Sette anni dopo l'uscita del primo capitolo, Reikon Games torna a far parlare di sé con l'annuncio ufficiale di RUINER 2, seguito del buon titolo cyberpunk del 2017 che aveva conquistato una nicchia appassionata di giocatori grazie al suo stile visivo distopico e al ritmo frenetico dei combattimenti. Questa volta però gli sviluppatori polacchi non si limitano a raffinare la formula originale: la trasformano radicalmente, cambiando genere e introducendo una dimensione cooperativa inedita per la serie. Qui trovate il trailer.
Il salto più evidente rispetto al predecessore è quello strutturale: RUINER 2 abbandona la veste di twin-stick shooter in solitaria per abbracciare quella di un action RPG sistemico, con supporto al multiplayer cooperativo fino a tre giocatori. L'ambientazione rimane fedele all'universo narrativo già esplorato, ovvero gli scenari industriali corrotti di Rengkok, città-simbolo di un futuro distopico dove le corporazioni detengono il controllo assoluto su ogni aspetto della vita umana, compresa la morte.
Al centro della storia c'è un hacker intrappolato in un ciclo di servitù imposta, vincolato da contratti che regolano persino il suo decesso. L'unica via di fuga da questo sistema soffocante è sovvertirlo con la violenza, un tema che riecheggia esteticamente le atmosfere di opere come Cyberpunk 2077 o Ghost in the Shell, ben note anche al pubblico italiano appassionato del genere.
Il cuore del nuovo gameplay ruota attorno al cosiddetto Sistema Shell, un meccanismo che consente al giocatore di controllare fino a tre corpi da combattimento distinti, ciascuno con abilità, ruoli e stili d'attacco propri. La peculiarità sta nel metodo di acquisizione: le Shell non si sbloccano attraverso menu o progressioni predefinite, ma vengono conquistate sconfiggendo i boss che le impiegano in battaglia. È un approccio che ricorda per certi versi la logica di giochi come Dark Souls, dove la ricompensa è proporzionale alla difficoltà dell'impresa.
La gestione della squadra di Shell diventa il vero fulcro dell'esperienza. Scambi rapidi tra un corpo e l'altro, concatenazioni di abilità e sinergie tra ruoli diversi determinano non solo la sopravvivenza, ma la capacità di dominare gli scontri. Il combattimento mantiene la velocità e la brutalità che hanno caratterizzato il primo RUINER, ma acquisisce una dimensione strategica inedita che premia la pianificazione oltre che i riflessi.
Ogni Shell dispone di risorse limitate e distinte — Potenza, CPU e Memoria — da cui dipende direttamente l'equipaggiamento disponibile. Il sistema di crafting permette di potenziare l'arsenale, ma con un rischio concreto: ogni modifica può portare effetti collaterali imprevisti, rendendo ogni scelta una scommessa calcolata. Questa logica del compromesso costante è uno degli elementi che gli sviluppatori sembrano voler porre al centro dell'identità del gioco.
La progressione si articola su due livelli paralleli: da un lato l'albero passivo legato all'hacker protagonista, dall'altro lo sviluppo individuale di ciascuna Shell. Una struttura doppia che promette profondità senza appesantire eccessivamente il ritmo dell'azione. Le sfide in cooperativa, pensate specificamente per squadre coordinate, aggiungono un ulteriore strato di complessità per chi sceglie di affrontare il gioco insieme ad altri.
Per il momento RUINER 2 è confermato esclusivamente su PC, con distribuzione prevista sia su Steam che su Epic Games Store. Reikon Games non ha ancora comunicato una finestra di lancio precisa, lasciando aperta ogni speculazione sui tempi di uscita. Un primo trailer ufficiale è già disponibile, sufficiente a mostrare l'estetica visiva e il tono del progetto, fedele alla tradizione cupa e adrenalinica della serie.