Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di GamesAndMovies.it a rischio chiusura, che fine fanno i preordini? GamesAndMovies.it a rischio chiusura, che fine fanno i preor...
Immagine di Brutte notizie per PS6 e Nintendo Switch 2 Brutte notizie per PS6 e Nintendo Switch 2...

Un altro gioco recente è stato censurato in Giappone

Il gioco horror zombie di Techland ha subito la rimozione di nudità e smembramenti per conformarsi alle normative regionali di censura.

Advertisement

Avatar di Andrea Riviera

a cura di Andrea Riviera

Managing Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 22/09/2025 alle 14:21

La notizia in un minuto

  • CERO, l'ente di classificazione giapponese, continua a censurare pesantemente i videogiochi violenti: Dying Light: The Beast ha dovuto rimuovere organi interni, smembramenti e nudità anche nella versione PC
  • Sviluppatori di spicco come Suda51 e Shinji Mikami criticano aspramente le censure, denunciando l'impatto tremendo sui tempi e costi di sviluppo dovuto alla necessità di creare due versioni separate
  • EA Japan accusa CERO di doppi standard dopo che Dead Space è stato bannato mentre Stellar Blade di Sony ha ottenuto la classificazione nonostante contenuti violenti simili

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
Il mondo dei videogiochi in Giappone si trova ancora una volta al centro di una controversia che mette in discussione l'equilibrio tra libertà creativa e regolamentazione. L'ente di classificazione giapponese CERO continua a imporre modifiche sostanziali ai titoli più violenti, suscitando crescenti critiche da parte degli sviluppatori e dell'industria. L'ultimo episodio riguarda Dying Light: The Beast, che ha dovuto subire pesanti censure per poter essere distribuito nel Sol Levante, alimentando un dibattito sempre più acceso sui criteri di valutazione utilizzati.

Le modifiche imposte al survival horror

Il sito ufficiale giapponese di Dying Light: The Beast ha confermato che la versione nipponica del gioco differisce sostanzialmente da quella internazionale. Per ottenere la classificazione Z, la più alta di CERO che vieta la vendita ai minori di 18 anni, gli sviluppatori hanno dovuto eliminare gli organi interni visibili dai modelli degli zombie e dagli oggetti della mappa. Non solo: sono stati modificati i modelli di diversi zombie femminili, rimossi i sistemi di smembramento facciale e del torso, oltre a ogni forma di nudità presente nel gioco originale.

Particolarmente insolita è la decisione di applicare queste censure anche alla versione Steam per PC, una pratica non comune considerando che i giochi per computer solitamente non necessitano dell'approvazione di CERO. Nonostante le modifiche, gli sviluppatori hanno assicurato che i giocatori giapponesi potranno continuare a giocare online con amici che utilizzano versioni internazionali non censurate.

Un pattern di censure sempre più controverso

Il caso di Dying Light: The Beast si inserisce in una tendenza ormai consolidata che ha colpito numerosi titoli di alto profilo. Quest'anno Assassin's Creed Shadows ha subito modifiche simili, con Ubisoft costretta a rimuovere la possibilità di smembrare teste e arti dei nemici e a modificare la rappresentazione delle parti corporee recise.

La censura dei videogiochi sta diventando un peso sempre maggiore per gli sviluppatori

Le critiche più aspre sono arrivate da figure di spicco dell'industria giapponese. Suda51 e Shinji Mikami hanno espresso il loro disappunto dopo che Shadows of the Damned: Hella Remastered è stato censurato, proprio come era accaduto alla versione originale nel 2011. "Abbiamo dovuto preparare due versioni del gioco, il che rappresenta una vera sfida", ha spiegato Suda. "Nel rimasterizzare il titolo, sviluppare contemporaneamente due versioni ha avuto un impatto tremendo sul nostro carico di lavoro e ha esteso significativamente i tempi di sviluppo".

Accuse di doppi standard

Le polemiche hanno raggiunto il culmine quando Shaun Noguchi, direttore generale di EA Japan, ha accusato CERO di applicare standard incoerenti. Noguchi ha denunciato come il remake di Dead Space sia stato di fatto bandito dalle console giapponesi per contenuti violenti simili a quelli presenti in Stellar Blade di Sony, che invece ha ottenuto una classificazione D senza subire tagli.

Pubblicando screenshot dalla demo di Stellar Blade che mostravano arti mozzati con ossa visibili e interiora sparse sul pavimento, Noguchi ha evidenziato l'apparente contraddizione: "CERO, avete detto che il nostro Dead Space non andava bene perché si vedevano le sezioni trasversali delle parti danneggiate e gli organi interni. Ma qui potete vedere sia le sezioni che gli interni, quindi non sono convinto che stiate applicando davvero la classificazione D".

Mikami ha aggiunto una riflessione più ampia sulla situazione: "Penso sia strano che ci siano persone che vogliono giocare a titoli provocatori, e altre che non giocano affatto ma cercano di impedire il loro divertimento attraverso regolamentazioni restrittive". Questa dichiarazione cattura l'essenza di un dibattito che va oltre la semplice classificazione dei contenuti, toccando questioni fondamentali di libertà espressiva e coerenza normativa in un'industria sempre più globalizzata.

Fonte dell'articolo: www.videogameschronicle.com

Le notizie più lette

#1
Aggiornamento di emergenza per Chrome: installatelo subito
6

Hardware

Aggiornamento di emergenza per Chrome: installatelo subito

#2
Brutte notizie per PS6 e Nintendo Switch 2
5

Videogioco

Brutte notizie per PS6 e Nintendo Switch 2

#3
La dieta nordica riduce la mortalità del 23%
4

Scienze

La dieta nordica riduce la mortalità del 23%

#4
GamesAndMovies.it a rischio chiusura, che fine fanno i preordini?

Videogioco

GamesAndMovies.it a rischio chiusura, che fine fanno i preordini?

#5
Smettere di mangiare 3 ore prima migliora il cuore

Scienze

Smettere di mangiare 3 ore prima migliora il cuore

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Brutte notizie per PS6 e Nintendo Switch 2
5

Videogioco

Brutte notizie per PS6 e Nintendo Switch 2

Di Andrea Riviera
GamesAndMovies.it a rischio chiusura, che fine fanno i preordini?

Videogioco

GamesAndMovies.it a rischio chiusura, che fine fanno i preordini?

Di Andrea Riviera
Stellar Blade in arrivo su Xbox e Switch 2? Spuntano nuovi indizi

Videogioco

Stellar Blade in arrivo su Xbox e Switch 2? Spuntano nuovi indizi

Di Antonello Buzzi
Final Fantasy 7 Remake 3 non scenderà a compromessi

Videogioco

Final Fantasy 7 Remake 3 non scenderà a compromessi

Di Antonello Buzzi
Fallout 3 nascondeva un’ambizione enorme
1

Videogioco

Fallout 3 nascondeva un’ambizione enorme

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.