PlayStation 4

Trump: le nuove tasse potrebbero colpire anche PS5 e Xbox Scarlett

In questi giorni non si sta parlando altro se non della guerra commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, le prime conseguenze si stanno già vedendo con quanto accaduto tra Google e Huawei. Ora, però, pare che le manovre del governo Trump potrebbero avere impatto anche sul mondo dei videogame.

Pare infatti che l’aumento delle tasse sui beni di importazione possa colpire anche i grandi nomi dell’industria videoludica, ovvero Microsoft, Sony e Nintendo. Le tre società producono le componenti delle proprie console in territorio cinese e, nel caso nel quale queste nuove leggi proposte da Trump vengano approvate, si passerebbe da un 10% di tassazione a un 25%.

Questo aumento influenzerebbe tutto ciò che rientra nell’ambito hardware, quindi non si limiterebbe ad aumentare i costi delle console, ma anche quelli degli accessori come i controller o l’headset della realtà aumentata di Sony. Il governo americano vaglierà la proposta di Trump il 17 giugno e, nel caso nel quale venga approvata, entrerà in vigore il 24 giugno 2019: in tal caso, le console di nuova generazione, ancora in produzione, verrebbero fortemente colpite e Sony e Microsoft si ritroverebbero costretti ad aumentare i prezzi.

A questo proposito, si è espressa anche la Entertainment Software Association: “L’industria videoludica vanta un surplus commerciale per l’economia americana. Queste nuove tasse la danneggeranno, anche l’industria intera e i consumatori ne saranno colpiti.

Tutto quello che possiamo fare, per ora, è attendere un mese esatto. Diteci, cosa ne pensate di una situazione di questo tipo? Acquistare una nuova console è una decisione fortemente determinata dal prezzo, oppure pur di averla fareste un sacrificio in più?

Per ora, PlayStaton 4, Xbox One e Nintendo Switch non hanno subito alcun rialzo. Conviene acquistarle subito? Qual è la vostra preferita tra le tre?