L'emulazione PlayStation 4 su PC sta attraversando una fase di crescita accelerata che nel 2025 promette di rivoluzionare l'accessibilità delle esclusive Sony. Il team di sviluppo di shadPS4, considerato attualmente il più avanzato emulatore per la console di casa Sony, ha appena raggiunto un traguardo che sembrava impossibile fino a poco tempo fa. The Order: 1886, l'ambiziosa produzione cinematografica di Ready at Dawn del 2015, è riuscita per la prima volta ad avviarsi e girare su computer, seppur con limitazioni che ne impediscono ancora una fruizione completa.
Una sfida tecnica di proporzioni notevoli
The Order: 1886 rappresentava una delle prove più ardue per qualsiasi emulatore PS4, principalmente a causa della sua architettura tecnica proprietaria che utilizzava soluzioni grafiche particolarmente complesse. Il titolo, che mescolava elementi storici vittoriani con creature soprannaturali e tecnologie steampunk, sfruttava al massimo le capacità hardware della PlayStation 4 originale, rendendo la sua replica su sistemi diversi estremamente complicata.
I test condotti da John GodGames Emus su una configurazione di alto livello - processore Ryzen 9 7900X3D, 32GB di RAM e scheda grafica RTX 4070 - hanno evidenziato le attuali limitazioni dell'emulazione. Con un framerate che oscilla tra i 2 e i 3 fotogrammi al secondo, il gioco rimane lontano da standard di giocabilità accettabili, nonostante l'utilizzo sorprendentemente contenuto delle risorse hardware disponibili.
Altri titoli PS4 mostrano progressi incoraggianti
Mentre The Order: 1886 muove i primi passi nell'universo dell'emulazione, altri giochi Sony dimostrano risultati decisamente più promettenti. Driveclub, il simulatore di guida che aveva fatto discutere al lancio per i problemi di connettività, ora appare quasi perfetto sotto emulazione, con effetti atmosferici come la pioggia e le visualizzazioni interne dell'abitacolo completamente funzionanti.
Ancora più significativo è il caso di Bloodborne, il capolavoro gotico di FromSoftware che da anni i fan PC invocano per un porting ufficiale. L'action-RPG risulta ora giocabile dall'inizio alla fine tramite shadPS4, pur mantenendo alcuni bug che non compromettono l'esperienza generale. Questo rappresenta una vittoria particolare per la comunità italiana di giocatori, considerando che Bloodborne è spesso paragonato alle atmosfere dantesche per i suoi scenari infernali e la sua narrativa criptica.
L'orizzonte 2025 e le prospettive future
Il catalogo dei titoli avviabili continua ad espandersi con risultati variabili ma costantemente migliorativi. Fist of the North Star: Lost Paradise, Alienation e The Witch & The Hundred Knight 2 si aggiungono alla lista dei giochi che mostrano segni di vita, mentre produzioni di maggior calibro come inFAMOUS: Second Son, Killzone: Shadow Fall e God of War 3 Remastered riescono a lanciarsi con gradi diversi di stabilità.
Gli sviluppatori di shadPS4 si mostrano ottimisti riguardo ai progressi previsti per i prossimi mesi. La roadmap di sviluppo suggerisce che entro la fine dell'anno, titoli precedentemente considerati impossibili da emulare potrebbero entrare a far parte del catalogo effettivamente giocabile su PC, aprendo scenari inediti per chi desidera recuperare le esclusive PlayStation senza possedere la console originale.
Curiosamente, The Order: 1886 era stato concepito originariamente come il primo capitolo di una trilogia ambiziosa che avrebbe dovuto espandere l'universo narrativo creato da Ready at Dawn, ma il riscontro commerciale e critico tiepido aveva portato Sony a non proseguire con i sequel pianificati.