Android

Xiaomi, aumentare la presenza offline a discapito della concorrenza?

Ieri vi abbiamo raccontato della nuova strategia di Xiaomi per i prossimi 5 anni. Oltre a voler puntare tutto su smartphone e AioT, l’azienda intende intensificare la sua presenza offline rafforzando i propri canali di vendita. Questa decisione potrebbe inevitabilmente danneggiare la concorrenza, soprattutto nel mercato di casa.

Xiaomi ha raggiunto la sua posizione principalmente grazie alla vendita online e ha sempre preferito questi canali almeno fino a questo momento. Per quanto le vendite tramite e-commerce siano importanti e permettano di risparmiare sui costi di marketing, l’azienda guidata da Lei Jun sa bene che questo non può bastare poiché una gran fetta di utenti è ancora diffidente nei confronti degli acquisti online.

Quindi la volontà di avere un punto vendita in cui questi utenti possano recarsi ha perfettamente senso e potrebbe rivelarsi una mossa intelligente. In questo contesto, l’azienda sembra essere pronta a fare il salto di qualità imponendosi “fisicamente” sul mercato e facendosi carico degli oneri derivanti dalla presenza dei loro prodotti in negozi fisici.

Questa strategia potrebbe danneggiare i propri rivali, soprattutto quelli cinesi le cui vendite avvengono principalmente online. Mentre, in India, la maggior parte dei produttori dispone già di una vendita al dettaglio nel proprio Paese. Dunque, più di ogni altra cosa sembra che Xiaomi voglia anticipare i competitors connazionali in modo da ampliare il proprio bacino d’utenza. In un quadro simile, tutto si gioca sul tempismo e Xiaomi dovrà agire in fretta per non fallire in questo progetto.

Il Mi Mix 2S è stato uno degli smartphone top di gamma Xiaomi per il 2018. Nella versione da 6 GB di RAM è attualmente in offerta su Amazon con circa 250 euro di sconto sul prezzo di listino. Lo trovate a questo link.