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Recensione Wreckfest, il demolition derby che vogliamo

Wreckfest

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Sviluppatore: Bugbear Entertainment
Editore: THQ Nordic
Data di uscita: 14/06/2018
Provato su: PC
Disponibile su:  pc

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1611 giorni, questo è il periodo che Wreckfest, inizialmente chiamato Next Car Game, è rimasto tra gli Early Access di Steam. Un tempo così lungo che non sono mancati i momenti in cui si sono perse le speranze sul reale avanzamento dello sviluppo da parte di Bugbear Entertainment, veterani dell'industria con alle spalle svariati FlatOut. Eppure Wreckfest ce l'ha fatta ed è pronto a far grossi danni.

I fan dei demolition derby possono quindi esultare e avere un gioco per i loro pad. Il fiore all'occhiello di Wreckfest è infatti la fisica degli impatti e la conseguente simulazione dei danni. Il motore di gioco elabora in tempo reale la deformazione dei veicoli in modo estremamente realistico; abbiamo specchietti che volano, paraurti che si staccano e un incredibile varietà di detriti che si  sparge (e rimane) per tutta la pista.

Non si tratta del solito gioco di corse in cui i danni nemmeno esistono o sono riprodotti ai minimi termini ma del ritorno in grande stile della distruzione alla Burnout o FlatOut, abbandonando però tutte quelle velleità da gioco arcade come turbo, potenziamenti o armi. Wreckfest punta al realismo e, pur con qualche semplificazione di troppo, riesce piuttosto bene nel proprio intento.

Wreckfest

Non è comunque tutto oro quello che luccica, infatti ci sono alcune agevolazioni a favore della fluidità del gioco. Per mantenere i 60 fotogrammi al secondo in quasi ogni situzione, i detriti, tra cui parti di auto, pezzi di muro, gomme, coni e così via, non danneggiano il nostro veicolo quando li colpiamo ma semplicemente scivolano o volano via. Non è assolutamente un problema e tale scelta è stata sicuramente obbligata dalla necessità di ridurre le risorse richieste dal gioco – avrebbe avuto senso calcolare la deformazione sulla carrozzeria causata da una piccola pietra in pista a scapito del framerate?

Ci sono però anche dei difetti nella riproduzione dei danni in certi casi specifici. Se malauguratamente colpite o siete colpiti da un avversario dall'alto, e in certi circuiti i salti non mancano, il danneggiamento risultante è esagerato per entrambe le auto coinvolte nell'incidente. Inoltre, è questo è uno degli aspetti che meno ci è piaciuto di Wreckfest, le ruote si deformano in modo innaturale pur senza avere reali effetti sulla guida. L'auto può avere la forma di una banana ma andare dritta senza problemi e questo vale anche per danni meccanici a motore, cambio, freni e sospensioni. Durante la nostra prova questi danni tecnici non hanno mai causato veri cambiamenti nel comportamento dell'auto come invece ci si aspetterebbe. Tuttavia bisogna ammettere che se il veicolo smettesse di funzionare dopo solo qualche colpo, il divertimento, che si mantiene sempre ad altissimi livelli, ne risentirebbe.

Wreckfest

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In ogni caso, si può chiudere un occhio su queste semplificazioni che tolgono un po' di realismo ma aggiungono tanta verve alle gare. Perlomeno gli sviluppatori hanno optato per un comportamento dei veicoli che non mischia malamente arcade e simulazionecome invece avvenuto col nostrano Gravel – ma hanno invece ottenuto un modello di guida veritiero e accessibile. Abbiamo giocato utilizzando un controller Microsoft e ci siamo trovati benissimo – acquistando il pad Xbox One e l'adattatore wireless per PC andate sul sicuro.

È necessaria un po' di attenzione quando si sterza per evitare il sottosterzo o il più probabile sovrasterzo che porta a scenografiche derapate che però ci rallentano. Purtroppo il consumo delle gomme è totalmente assente, ma le gare durano giusto qualche giro, quindi non è una grave mancanza. Quello che abbiamo apprezzato di meno è che, pur togliendo tutti gli aiuti, la guida resta molto semplice da gestire con il semplice pad. L'aver però puntato all'accessibilità non può essere ritenuto totalmente negativo: ogni giocatore può infatti divertirsi a prendere a sportellate gli avversari con facilità sia da solo che online. L'intelligenza artificiale è però abbastanza facile da battere e non oppone tanta resistenza ai nostri sorpassi; quando può cerca di buttarci fuoristrada, però ci finisce insieme a noi. Per questo l'imprevedibilità degli altri giocatori è molto più divertente.

Sul fronte dei contenuti siamo rimasti pienamente soddisfatti. Con 23 auto, 7 arene e 58 circuiti – se contiamo anche i percorsi inversi – la varietà non manca. I veicoli si dividono per tipo di trazione, regione di provenienza – Europa, America e Asia – e, cosa più importante, classe. Ogni qualvolta modifichiamo l'auto con un nuovo componente il valore numerico che ne sintetizza la potenza cambia, definendo anche la classe di appartenenza e mostrata con una lettera che va da D a A. Ogni torneo della Carriera può avere delle limitazioni legate a queste caratteristiche, ad esempio possono partecipare solo auto europee, a trazione anteriore o fino alla classe B.

