Painkiller, il leggendario sparatutto in prima persona, si prepara a tornare con una veste completamente rinnovata. Gli sviluppatori hanno però deciso di prendersi qualche settimana aggiuntiva per perfezionare l'esperienza, posticipando il lancio dal 9 al 21 ottobre. Una decisione che testimonia l'attenzione riposta nel ricreare l'atmosfera claustrofobica e l'azione frenetica che hanno reso celebre il franchise originale.
L'inferno cooperativo arriva su console di nuova generazione
La collaborazione tra 3D Realms e Anshar Studios promette di portare il caos demoniaco anche su PlayStation 5 e Xbox Series, oltre che su PC tramite Steam. Il titolo mantiene l'essenza brutale della serie originale, proponendo però meccaniche moderne e la possibilità di affrontare le orde infernali insieme ad altri due giocatori online. Questa modalità cooperativa rappresenta una delle novità più significative rispetto ai capitoli precedenti, permettendo ai giocatori di esplorare insieme i lugubri ambienti gotici e di coordinare le strategie per sconfiggere i nemici più temibili.
La trama riprende il tema della redenzione che ha sempre caratterizzato la saga: i giocatori vestiranno i panni di anime dannate nel Purgatorio, condannate per i propri peccati ma ancora in grado di guadagnarsi la salvezza. L'obiettivo principale rimane quello di fermare l'invasione della Terra orchestrata dall'angelo caduto Azazel, combattendo attraverso ambienti macabri e affrontando creature mostruose.
Quattro eroi per l'apocalisse
Il gioco introduce quattro personaggi distintivi - Ink, Void, Sol e Roch - ognuno dotato di caratteristiche uniche che influenzano energia, salute, potenza e danno inflitto. Questa varietà di approcci tattici si combina con un sistema di progressione basato su carte tarocchi, elemento che aggiunge profondità strategica alle sessioni di gioco più intense.
L'arsenale a disposizione dei giocatori miscela armi classiche della serie con nuove creazioni infernali, pensate per affrontare sia le orde di demoni minori che le minacce titaniche rappresentate dai Nephilim, i mostruosi figli di Azazel che fungono da boss principali dell'avventura.
La modalità Rogue Angel: quando il caos diventa infinito
Una delle sorprese più interessanti arriva sotto forma di "Rogue Angel", una modalità roguelike completamente separata dalla campagna principale. Questo approccio procedurale trasporta i giocatori in una nuova dimensione del Purgatorio, dove dovranno affrontare arene generate casualmente e raccogliere carte tarocchi, armi e oggetti lungo il percorso.
La meccanica roguelike garantisce un'esperienza sempre diversa, con sfide che si rinnovano ad ogni partita e una curva di difficoltà che premia sia l'abilità che la strategia. Questa modalità rappresenta un'evoluzione significativa per il franchise, che abbraccia tendenze moderne del gaming senza perdere la propria identità violenta e spettacolare.
Il movimento rappresenta un elemento chiave dell'esperienza di gioco: salti, agganci e scatti rapidi permettono di attraversare i vasti biomi terrificanti mentre si combatte contro nemici da incubo in scontri sanguinosi e ad alta velocità. L'agilità diventa quindi fondamentale tanto quanto la potenza di fuoco per sopravvivere agli orrori che popolano questo nuovo Purgatorio digitale.