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Stadia: le specifiche tecniche hanno poco significato, secondo un analista

Stadia vanterà 10.7 TFLOPS di potenza di calcolo, ma secondo un analista questi numeri hanno un valore assolutamente relativo.

Tra i vari dettagli annunciati da Google su Stadia, abbiamo scoperto le specifiche tecniche alla base della tecnologia di questo servizio in streaming dedicato ai videogame. Il colosso di Mountain View ha affermato che Stadia può vantare ben 10.7 TFLOPS di potenza, un numero che supera la potenza combinata di PS4 Pro e Xbox One X.

A questo punto, la domanda è se PS5 e la prossima Xbox vogliano competere con Stadia, sotto questo punto di vista. Non conosciamo ufficialmente le specifiche tecniche delle nuove console di Sony e Microsoft, ma i rumor affermano che l’obbiettivo è di superare i 10.7 TFLOPS di Stadia.

Un’analista di IDC, Lewis Ward, afferma però che la nuova proposta di Google non è ciò che influenzerà l’esatta natura delle prossime console. Vediamo le sue parole: “Guardare le specifiche non è il modo migliore per approcciarsi alla cosa. Non si tratta di un prodotto scatolato che compri, ma di un server. Sono certo che Google potrebbe rendere disponibile una potenza di calcolo di 20 o 40 teraflops per ogni singolo stream, se volesse.

“Sarebbe scocco, ovviamente, poiché diminuirebbe in modo sensibile il numero massimo di stream che potrebbero vendere. Inoltre, nessun sviluppatore potrebbe pensare di realizzare un gioco che richiedere così tanta potenza di calcolo e, anche se il gioco esistesse, sarebbe una decisione pessima, per gli affari, poiché l’unico modo di venderlo sarebbe tramite Stadia, una piattaforma che attualmente ha zero utenti.

Probabilmente, nel 2020, Sony, Microsoft e Google offriranno tutti un servizio di streaming gaming. Secondo le mie proiezioni, la prossima generazione di console non sarà disponibile prima del 2021. Sono quindi sicuro che analizzeranno il modo nel quale i servizi streaming influenzeranno il comportamento degli utenti e la loro propensione all’acquisto di console next-gen. Uno dei punti chiave di questi servizi è che sono accessibili anche attraverso il PC e in alcuni casi anche tramite device Android, oltre che sulle TV.”

PS Now e xCloud diverranno molto più importanti, proseguendo, e potrebbero anche sostituire le console, per alcuni utenti, secondo Lewis. Sia Sony che Microsoft, come è ovvio, hanno affermato che secondo il loro punto di vista lo streaming sarà solo un servizio in più e non eliminerà la necessità di giocare con una console. Diteci, voi come la pensate?