Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Mafia: Terra Madre è un inno all'autorialità | Recensione
RECENSIONE
Immagine di Due grandi free-to-play arrivano su Xbox a gennaio Due grandi free-to-play arrivano su Xbox a gennaio...
Immagine di Steam blocca Horses, ma su robaccia come questa non si fa problemi Steam blocca Horses, ma su robaccia come questa non si fa pr...

Mafia: Terra Madre è un inno all'autorialità | Recensione

Mafia: Terra Madre torna alle radici della serie e propone un'opera strutturalmente di tre generazioni fa, ma con un gran cuore. Ecco la nostra recensione.

Advertisement

Avatar di Andrea Maiellano

a cura di Andrea Maiellano

Author @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 26/08/2025 alle 09:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
  • Pro
    • Comparto narrativo ricco di significato
    • Autoriale in ogni pixel
    • Graficamente impressionante
  • Contro
    • Gameplay molto basilare
    • Qualche sbavatura tecnica
    • Longevità contenuta

Il verdetto di Tom's Hardware

8
Mafia: Terra Madre è un pungo nello stomaco che si discosta dai "racconti mafiosi" ricolmi di stereotipi e punta a mostrare uno squarcio di storia di un'Italia che pochi conoscono. Nel farlo, punta tutto sullo stupire il giocatore attraverso un'opera autoriale che convince, ammalia ma risulta eccessivamente basica nelle meccaniche proposte. Se da un lato non trovarsi di fronte l'ennesimo open world è una boccata d'aria fresca, dall'altro un minimo di stratificazione in più nelle meccaniche di gioco utilizzate non avrebbe guastato.

Informazioni sul prodotto

Prima di parlare di quest'ultimo capitolo di una delle saghe più celebri di 2K Games, è necessario fare un plauso a Mafia: Terra Madre, o meglio, alla scelta radicale compiuta da Hangar 13.

Poco meno di quindici ore di narrazione concentrata, priva di fronzoli e inutili lungaggini. Un pungo nello stomaco che si discosta dai "racconti mafiosi" ricolmi di stereotipi e punta a mostrare uno squarcio di storia di un'Italia che pochi conoscono.

Missioni guidate senza possibilità di deviazione, nessuna attività secondarie superflue. Hangar 13 vuole raccontare una storia, facendoci immergere fino al collo il giocatore, e per farlo si pone in maniera, quasi, anacronistica (specialmente per il mercato attuale) per far emergere la propria visione autoriale.

Il risultato, se non fosse ancora chiaro, è decisamente da lodare. Non si può fare altro che apprezzare software house che puntano tutto su una visione, venendola a un prezzo, tutto sommato, contenuto e non mettendo in secondo piano la qualità.

Quando la lingua diventa identità

La scelta più audace del progetto risiede nell'adozione della lingua siciliana come idioma principale dei dialoghi di gioco. Non è una trovata di marketing, né tantomeno un goffo tentativo di risultare pittoreschi agli occhi del mondo.

Mafia: Terra Madre vuole trasporre l'autenticità storico-culturale di quegli anni, fatta di dialetti, lingua del volgo, modi di dire oramai in disuso e genuinità. Non c'è spazio per doppiaggi con improbabili accenti italo-americani, così come non si è ritenuto necessario realizzare un doppiaggio "non in dialetto". 

Immagine id 67607

Ogni personaggio parla, gesticola e compie teatrali silenzi, creando una drammaturgia linguistica talmente ben confezionata da riuscire a restituire la materialità del vivere di quegli anni in quelle zone.

La localizzazione in siciliano, magistralmente curata da 2K, riesce a donare un valore aggiunto incredibile al titolo, il quale, al netto di qualche performance attoriale meno riuscita tra i personaggi secondari, è costellata da interpretazioni eccezionali e capaci di trasporre quel modo di essere in maniera quasi teatrale.

Enzo Favara e l'etica del bisogno

Al centro della narrazione di Mafia: Terra Madre si colloca Enzo Favara, emblema di una generazione perduta il cui orizzonte esistenziale è vincolato dalla legge del più forte.

La sua parabola ascendente, da ragazzino venduto come schiavo per le miniere di zolfo a membro della Famiglia Torrisi, non è un semplice pretesto per imbastire la più classica delle storie di ascesa mafiosa, ma è il mezzo usato da Hangar 13 per esplorare la psicologia dietro all'appartenenza mafiosa che tanto contraddistinse quegli anni.

