio Forest Stewardship Council, nel rispetto del Programme for the Endorsement of Forest Certification Scheme e la Sustainable Forestry Initiative for packaging and manuals (dal 2020).

“Samsung Electronics sta intensificando il suo impegno nelle problematiche ambientali della società, come l’esaurimento delle risorse e gli sprechi legati alla plastica”, ha dichiarato Gyeong-bin Jeon, responsabile del Global Customer Satisfaction Center di Samsung. “Ci impegniamo a riciclare le risorse e a ridurre al minimo l’inquinamento proveniente dai nostri prodotti. Adotteremo materiali più ecosostenibili anche se significherà un aumento dei costi”.