Il mercato dei giochi live-service continua a mietere vittime illustri, con Sony che ha chiuso Concord dopo appena due settimane e Wargaming che si prepara a spegnere i server di Steel Hunters, mentre Splitgate 2 è già tornato in beta dopo un lancio fallimentare. Nonostante questo panorama disseminato di fallimenti, Mike Morhaime, co-fondatore di Blizzard, ha deciso di sfidare le statistiche lanciando Wildgate, uno sparatutto spaziale in prima persona che punta tutto sulla cooperazione tra equipaggi. Il titolo rappresenta il debutto commerciale di Dreamhaven, la casa editrice fondata dallo stesso Morhaime dopo l'addio al colosso di Activision.
L'eredità di World of Warcraft incontra lo spazio
Sviluppato da Moonshot Games, uno dei due studi sotto l'ombrello Dreamhaven, Wildgate trasporta i giocatori nel ruolo di "prospectors" alla ricerca di un antico manufatto chiamato semplicemente l'Artefatto. La formula è apparentemente semplice: i team devono recuperare questo oggetto misterioso e raggiungere l'uscita, oppure distruggere tutte le navi rivali per dominare lo spazio circostante. Il gioco è già disponibile su PC, Xbox Series X/S e PlayStation 5, segnando l'ingresso di Morhaime in un settore notoriamente competitivo.
L'estetica scelta dal team di sviluppo abbraccia uno stile cartoonesco e sopra le righe, popolato da personaggi alieni colorati e ambientazioni fantascientifiche vibranti. Questa direzione artistica ricorda le scelte stilistiche che hanno reso iconici titoli come Overwatch, progetto a cui Morhaime ha contribuito durante il suo periodo come CEO di Blizzard.
La sfida del live-service in un mercato saturo
"La risposta alla beta aperta di Wildgate è stata incredibile", ha dichiarato Morhaime commentando l'accoglienza del progetto. "È stato davvero stimolante vedere così tanti giocatori fare squadra, tuffarsi nel gioco e divertirsi". Le parole dell'ex dirigente Blizzard tradiscono un ottimismo che contrasta nettamente con le difficoltà che il settore sta attraversando.
Il panorama attuale dei giochi live-service somiglia infatti a un campo di battaglia dove pochi titoli dominano completamente l'attenzione dei giocatori. Fortnite, GTA 5 e Roblox continuano a monopolizzare il tempo degli utenti, lasciando spazio limitato per nuovi competitor. Sony stessa ha ridimensionato le proprie ambizioni nel settore dopo il clamoroso fallimento di Concord, pur mantenendo l'impegno su progetti come Marathon e Fairgames.
Una roadmap ambiziosa tra contenuti e monetizzazione
Il team di sviluppo non si nasconde dietro promesse vaghe e ha già presentato una roadmap dettagliata che prevede aggiornamenti bisettimanali, patch di metà stagione e contenuti stagionali. L'approccio alla monetizzazione sembra voler evitare gli errori più comuni del genere: "Presenteremo alcune opportunità per i giocatori di acquistare contenuti di gioco, tuttavia il nostro obiettivo per i contenuti a pagamento in Wildgate è che rimangano cosmetici e opzionali", ha spiegato il team.
Questa filosofia di design riflette l'esperienza maturata da Morhaime durante gli anni in Blizzard, dove ha supervisionato lo sviluppo di World of Warcraft e il lancio di Overwatch. L'altro studio sotto Dreamhaven, Secret Door, ha recentemente lanciato Sunderfolk, un RPG ispirato ai giochi da tavolo, dimostrando la volontà della compagnia di diversificare il proprio portfolio.
Resta da vedere se Wildgate riuscirà a ritagliarsi uno spazio in un mercato dove anche giganti consolidati faticano a mantenere la presa sui giocatori. La scommessa di Morhaime rappresenta un test significativo per capire se l'esperienza e la creatività possano ancora fare la differenza in un settore sempre più dominato da pochi colossi indiscussi.