Bloober Team, lo studio polacco che ha conquistato il rispetto della community horror con il remake di Silent Hill 2 e progetti come Layers of Fear, sta lavorando a un titolo esclusivo per Nintendo che potrebbe rappresentare un punto di svolta per il genere sulla piattaforma della casa di Kyoto. Il misterioso Project M, ancora avvolto nel segreto, promette di combinare elementi dei classici del survival horror con meccaniche gameplay possibili solo sull'hardware Nintendo.
In un'intervista rilasciata a Nintendo Insider, il CEO Piotr Babieno ha fornito i primi indizi concreti sul progetto, dichiarando che i fan di Resident Evil, Silent Hill, Limbo ed Eternal Darkness si sentiranno immediatamente a casa. La citazione di Eternal Darkness non è casuale: l'esclusiva GameCube del 2002, sviluppata da Silicon Knights, resta una pietra miliare per i suoi rivoluzionari sanity effects che ingannavano letteralmente i giocatori, facendo credere loro che il salvataggio fosse corrotto o che il volume della TV si fosse abbassato.
La dichiarazione più intrigante riguarda però la natura del gameplay: secondo Babieno, Project M introdurrà "una svolta audace che nessun horror game ha mai esplorato prima", con meccaniche "che potrebbero esistere solo su hardware Nintendo". Questa affermazione ha scatenato discussioni nella community su possibili implementazioni dei controller Joy-Con, dell'HD Rumble o di feature ancora sconosciute della prossima console Nintendo, su cui circolano rumor sempre più insistenti.
Il progetto era stato menzionato per la prima volta in un'intervista polacca dell'estate scorsa, quando Babieno aveva rivelato che lo studio sta collaborando con sviluppatori di livello mondiale specializzati nelle piattaforme Nintendo. Per il fondatore di Bloober, che ha costruito lo studio proprio con l'obiettivo di realizzare il suo sogno di creare giochi per Nintendo, questo rappresenta un traguardo personale oltre che professionale.
L'esperienza maturata con il remake di Silent Hill 2, che ha ricevuto feedback generalmente positivi per il rispetto mostrato verso il materiale originale pur introducendo modernizzazioni necessarie, potrebbe rivelarsi cruciale. Bloober ha dimostrato di saper bilanciare nostalgia e innovazione, un equilibrio delicato quando si lavora con proprietà intellettuali amate dalla community.
Interrogato su quale franchise classica gli piacerebbe sviluppare senza restrizioni, Babieno ha confermato la sua ossessione per Eternal Darkness, definendolo "uno dei miei horror game preferiti di sempre". Ma ha anche lanciato un'idea provocatoria che ha acceso l'immaginazione dei fan: un horror game con Samus Aran come protagonista, o una versione dark e inquietante delle avventure di Link, rappresenterebbero per lui progetti "assolutamente incredibili".
Questi riferimenti hanno alimentato speculazioni su una possibile collaborazione diretta con Nintendo per Project M, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali. La casa giapponese ha dimostrato negli ultimi anni maggiore apertura verso collaborazioni esterne per esplorare nuove direzioni con le proprie IP, come dimostrato da titoli come Hyrule Warriors o Metroid Prime 4 sviluppato da Retro Studios.