Quando "The Sims 4 Casa di SpongeBob Kit" è stato annunciato ufficialmente, era chiaro fin da subito che non sarebbe stato un contenuto capace di mettere tutti d’accordo. Da una parte l’entusiasmo genuino di chi come me è cresciuto con SpongeBob SquarePants, l'iconico cartone di Nickelodeon, dall’altra il solito coro di stanchezza di una community che da anni osserva The Sims 4 procedere a colpi di kit a pagamento, micro-contenuti e collaborazioni discutibili. Ebbene, in mezzo, come spesso accade, c’è un DLC che dice molto più di quanto sembri sullo stato attuale del gioco e su cosa Maxis considera oggi “contenuto”.
"Casa di SpongeBob Kit" non cerca in alcun modo di nascondersi nella massa di altri contenuti usciti per The Sims 4 nel corso degli anni: non prova a essere elegante, non tenta di integrarsi in modo silenzioso nel catalogo Build & Buy, non finge di essere qualcosa di diverso da quello che è. È un Kit dichiaratamente tematico, urlato, colorato, costruito attorno a un immaginario preciso e riconoscibilissimo; l’obiettivo non è offrire nuovi strumenti creativi universali, ma permettere ai giocatori di ricreare la celebre casa-ananas di Bikini Bottom e di riempirla con arredi che sembrano usciti direttamente da un episodio della serie animata. Da questo punto di vista, il lavoro svolto è sorprendentemente solido.
Benvenuto a Bikini Bottom
La prima cosa che colpisce, infatti, è la qualità complessiva degli asset. Per essere un Kit, ovvero la forma di DLC più piccola e, sulla carta, più sacrificabile di The Sims 4, "Casa di SpongeBob" mostra una cura per modelli, texture e materiali superiore alla media. Ogni oggetto è immediatamente riconoscibile, ma allo stesso tempo riesce ad adattarsi allo stile visivo del gioco base, evitando quell’effetto “copia incolla che spesso accompagna le collaborazioni con IP esterne. Sedie ricavate da salvagenti, tavoli che sembrano assemblati con ciò che il mare ha restituito, decorazioni nautiche volutamente kitsch: tutto contribuisce a costruire un’estetica coerente e credibile all’interno del suo contesto.
Anche il lavoro sulle varianti cromatiche merita una menzione: non era affatto scontato riuscire a offrire più swatch senza tradire un immaginario che, da oltre vent’anni, è estremamente codificato nella mente del pubblico. Eppure, alcune alternative riescono ad ampliare leggermente le possibilità d’uso degli oggetti, rendendoli, in casi molto specifici, adattabili anche a build costiere o a case dal tema marittimo meno esplicito. Non è una rivoluzione, ma è un tentativo che va riconosciuto.
Niente Krabby Patty per il tuo sim
Il vero limite del Kit, però, emerge non appena si prova a immaginare questi oggetti al di fuori del loro habitat naturale. La parola chiave, ancora una volta, è versatilità... e questo Kit di SpongeBob ne offre pochissima. La maggior parte degli asset funziona solo all’interno di un contesto fortemente tematizzato e perde immediatamente senso non appena si tenta di integrarli in un’abitazione “normale”. È una scelta chiara e consapevole, ma che riduce drasticamente il valore del Kit per chi usa The Sims 4 come grande cassetta degli attrezzi creativa, fatta di elementi da mescolare, riutilizzare e reinterpretare nel tempo.
Ed è qui che il discorso si fa più interessante. Perché, nonostante questo limite evidente, "Casa di SpongeBob Kit" riesce comunque a colpire nel segno su un altro piano: quello del tono. Alcuni oggetti non si limitano a essere decorativi, ma incarnano perfettamente lo spirito assurdo e sopra le righe della serie animata. La sveglia a tromba, che fa letteralmente tremare l’intera casa quando suona, è forse l’esempio migliore: inutile dal punto di vista del gameplay, ma capace di strappare una risata sincera. È un tipo di divertimento semplice, quasi infantile, che The Sims 4 a volte sembra aver dimenticato nella sua rincorsa infinita a sistemi, metriche e ottimizzazioni.
Purtroppo, accanto a questi momenti riusciti, non mancano le occasioni mancate. Oggetti iconici come la Conchiglia Magica restano puramente decorativi, privi di qualsiasi interazione degna di nota; una scelta che pesa più del previsto, soprattutto considerando quanto poco sarebbe bastato per trasformarla in un elemento memorabile, anche solo con una singola animazione o risposta in Simlish. Allo stesso modo, alcune assenze risultano difficili da ignorare: mancano elementi pensati per piscine o spazi esterni che avrebbero potuto ampliare l’immaginario “sottomarino” senza snaturarlo, rendendo il Kit un po’ più completo e più versatile.
Il kit di SpongeBob ne vale la pena?
Arrivati a questo punto, la domanda è inevitabile: "Casa di SpongeBob Kit" serve davvero? La risposta, come spesso accade parlando di The Sims 4, dipende interamente da che tipo di giocatori siete. Se cercate contenuti capaci di arricchire in modo sostanziale il gameplay, di introdurre nuove meccaniche o di offrire asset riutilizzabili in decine di build diverse, questo Kit difficilmente vi farà cambiare idea. È un contenuto leggero, accessorio, che non pretende di essere fondamentale.
Se invece accettate la sua natura di prodotto dichiaratamente superfluo, nostalgico e ironico, allora il Kit di SpongeBob può funzionare: funziona come opzione tematica per le stanze dei Sim più giovani, funziona come esercizio di stile, funziona persino come piccolo momento di leggerezza per chi riconosce quelle reference e decide di abbracciarle senza troppe resistenze. Anche solo appendere un quadro di “Bold and Brash” al muro e sorridere per aver colto la citazione può bastare a giustificare l’acquisto, per un pubblico molto specifico.
Insomma, "The Sims 4 Casa di SpongeBob Kit" è un DLC che racconta perfettamente cosa sono diventati i Kit: contenuti opzionali, estremamente focalizzati, pensati per nicchie precise e per esigenze che vanno oltre la pura simulazione. Non è il simbolo di una rinascita creativa per The Sims 4, ma nemmeno il vuoto assoluto che i più critici dipingono. È un prodotto coerente, curato, consapevole dei propri limiti e delle proprie ambizioni ridotte. Un Kit che vive di nostalgia, ironia e riconoscibilità, e che funziona solo se si è disposti ad accettarlo per quello che è, senza chiedergli di essere qualcosa di più.