Cuffie, auricolari e accessori

Sony WH-1000XM4, cuffie con cancellazione attiva del rumore (ANC) | Recensione

Da quando Sony è entrata nel mercato delle cuffie con cancellazione attiva del rumore, a partire dal 2016 con le MDR-1000X, si è subito affermata tra le migliori alternative per chi era alla ricerca di una cuffia valida, dall’ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni. Tutt’oggi le WH-1000XM3 sono considerate le migliori cuffie del genere sul mercato, migliori anche di Bose, uno dei marchi indiscussi del settore, grazie anche al prezzo più conveniente.

Nonostante questo ottimo posizionamento di mercato e l’attuale validità delle 1000XM3, Sony presenta oggi le WH-1000XM4, un ulteriore perfezionamento delle ancora ottime XM3. Le stiamo provando da circa una settimana, e possiamo già darvi un giudizio, anche se questa recensione verrà aggiornata nelle prossime settimane con commenti ancora più approfonditi.

Come sono fatte

A colpo d’occhio il design è identico a quello delle XM3, ma in realtà la struttura è più morbida, così come i padiglioni, leggermente più grandi e tra i più soffici che abbiamo provato ultimamente. La copertura esterna dei padiglioni è più sottile, rendendo le cuffie più compatte. Il cuscinetto sotto all’archetto invece non è differente; un po’ di morbidezza in più in questo punto non avrebbe guastato.

La struttura in acciaio permette di allungare l’archetto e i padiglioni ruotano di novanta gradi in un senso e di una manciata di gradi in quello opposto, adattandosi perfettamente a qualsiasi testa. Il sensore ottico è nascosto del padiglione sinistro.

Il pulsante di accensione e quello di selezione della modalità ANC è posizionato sul bordo frontale del padiglione sinistro, assieme al jack audio standard da 3.5”. Nel padiglione sinistro è invece presente il connettore USB-C per la ricarica della batteria, che abilita anche il quick charge, ed è abbinato a un LED che indica lo stato della cuffia.

Esperienza d’uso

Le impercettibili modifiche che Sony ha apportato al design si traducono in un comfort d’uso ottimo. Difficile, probabilmente, percepire una marcata differenza, ma le XM4 sono più morbide, nella struttura e nelle imbottiture, e il risultato è di una cuffia che ci circonda la testa in maniera molto delicata. Inoltre, rispetto al passato, anche chi ha una testa non molto grande riuscirà a indossarle perfettamente. I padiglioni esterni includono i soliti comandi touch per gestire volume e riproduzione.

Sony ha aggiunto alla tecnologia Quick Chat quella che chiama “Speak-to-chat”, che rileva la vostra voce e permette di mettere in pausa autonomamente la riproduzione musicale quando inizierete a parlare con una persona. La modalità è attivabile dall’applicazione, sotto l’infelice traduzione “dettatura vocale testo”. Una volta attivata non appena inizierete a parlare la riproduzione verrà messa in pausa, e potrete scegliere dopo quanto tempo la riproduzione dovrà riprendere (15, 30, 60 secondi o ripresa manuale). Abbiamo fatto alcune prove e questa modalità non si attiverà se qualcun altro parlerà, quindi esiste un minimo di riconoscimento vocale, nonostante non ci sia una fase di apprendimento. Non riteniamo che sia una funzione sempre utile, anzi diventa fastidiosa se abilitata quando vi trovate a casa o in ufficio, poiché ogni singola parola metterà in pausa la musica. A volte capita di parlare ad alta voce con se stessi o magari riprendere il cane che sta facendo qualcosa che non dovrebbe, e non sono situazioni dove si desidera che la riproduzione musicale venga bloccata. Se invece vi schiarirete la voce, per fortuna, non si attiverà.

Quando sarete invece all’esterno, durante un viaggio, tornerà certamente più utile. In ogni caso, con Quick Chat potrete sempre coprire con il palmo della mano il padiglione destro per abbassare istantaneamente il volume e attivare i microfoni.

Già vista su altre cuffie, come le WF-1000XM3 o le WF-SP800N recensite da poco, è presente l’Adaptive Sound Control, una funzione che grazie all’applicazione e anche alla geolocalizzazione permette di modificare in maniera autonoma l’intervento dell’ANC, così da offrirvi il massimo isolamento quando siete, ad esempio, seduti in poltrona o a una scrivania, o un isolamento solo parziale quando state camminando in mezzo alla strada, onde evitare spiacevoli incidenti.

Comoda la possibilità di sfruttare la tecnologia bluetooth multipoint che permette di tenere connesse le WH-1000XM4 a due dispositivi contemponearamente, potendo passare velocemente da una chiamate telefonica, ad esempio, all’audio del notebook. Non abbiamo ancora avuto modo di provare questa funzione, poiché verrà aggiunta a meta agosto con un aggiornamento firmware.

Qualità ANC

Quando avvierete l’applicazione per la prima volta, verrà avviata un’ottimizzazione dell’ANC che rileva la pressione atmosferica e imposta dei parametri nella cuffia. Non sappiamo se tale ottimizzazione sia realmente impattante sull’esperienza d’uso. Sony parla di un miglioramento nelle medie e alte frequenze, mentre le prestazioni sono simili con le basse frequenze. Ha senso concentrarsi in queste aree dello spettro audio, considerando che le cuffie ANC hanno sempre fatto un buon lavoro con frequenze basse (il classico esempio è quello dei motori di un aereo all’interno di un velivolo), mentre le difficoltà maggiori si hanno con i rumori che ci circondano nella quotidianità, fatta di voci e rumori con una componente media e medio/alta importante.

