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Windows Phone all’attacco: Google pasticcia e Apple dorme

Terry Myerson di Microsoft parla di Windows Phone e mercato mobile. Il sistema operativo della casa di Redmond è in pole position nei mercati in cui le sovvenzioni degli operatori contano meno, mentre la concorrenza dorme o fa pasticci.

Android è un pasticcio, Apple dorme sugli allori e Windows Phone guarda al mercato da una posizione concorrenziale. Il succo del Microsoft-pensiero espresso da Terry Myerson, vicepresidente corporate della divisione Windows Phone durante la conferenza Dive into Mobile organizzata da All Things D, fa capire come mai l'azienda dica – almeno pubblicamente – di non voler realizzare un proprio smartphone.

Le indiscrezioni delle ultime settimane ci hanno descritto intenzioni totalmente diverse, ma forse perché si è descritto un quadro troppo cupo attorno al nuovo sistema operativo mobile della casa di Redmond. Myerson ha affermato che in Microsoft credono che i prodotti dei partner Nokia e HTC siano di buon livello, quindi non c'è bisogno di realizzare un dispositivo internamente, il cosiddetto "Surface phone". "Nokia è una grande azienda. Siamo orgogliosi del lavoro che hanno svolto. Hanno sviluppato dispositivi in grado di coprire più fasce di prezzo. Hanno prodotti hardware di alta qualità ed entry-level. Rappresentano un grande partner per Microsoft", ha affermato Myerson.

Il dirigente ha poi sottolineato che le vendite non stanno andando così male, in particolare in questi paesi dove gli operatori non sovvenzionano i dispositivi. "Apple e Samsung mettono le loro migliori innovazioni in telefoni che costano 650 dollari e che vendono in volumi a circa 200 dollari. Per noi l'opportunità è offrire un telefono a meno di 600 dollari e venderlo in volumi elevati. Stiamo avendo un  buon riscontro in mercati come il Messico e l'Italia, dove gli operatori non sovvenzionano i dispositivi".

Almeno per l'Italia, il quadro è leggermente diverso: gran parte dei consumatori preferisce ancora non legarsi ad abbonamenti, ed è per questo che i terminali Windows Phone di fascia media e medio-bassa sono stati accolti bene, come dimostrano i dati che Microsoft ci ha confermato in un'intervista esclusiva. Da non dimenticare poi "l'effetto Nokia", un marchio che in Italia raccoglie ancora un ampio pubblico di affezionati.

Questo non vuol dire che Microsoft non s'impegnerà per trovare spazio nei mercati dove le sovvenzioni hanno maggiore peso, ma secondo il dirigente è importante per l'azienda focalizzarsi in mercati dove può avere un successo immediato. "Siamo uno sfidante e non tutti possono permettersi un telefono da 600 dollari", ha sottolineato. Myerson è poi arrivato al momento delle classiche stilettate verso la concorrenza. "Quando osservate Apple, penso si avverta un senso di mancanza d'urgenza. L'ultima versione di iOS ha aggiunto una quinta fila di icone. Hanno il fiato corto. E Android è una specie di pasticcio".

Samsung, secondo Microsoft, è l'unico grande produttore a fare soldi usando la piattaforma e per questo sulla grande "nave Android" c'è aria di ammutinamento. Tutto questo significa che la casa di Redmond ha le proprie carte da giocarsi nel settore, puntando specialmente sulla convergenza tra i propri prodotti, cioè ad esempio creare legami più solidi tra i dispositivi Windows Phone 8 e l'Xbox. Myerson ha infine etichettato il settore del "wearable computing" cioè l'elettronica indossabile come interessante, ma non ha confermato le indiscrezioni che vedono l'azienda interessata a realizzare uno "smartwatch".