5 videogiochi di calcio che hanno fatto la storia

Non solo FIFA e PES: (ri)scopriamo insieme alcuni giochi di calcio leggendari, partendo con un bel salto indietro nel tempo.

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a cura di Michele Pintaudi

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Sono tanti i videogiochi che, in un modo o nell’altro, hanno scritto pagine importanti della storia di questo medium: esperienze uniche nel loro genere, capaci di regalare emozioni e ricordi che ancora oggi amiamo conservare nella nostra memoria. Ed è proprio sui ricordi che vuole fare leva il nostro articolo di oggi, incentrato su un filone particolare ma in grado di catturare da sempre milioni e milioni di appassionati da ogni parte del mondo.

Stiamo parlando dei videogiochi di calcio, un genere che in molti considerano circoscritto a due franchise - PES e FIFA, ora rispettivamente eFootball e EA Sports FC - ma che in realtà ha radici ben più profonde. Sono tante infatti le saghe che hanno portato negli anni a definire il genere nella sua concezione odierna, e oggi vogliamo ripercorrere assieme parte di questa storia: ecco a voi 5 videogiochi di calcio indimenticabili, coi quali speriamo di strapparvi un sorriso o addirittura una lacrimuccia. Buona lettura!

5 videogiochi di calcio indimenticabili

FIFA: Road to World Cup 98

Cominciamo con il secondo titolo in tre dimensioni appartenente alla serie più celebre di tutti i tempi: FIFA 98 deve gran parte del suo successo alla capacità di rievocare e raccontare l’atmosfera senza tempo del Campionato Mondiale poi vinto dalla Francia, e di contenere tutta una serie di elementi ormai divenuti iconici. Qualche esempio?

La canzone di apertura è Song 2 dei Blur, brano che non ha certamente bisogno di presentazioni, e la telecronaca è curata dagli indimenticabili Giacomo Bulgarelli e Massimo Caputi. Il tutto in un titolo che comprende tutte le nazionali partecipanti alle qualificazioni della Coppa del Mondo e, in aggiunta, ben 11 campionati nazionali. Si tratta inoltre del primo gioco del franchise a poter contare su una modalità online, e di uno dei primi a sfruttare il motion capture per le animazioni dei calciatori. Non male, vero?

Kick Off 2

Rimaniamo negli anni Novanta facendo un altro piccolo salto indietro, fino all’inizio della decade. Dopo il grande successo ottenuto con il primo capitolo, nel 1990 esce Kick Off 2: titolo entrato di diritto nella leggenda e, peraltro, sviluppato dal nostro (quasi) connazionale Dino Dini.

Kick Off 2 rappresenta un ulteriore passo avanti, mantenendo l’iconica visuale dall'alto con scorrimento multidirezionale, e introducendo diverse novità. Troviamo varie tipologie di torneo, ai quali possono prendere parte in contemporanea due giocatori come avversari o nella stessa squadra, in un’ecosistema dove praticamente tutto risulta personalizzabile per un’esperienza di gioco ancora più immersiva. In pochi sanno che il successo del gioco spinse Dini a ideare un terzo capitolo, ma l’idea fu abbandonata dopo che lo stesso autore venne a scoprire che la software house in cui lavorava stava avviando contatti con gli sviluppatori rivali Sensible Software. Kick Off 3 uscirà nel 1993, ma sarà un progetto completamente nuovo e senza alcun coinvolgimenti di Dini, che nel mentre avrà pubblicato Goal! in collaborazione con Virgin Games.

Pro Evolution Soccer 6

Passiamo ora a un titolo che abbiamo già trattato in uno speciale a parte, e che senza ombra di dubbio scalderà il cuore di molti di voi. Pro Evolution Soccer 6 è stato un crocevia fondamentale nella storia di questo genere, proprio perché in grado di offrire un’esperienza totalmente nuova ai fortunati videogiocatori.

Siamo di fronte alla versione più rifinita della “vecchia” versione del titolo calcistico di Konami, il quale presentava un grado di personalizzazione e una libertà di fondo incredibili da ogni punto di vista. Si potevano modificare squadre, giocatori, tornei e molto altro, potendo inoltre contare su una serie di divertentissime aggiunte capaci di rendere il titolo un cult senza precedenti: vogliamo parlare delle partite tra struzzi e pinguini? Il tutto condito dalla presenza di una delle migliori versioni del Campionato Master mai realizzate, con un’apparente semplicità di base che rendeva il tutto un’esperienza spettacolare sotto tutti gli aspetti. PES 6, insomma, ha davvero cambiato le carte in tavola.