Il protagonista incarna magistralmente l'etica del bisogno, riflettendo un tessuto sociale devastato da povertà endemica e da una serie di rigidità gerarchiche che, per quanto concettualmente ancora attuali, risultano oramai arcaiche.

Immagine id 44346

La sua storia si innesta su uno sfondo di profonde fratture di classe, dove la violenza strutturale del sistema si riflette nelle micro-dinamiche quotidiane, dando vita a un canovaccio che, al netto di una lenta partenza, esplode progressivamente in un viaggio emotivo che difficilmente lascerà indifferenti una volta arrivati ai titoli di coda.

Come anticipato poc'anzi, Hangar 13 voleva raccontare una storia e nel farlo ha messo in secondo piano tutto, o meglio, ha sfruttato ogni strumento come... bè uno strumento.

Mafia: Terra Madre è ancorato ai consolidati sistemi da third person shooter con coperture; le fasi stealth sono elementari (con monetine e bottiglie atte a distrarre i nemici in maniera fin troppo scolastica) e il combat system, per quanto appagante, potrebbe straniare i giocatori più esigenti per la sua eccessiva semplicità.

Eppure, nel complesso, tutto funge a dovere. Terra Madre (che po'tete recuperare su Amazon) intrattiene, fa riflettere, emoziona e tiene per mano fino ai titoli di coda, risultando un centro, quasi perfetto sotto praticamente ogni aspetto.

Una Sicilia che emoziona

San Celeste si presenta come un'autentica rappresentazione della Sicilia rurale, e urbana, di inizio Novecento. Il villaggio portuale ispirato a Cefalù, con la sua "Porta Pescara" e quel caratteristico piccolo porticciolo, rievoca l'atmosfera mediterranea attraverso luci calde, case affacciate sul mare e viuzze che raccontano storie di pescatori e mercati locali.

La Valle dei Templi di Agrigento diventa teatro di un paesaggio sacralizzato tra storia e violenza. Anche l'Etna, il Teatro Massimo di Palermo, il Cimitero dei Cappuccini, dove si materializzano segreti e vendette, e tutte le altre ambientazioni riescono a restituire un realismo storico che, per chi vive in quelle terre, sarà un valore aggiunto di indubbio spessore. 

Immagine id 67608

Per questo certosino lavoro di ricostruzione, bisogna ringraziare il team di Stormind Games, il quale ha collaborato con Hangar 13 con il chiaro obiettivo di restiuire una sensazione di autenticità che raramente si riscontra in progetti del genere.

Tecnicamente nella media

Per quanto l'Unreal Engine abbia permesso di plasmare ambientazioni mozzafiato, e modelli poligonali dei protagonisti che lasciano a bocca aperta per espressività, su PS5 Pro qualche magagna tecnica è ancora presente.

Come da prassi, Terra Madre presenta le canoniche due modalità grafiche: qualità (1552p/1189p upscalati con una media di 45 fps) e prestazioni (1189p/1080p upscalati con 60 fps garantiti e framerate sbloccato), ma non mancano glitch grafici e qualche singhiozzo di troppo nel frame rate.

Niente che non possa essere sistemato dalle solite patch correttive, ma inizia a dare fastidio vedere che sempre più produzioni third party faticano a essere ottimizzate a dovere sulle console della attuale generazione.

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
1

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
Cos'è una VPN (Virtual Private Network)
1

Hardware

Cos'è una VPN (Virtual Private Network)

#3
I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia
1

Hardware

I vantaggi di usare una VPN mentre si viaggia

#4
Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

Altri temi

Perché siamo sempre più poveri? I veri motivi sono questi

#5
C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza
6

Scienze

C’è un problema negli scacchi, che si risolve cambiando la posizione di partenza

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Steam blocca Horses, ma su robaccia come questa non si fa problemi
9

Videogioco

Steam blocca Horses, ma su robaccia come questa non si fa problemi

Di Andrea Riviera
Due grandi free-to-play arrivano su Xbox a gennaio
1

Videogioco

Due grandi free-to-play arrivano su Xbox a gennaio

Di Antonello Buzzi
Arc Raiders costa meno grazie a Helldivers 2
2

Videogioco

Arc Raiders costa meno grazie a Helldivers 2

Di Antonello Buzzi
Xbox Game Pass, quattro giochi gratis disponibili da oggi

Videogioco

Xbox Game Pass, quattro giochi gratis disponibili da oggi

Di Antonello Buzzi
Assassin’s Creed Rebellion, Ubisoft chiude il team di sviluppo
2

Videogioco

Assassin’s Creed Rebellion, Ubisoft chiude il team di sviluppo

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.