Il settore automotive e quello videoludico continuano a intrecciarsi sempre più strettamente, e l'ultima collaborazione tra Sony e Honda ne è la dimostrazione più concreta. Il Sony Honda Mobility Afeela 1, primo veicolo elettrico nato dalla joint venture avviata nel 2022, integrerà nativamente PlayStation Remote Play nel sistema di infotainment di bordo, permettendo ai passeggeri di streammare i propri giochi PS4 e PS5 direttamente dall'abitacolo. Una mossa che punta a trasformare radicalmente il concetto di intrattenimento durante gli spostamenti, sfruttando la tecnologia di streaming remoto già consolidata nell'ecosistema PlayStation.
La funzionalità sarà accessibile attraverso il sistema Afeela In-Vehicle Infotainment e richiederà necessariamente una console PlayStation 4 o PlayStation 5 attiva a casa propria. Il Remote Play, diversamente dal cloud gaming offerto tramite abbonamento PS Plus Premium, trasmette infatti il gameplay direttamente dalla console domestica del giocatore, garantendo accesso alla propria libreria completa di titoli senza limitazioni legate ai cataloghi in streaming.
L'esperienza di gioco sarà supportata da un display integrato e da un sistema audio premium progettato specificamente per l'intrattenimento digitale. Resta però da chiarire un aspetto pratico fondamentale: i giocatori dovranno portare con sé il proprio controller DualSense o DualShock 4, elemento che Sony Honda Mobility non ha ancora dettagliato ufficialmente nelle specifiche tecniche del veicolo.
Izumi Kawanishi, representative director e COO di Sony Honda Mobility, ha dichiarato che "l'introduzione di PS Remote Play incarna la visione di Afeela per la mobilità: trasformare lo spazio di viaggio in uno spazio coinvolgente ed emozionale. Attraverso questa integrazione, stiamo elevando l'intera esperienza di viaggio del cliente a un livello senza precedenti di intrattenimento."
Il gaming in automobile non è certo una novità assoluta nel settore. BMW aveva annunciato nel 2022 l'integrazione di giochi casual controllabili tramite smartphone, mentre Tesla aveva fatto ancora più clamore presentando il supporto nativo a Steam per le proprie vetture. Quest'ultima iniziativa, tuttavia, è stata abbandonata dopo appena 18 mesi, evidenziando le difficoltà tecniche e pratiche nell'implementare esperienze gaming complesse in contesti automobilistici.
La scelta di Sony Honda di puntare sul Remote Play anziché su soluzioni cloud native potrebbe rivelarsi strategica: sfruttando l'infrastruttura già posseduta dai giocatori PlayStation, si eliminano problemi legati a latenza dei server esterni e limitazioni di catalogo. Rimangono però interrogativi sulla stabilità della connessione mobile durante gli spostamenti e sulla qualità dello streaming in condizioni di rete variabili, aspetti critici che potrebbero compromettere l'esperienza in scenari reali di utilizzo su strada.