Skyrim si aggiorna ancora! Ma la novità potrebbe non piacervi

L'aggiornamento di Skyrim introduce le Creations, riportando in auge la polemica sulle mod a pagamento di mezzo decennio fa

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a cura di Valerio Porcu

Senior Editor

L'ultimo aggiornamento di Skyrim Special Edition ha riproposto una delle caratteristiche più controverse del passato del gioco, le cosiddette Creations. In parole povere, si tratta di mod a pagamento. Possono essere sia ufficiali sia creata da sviluppatori indipendenti. 

Bethesda Game Studios ha annunciato la nuova piattaforma su X, affermando "offrono ai giocatori un modo rinnovato per scoprire, scaricare e giocare contenuti ufficiali e creati dalla comunità". Un post sul blog illustra i dettagli di Creations ed offre alcuni esempi di Creations in evidenza che i giocatori possono provare.

Il post spiega che i modder possono richiedere di far parte del Verified Creator Program, che consentirà loro di "stabilire i prezzi per le loro creazioni". Nessun cambiamento invece per chi vuole proporre mod gratuite come si è sempre fatto finora. 

Bethesda aveva già tentato un’operazione simile nel 2017 ma era andata piuttosto male. Stavolta, la differenza è che le mod proposte sembrano più complesse sofisticate, qualcosa per cui forse vale la pena pagare qualcosa. 

In ogni caso l'aggiornamento non è stato accolto bene fan. Pare che il concetto stesso di mod a pagamento sia sufficiente a infastidire alcuni, forse molti giocatori. Alcuni poi sono giustamente preoccupati che mod popolari e gratuite diventino a pagamento.

Speriamo che Creations non si riveli troppo invadente per Skyrim Special Edition. I siti web che ospitano mod gratuite, come Nexus Mods, continueranno a esistere, così come il supporto per l'hosting e il download di mod su console. Speriamo quindi che Creations offra semplicemente un’alternativa, magari la casa di prodotti premium, ma che non diventi la nuova norma.