Il colosso tecnologico di Redmond ha raggiunto traguardi impressionanti nel settore videoludico, con il servizio in abbonamento Game Pass che ha generato quasi 5 miliardi di dollari di fatturato annuo per la prima volta nella sua storia. Un risultato che testimonia la solidità dell'azienda guidata da Satya Nadella, nonostante le controverse decisioni sui licenziamenti che hanno scosso l'industria nelle scorse settimane. I dati emersi dall'ultima comunicazione trimestrale dipingono il ritratto di un'azienda in salute, con 500 milioni di utenti attivi distribuiti su diverse piattaforme e dispositivi di gioco.
Crescita record trainata dall'intelligenza artificiale
I numeri complessivi di Microsoft confermano una crescita robusta su tutti i fronti principali. L'azienda ha registrato un aumento del 18% dei ricavi totali, raggiungendo i 76,4 miliardi di dollari, mentre l'utile operativo è schizzato del 23% fino a toccare i 34,3 miliardi. Come riportato dal Guardian, le azioni della compagnia sono salite di oltre il 7% mercoledì scorso, consolidando la posizione di Microsoft come seconda azienda più preziosa al mondo per capitalizzazione di mercato.
Secondo Nadella, il motore di questa trasformazione risiede nella combinazione tra cloud computing e intelligenza artificiale. "Il cloud e l'AI rappresentano la forza trainante della trasformazione aziendale in ogni industria e settore", ha dichiarato il CEO durante la presentazione dei risultati. La piattaforma Azure ha superato i 75 miliardi di dollari di fatturato con una crescita del 34%, spinta dalla domanda crescente in tutti i settori applicativi.
La visione strategica oltre i videogiochi
La settimana precedente, Nadella aveva già anticipato questa narrazione di successo affermando che "Microsoft sta prosperando" e ribadendo l'importanza strategica dell'intelligenza artificiale per il futuro dell'azienda. La sua visione va ben oltre la semplice creazione di strumenti specializzati: l'obiettivo è sviluppare tecnologie che permettano a chiunque di costruire i propri sistemi personalizzati.
"Che aspetto ha l'empowerment nell'era dell'AI?" si era chiesto retoricamente il CEO. "Non si tratta solo di costruire strumenti per ruoli o compiti specifici, ma di creare strumenti che permettano a tutti di sviluppare i propri sistemi. Questo è il cambiamento che stiamo guidando: dalla fabbrica del software al motore di intelligenza che potenzia ogni persona e organizzazione per costruire tutto ciò di cui ha bisogno."
Il prezzo umano del successo tecnologico
Tuttavia, dietro questi risultati brillanti si nasconde una realtà più complessa e controversa. Microsoft ha licenziato oltre 9.000 dipendenti all'inizio di questo mese, con tagli significativi anche nelle divisioni gaming. Progetti molto attesi come Everwild di Rare, il reboot di Perfect Dark sviluppato da The Initiative e un nuovo MMORPG di ZeniMax sono stati cancellati definitivamente.
Particolarmente emblematico è il caso di King, lo studio dietro Candy Crush, dove circa 200 dipendenti sono stati licenziati e, secondo diverse fonti, sostituiti proprio dagli strumenti di intelligenza artificiale che loro stessi avevano contribuito a sviluppare. Microsoft ha giustificato queste decisioni definendole "necessarie per posizionare l'azienda e i team per il successo in un mercato dinamico".
Espansione cross-platform e nuove strategie
Il successo di Game Pass si inserisce in una strategia più ampia che vede Microsoft affermarsi anche come editore third-party su piattaforme concorrenti. I dati più recenti mostrano come la maggior parte dei giochi più venduti su PlayStation negli Stati Uniti nell'ultimo trimestre siano stati pubblicati proprio da Microsoft, inclusi titoli come Forza Horizon 5, Doom: The Dark Ages e The Elder Scrolls 4 Oblivion Remastered. Una dimostrazione di come l'azienda stia ridefinendo i confini tradizionali della competizione nel settore videoludico, privilegiando la diffusione dei contenuti rispetto all'esclusività hardware.