Il retrogaming Marvel torna alla ribalta con un'operazione che farà battere forte il cuore a chiunque abbia vissuto le sale giochi degli anni '90 o passato pomeriggi interi davanti a un Super Nintendo. Konami e Limited Run Games hanno annunciato ufficialmente Marvel MaXimum Collection, una compilation che raccoglie sei titoli classici targati Marvel — con le rispettive versioni multi-piattaforma — per un totale di 13 giochi inclusi. Il pacchetto è atteso su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC, anche se al momento non è stata comunicata una data di uscita precisa, con il progetto indicato semplicemente come "presto".
Il catalogo copre un'era d'oro del gaming su licenza che oggi sarebbe praticamente impossibile replicare, con titoli come X-Men: The Arcade Game del 1992, beat 'em up a scorrimento laterale che supportava fino a sei giocatori simultaneamente nelle sale arcade, e Captain America and the Avengers del 1991, che consentiva di controllare Captain America, Iron Man, Hawkeye e Vision. Quest'ultimo titolo è presente nella compilation in tre versioni distinte: arcade, Mega Drive/Genesis e SNES, mentre la versione NES — un action platformer a scorrimento laterale strutturalmente diverso dalle altre — è curiosamente assente dalla lista.
Sul fronte Spider-Man, la raccolta include sia Spider-Man & Venom: Maximum Carnage che Venom & Spider-Man: Separation Anxiety, entrambi disponibili nelle versioni Mega Drive/Genesis e SNES. Si aggiunge poi Spider-Man & X-Men: Arcade's Revenge, presente addirittura in quattro versioni — Mega Drive/Genesis, SNES, Game Boy e Game Gear — nella quale gli eroi Marvel devono sfuggire alle trappole mortali di Murderworld, il parco dei divertimenti letale del villain Arcade. A chiudere il roster c'è Silver Surfer per NES, uno shoot 'em up a scorrimento laterale tristemente celebre per la sua difficoltà brutale, ma apprezzato ancora oggi per la qualità della colonna sonora.
Dal punto di vista delle funzionalità moderne, la compilation non si limita a una semplice conversione. Saranno presenti save state — la possibilità di salvare e riprendere la partita in qualsiasi momento — e una funzione di rewind per correggere gli errori in tempo reale, strumenti ormai standard nelle raccolte retro di qualità. Sul fronte visivo, sono attesi filtri CRT e scanline per replicare l'aspetto dei monitor a tubo catodico dell'epoca, insieme a numerose opzioni di visualizzazione aggiuntive.
Un elemento particolarmente interessante per i collezionisti e gli appassionati di storia del gaming è l'archivio digitale incluso: scansioni ad alta risoluzione di box art, manuali e inserzioni pubblicitarie d'epoca su riviste specializzate. Si tratta di un patrimonio documentale raramente valorizzato in queste operazioni, che trasforma la compilation anche in un vero e proprio museo interattivo del marketing videoludico anni '90. Il music player integrato permetterà inoltre di ascoltare le colonne sonore originali liberamente, un plus non banale considerando il valore storico di certi chip sonori SNES e NES.
Sul versante multiplayer, la notizia più attesa dai fan è il supporto online completo fino a sei giocatori per X-Men: The Arcade Game, fedele all'esperienza originale da sala giochi. Portare quell'energia cooperativa su rete online è una sfida tecnica interessante, e la community attende di vedere quanto sarà solido il netcode implementato, considerando che titoli simili — come le raccolte di Capcom — hanno avuto esperienze altalenanti su questo fronte.
Con Limited Run Games coinvolta nella distribuzione, è lecito aspettarsi anche edizioni fisiche in tiratura limitata, potenzialmente con contenuti da collezione esclusivi, sebbene nessun dettaglio sia stato ancora confermato ufficialmente.