Il mondo dei videogiochi online è spietato: basta dare un'occhiata ai numeri su Steam per scatenare speculazioni sul futuro di un titolo. È esattamente ciò che sta accadendo a Splitgate: Arena Reloaded, la versione rinnovata dello sparatutto con portali sviluppato da 1047 Games, che dopo il rilancio di metà dicembre non ha raggiunto le aspettative in termini di giocatori simultanei sulla piattaforma di Valve. Lo studio ha però deciso di rispondere pubblicamente alle critiche, difendendo la propria creatura con argomenti che vanno oltre la mera analisi statistica.
La posizione del team di sviluppo è chiara e diretta: i dati di Steam non misurano il divertimento. Secondo 1047 Games, le cifre visibili sulla piattaforma rappresentano soltanto un frammento della realtà, mostrando "un singolo numero, su una singola piattaforma, in un momento specifico". La compagnia sostiene che questi dati non restituiscono né il quadro completo né l'esperienza effettiva di gioco, e certamente non riflettono la comunità attiva che sta contribuendo a plasmare l'evoluzione di Arena Reloaded.
I numeri raccontano comunque una storia difficile da ignorare. Al momento del lancio del 17 dicembre 2025, il gioco ha toccato un picco di circa 2.300 utenti contemporanei su Steam. Nelle ultime ventiquattro ore, quella cifra è scesa a 952 giocatori. Un confronto con i precedenti capitoli della saga rende la situazione ancora più evidente: Splitgate 2 aveva raggiunto il suo record di 25.785 giocatori simultanei all'inizio di giugno, quando era stata introdotta la modalità battle royale. Il Splitgate originale aveva fatto persino meglio, toccando quota 67.724 utenti nel lontano agosto 2021.
Nonostante i numeri poco incoraggianti, 1047 Games invita i giocatori a provare personalmente Splitgate: Arena Reloaded prima di giudicare. "Il gameplay è il migliore che abbiamo mai realizzato, e ci piacerebbe che vi tuffaste nel gioco per formarvi una vostra opinione", ha dichiarato lo studio. Tra le novità future c'è Arena Royale, una nuova modalità battle royale destinata ad ampliare l'offerta del titolo.
Un elemento da considerare nella valutazione complessiva riguarda l'accessibilità dei dati: mentre Steam rende pubbliche le statistiche sui giocatori, PlayStation e Xbox mantengono questi numeri riservati. Di conseguenza, è impossibile sapere come se la stia cavando Arena Reloaded sulle console, che potrebbero raccontare una storia diversa. In ogni caso, il gioco si trova a dover combattere una battaglia particolarmente ardua in un mercato dove i dati dimostrano che i videogiocatori tendono a sperimentare nuovi titoli ma poi ritornano invariabilmente ai loro preferiti consolidati.
Il percorso di Splitgate nell'ultimo anno è stato tutt'altro che lineare. Durante il Summer Game Fest del 2025, uno dei dirigenti di 1047 Games si è presentato indossando un cappello con la scritta "Make FPS Great Again", scatenando polemiche. Non sono mancate le lamentele riguardo ai prezzi delle microtransazioni, considerate troppo elevate da parte della comunità. La situazione interna allo studio si è fatta complessa, portando a licenziamenti del personale e alla decisione dei fondatori di rinunciare temporaneamente al proprio stipendio.
La scelta strategica più insolita è stata quella di far tornare Splitgate 2 in fase beta nel luglio 2025, una mossa rara nell'industria videoludica che ha preceduto il rilancio di dicembre sotto il nuovo nome Arena Reloaded. Una decisione che testimonia la volontà dello studio di perfezionare il prodotto, ma che allo stesso tempo ha generato incertezza nella base di giocatori. Ora la sfida per 1047 Games è convincere il pubblico che dietro quei numeri di Steam c'è un'esperienza che vale la pena scoprire.