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Non abbiamo idea di come sia successo…

Non ci ha però pienamente convinto il modo in cui si modificano le macchine. Cambiare un radiatore o l'iniettore non ha effetti estetici, ciò che conta è semplicemente comprare il pezzo più costoso per aumentare maggiormente l'accelerazione, la velocità massima e la tenuta in curva.

Se invece vogliamo partecipare a un vero demolition derby in arena è molto importante aumentarne la resistenza, inserendo rollbar e paraurti più resistenti, che però diminuiscono le prestazioni della nostra quattroruote. Sono presenti anche orpelli estetici, come gli alettoni o i cerchioni, che non hanno alcun effetto se non quello di rendere la nostra auto unica; peccato che non ci sia tanta scelta.

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I circuiti presentano diverse tipologie di terreno: sterrato, ghiaia, asfalto e misto. Ovviamente l'asfalto comporta una maggiore aderenza, mentre fuoristrada le derapate sono intense. Sono poi presenti ostacoli e barriere che si rompono, riempendo la pista detriti, tuttavia il manto stradale non subisce la minima deformazione al nostro passaggio se non per la comparsa di qualche sgommata.

Per adattare al meglio la guida a ogni percorso prima di ogni gara si può comunque intervenire sull'assetto cambiando la rigidità delle sospensioni, agendo sul differenziale, modificando la lunghezza dei rapporti e spostanto anteriormente o posteriormente la forza della frenata. Il setup è abbastanza scarno ma più che sufficiente per il tipo di gioco e per avere cambiamenti notificabili nel comportamento dell'auto.

Wreckfest
Finirà male…

Non dimentichiamoci inoltre che Wreckfest supporta già le mod attraverso Steam Workshop. Sono già presenti moltissimi nuovi veicoli, circuiti, arene ed elementi di personalizzazione che ampliano a dismisura il già ricco campionario e sono utilizzabili anche online se il server le supporta. Server che permettono di giocare le stesse tipologie di partite dell'offline: dalla classica gara da soli o a squadre, a quella a eliminazione, per passare dai demolition derby, in cui vince l'ultimo con l'auto ancora funzionante, fino ai deathmatch durante i quali dobbiamo infliggere il maggior numero di takedown.

Forse Wreckfest non brilla per originalità e non propone qualcosa di davvero nuovo ma giocarci garantisce un divertimento assicurato per decine e decine di ore. Però attenzione, se sperate di giocarci sul divano assieme ai vostri amici dovete desistere perché non è presente una modalità splitscreen, che sarebbe stata perfetta.

Wreckfest

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L'ultimo aspetto che ci rimane da analizzare è la grafica. Innanzitutto, il PC della nostra prova supera gli abbordabili requisiti consigliati, infatti non abbiamo mai avuto grossi problemi di framerate, abbastanza stabile a 60 FPS a 1080p con ogni impostazione grafica al massimo tranne l'antialiasing MSAA. I problemi maggiori si verificano quando gli avversari sono più di 15 (fino a un massimo di 23) e iniziano a scontrarsi, soprattutto alla partenza o nei demolition derby; in quel caso si nota qualche rallentamento e i fotogrammi al secondo calano a circa 40 ma nel complesso la fluidità si mantiene invidiabile, nonostante tutti i frammenti a video generati dagli impatti e il calcolo della deformazione su ogni carrozzeria.

La qualità degli scenari è alta con un pubblico credibile, una buona illuminazione generale, riflessi su ogni superficie e un discreto numero di elementi scenici – decisamente troppi nei circuiti urbani e in grado di impattare sulle prestazioni. Le texture sono definite quanto basta per non notare sfocature negli elementi principali e i modelli tridimensionali sono ben fatti, soprattutto quelli delle auto, anche se la visuale interna porta a strani glitch grafici: in prima persona i parabrezza e finestrini non sono visibili e alcune parti dell'auto, che dall'esterno si vedono bene, scompaiono e riappaiono senza motivo. Il comparto sonoro non ci ha invece creato alcun problema, grazie alle poche ma buone musiche e soprattutto i tanti rumori che accompagnano ogni gara, dal rombo dei motori fino al fragore degli incidenti.

WreckfestPC

PRO– Distruzione totale.
– Buon numero di veicoli e circuiti.
– Supporto alle mod.
– Multiplayer online con server dedicati e sufficientemente popolati.
– Ottima simulazione dei danni.
– Grafica non eccelsa ma comunque discreta.
CONTRO– Qualche glitch grafico di troppo.
– Rallentamenti nelle situazioni più concitate.
– Modalità Carriera priva di originalità.
– Poche modifiche meccaniche ed estetiche per i veicoli.
– Intelligenza artificiale "ingenua".
VERDETTOCi sono voluti quasi cinque anni in Accesso Anticipato su Steam, con svariati periodi in cui si credeva che Next Car Game (nome iniziale e mantenuto per gran parte dello sviluppo) fosse stato abbandonato, prima che Wreckfest raggiungesse la sua pubblicazione finale. Il duro lavoro di Bugbear Entertainment ha ripagato i finanziatori della prima ora e sicuramente farà contenti tutti coloro che adorano i demolition derby. Le distruttive gare fra auto sono infatti ben riprodotte e la varietà di veicoli e circuiti in cui scontrarsi è alta. A parte qualche difetto e mancanza, non c'è motivo per non dare una chance a Wreckfest.
8,1

Tom's Consiglia

Mentre aspettate che Wreckfest sbarchi su console, potete passare il tempo con FlatOut 4: Total Insanity per PlayStation 4 e Xbox One.