Iniziamo con il dire che l’isolamento passivo è ottimo. Indossate durante una giornata di pioggia, collegate con il cavo a una Nintendo Switch (quindi senza ANC attivo), non ci siamo accorti che improvvisamente il tempo è mutato in nubifragio con vento e pioggia fortissima, per accorgercene solo quando era troppo tardi per chiudere le finestre.

Il migliorato chip QN1 rileva i rumori più di 700 volte al secondo e adatta continuamente la resa per annullare le frequenze percepite.

La cancellazione del rumore delle frequenze basse funziona molto bene, alla pari delle XM3 o forse anche migliore. Siamo già ad altissimi livelli, quindi non è semplice rilevare ulteriori sfumature di miglioramento. In ogni caso possiamo tranquillamente affermare che si tratta di una cuffia di altissimo livello, sulla vetta del mercato. Notiamo anche quel piccolo miglioramento che Sony ha dichiarato nelle frequenze medie e alte. Crediamo che l’abbattimento di queste frequenze sia maggiormente da imputare all’isolamento passivo, ma certamente anche il software è complice nel risultato finale.

In breve, le XM4 sono tra le migliori cuffie ANC ad oggi sul mercato, accolgono l’eredità delle XM3, che migliorano ulteriormente.

Qualità audio

Sony ha rivisto anche la parte audio, e ora supporta la codifica LDAC. Secondo l’azienda il flusso audio Bluetooth viene riconvertito in analogico, grazie a DSP rivisto. Evolve anche lo standard DSEE in DSEE Extreme, per l’upscaling delle tracce audio compresse. Non manca la compatibilità all’Audio 360 Reality, che permette di estendere il soundstage in maniera considerevole con i servizi compatibili (Tidal, Deezer 360).

Il segnale audio è poi inviato a due driver da 40 mm, che sono in grado di offrire una risposta molto lineare, con frequenze basse ben presenti, che non vanno tuttavia a influire negativamente sulla resa generale. Senza intervenire sull’equalizzatore, la resa generale ha un tono caldo, con un suono corposo, peccando leggermente di nitidezza sulle frequenze più alte. Si tratta di un giudizio pignolo, e di un comportamento che può essere corretto intervenendo sull’equalizzazione.

In breve, anche sotto il profilo della qualità audio, siamo davanti a un ottimo paio di cuffie, che hanno la capacità di gestire tracce audio di differenti tipologie, dalla musica classica, a quella pop a tracce complesse, senza particolari difficoltà.

Qualità microfono

“Precise Voice Pickup Technology” rappresenta lo sforzo di Sony nel migliorare anche la qualità della voce durante le chiamate telefoniche.

In questo caso la nostra prova è sul campo. Le abbiamo utilizzate per effettuare delle lunghe chiamate telefoniche e abbiamo sempre ricevuto commenti positivi alla domanda “come mi senti ? “.

Non abbiamo misurato scientificamente la risposta del microfono, ma con applicazioni reali possiamo dire che la qualità è certamente superiore al necessario per effettuare chiamate telefoniche senza alcun problema.

Autonomia

Sony promette un’autonomia di circa 30 ore per carica, valore che non siamo ancora stati in grado di confermare, ma dopo circa una settimana in cui abbiamo accumulato circa 3-4 ore d’uso al giorno, non abbiamo ancora dovuto ricaricarle.

Grazie a un sensore le cuffie si accendono e si spengono autonomamente quando vengono indossate o rimosse, una soluzione che migliora l’autonomia.

Inoltre è presente una tecnologia di ricarica veloce che in soli 10 minuti di ricarica vi fa guadagnare circa 5 ore di ascolto. Questa soluzione da sola è sufficiente per non farvi avere alcun tipo di problema di autonomia. Anche se doveste trovarvi nel bel mezzo di un volo intercontinentale, dieci minuti sono decisamente più che accettabili per guadagnare diverse ore di ascolto.

Verdetto

Sony non aveva probabilmente bisogno di presentare le XM4, considerando che il modello precedente era ancora considerato uno degli acquisti migliori per chi voleva una cuffia ANC dall’ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Le WH-1000XM4 prendono tutto quello che c’è di buono sulle XM3, affinano le qualità di cancellazione del rumore, migliorano ulteriormente il comfort e aggiungo il supporto a un’audio di qualità superiore, nonché alcune funzioni che, all’occorrenza, saranno utili.

L’unico punto negativo delle XM4 è che la differenza nell’uso quotidiano rispetto alle XM3 è limitato. Se già possedete le XM3, probabilmente non sentirete la necessità di sostituirle con le nuove arrivate, a meno che per voi non sia importante accedere a una delle nuove caratteristiche.

Sarà anche interessante capire se le XM3 scenderanno di prezzo per svuotare gli stock, e in tal caso l’affare potrebbe essere dietro l’angolo, considerando la validità del vecchio modello.

In ogni caso, le WH-1000XM4 sono oggi il miglior paio di cuffie ANC che possiate acquistare, così come è stato in passato per le XM3. Conferiamo alle Sony WH-1000XM4 il nostro award.

Sony WH-1000XM4

Le WH-1000XM4 sono un paio di cuffie con cancellazione attiva del rumore, funzioni avanzate, in grado di offrire audio di alta qualità. Sono anche molto comode da utilizzare.

Verdetto

Le WH-1000XM4 sono tra le migliori cuffie a cancellazione del rumore che possiate oggi acquistare. Offrono un’esperienza soddisfacente sotto tutti gli aspetti, a casa tanto quanto in movimento o in viaggio.

Pro

+ Molto comode
+ Supporto codec ad alta risoluzione
+ Ottima cancellazione del rumore
+ Funzioni aggiuntive
+ Buona qualità dell’audio
+ Bluetooth Multi-point

 

Contro

– Se possedete le XM3 probabilmente non sentirete la necessità di cambiarle