Amazon Games ha ufficialmente rescisso il contratto di publishing con Maverick Games, lo studio britannico fondato nel 2022 da alcuni dei principali artefici della celebre serie Forza Horizon, lasciando il loro titolo open-world di guida in cerca di un nuovo partner editoriale. Una notizia che scuote la scena dei racing game, genere che negli ultimi anni ha visto pochi titoli di rilievo al di fuori dei franchise consolidati.
Maverick Games era nata con credenziali di tutto rispetto: il creative director Mike Brown e diversi veterani del team Forza Horizon avevano lasciato i ranghi di Playground Games per fondare lo studio indipendente, alimentando aspettative concrete nella community. Il loro debutto, un open-world driving game con una forte componente narrativa, era stato accolto con entusiasmo dagli addetti ai lavori, proprio perché prometteva di portare la filosofia aperta e sandbox dei migliori capitoli di Forza Horizon in un progetto completamente nuovo e senza i vincoli di un franchise consolidato.
La separazione da Amazon Games non significa tuttavia la fine del progetto: il titolo è ancora in sviluppo attivo e lo studio sta cercando un nuovo publisher. Secondo quanto riportato da The Game Business, la porta rimane aperta, e l'esperienza del team rende Maverick Games un partner appetibile per diversi editori del settore. Rimane da capire in che modo il cambio di publisher potrà influire sulla roadmap di sviluppo e sull'eventuale finestra di lancio, ancora non ufficializzata.
Il contesto in cui avviene questa separazione è quello di una Amazon Games in piena fase di ristrutturazione. Negli ultimi mesi il colosso di Seattle ha progressivamente ridotto il proprio impegno nel settore videoludico, concludendo la maggior parte dei progetti MMORPG in lavorazione. Il caso più emblematico è quello di New World, l'MMO che aveva debuttato con numeri impressionanti su PC e che verrà definitivamente chiuso il prossimo anno, un epilogo amaro per uno dei titoli su cui Amazon aveva investito maggiormente. A questo si aggiunge la cancellazione del platformer King of Meat e la cessione del MOBA March of Giants a Ubisoft.
Il cambio di rotta di Amazon è stato ulteriormente sottolineato dall'uscita di scena di Christoph Hartmann, storico boss di Amazon Game Studios, avvenuta il mese scorso. L'azienda ha chiarito attraverso un comunicato ufficiale la direzione che intende perseguire: concentrarsi sulla piattaforma di cloud gaming Luna, recentemente rilancita, e sulla partnership con Crystal Dynamics per i progetti legati al franchise Tomb Raider. Una scelta che ridisegna completamente le priorità di Amazon nel gaming, abbandonando i giochi di sviluppo interno o in co-publishing per abbracciare collaborazioni con IP consolidate.
Per i fan dei racing game e in particolare per chi aveva seguito con interesse la nascita di Maverick Games, la situazione resta comunque monitorata con attenzione. Il fatto che lo studio arrivi da una delle serie più amate del genere, con titoli come Forza Horizon 5 che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per gli open-world di guida su PC e Xbox, garantisce un pedigree difficile da ignorare per qualsiasi publisher alla ricerca di un progetto di qualità.