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Xbox One, Microsoft boccia l’emulatore Nesbox

Microsoft frena gli amanti del retrogaming e boccia Nesbox, un emulatore che avrebbe portato su Xbox One le console che hanno fatto la storia dei videogiochi.

Nesbox stava per approdare su Xbox One dopo un primo "via libera" di Microsoft, portando con sé l'emulazione di NES, Super Nintendo, Sega Mega Drive e Gameboy Color, ma alla fine il colosso di Redmond ci ha ripensato. Si temevano ripercussioni legali?

Emulatore NESbox

L'ultima console di Microsoft è sempre più simile a un PC, grazie soprattutto alle universal app approdate su Xbox One direttamente da Windows 10. Eppure ci sono delle prerogative che rimangono tali solo per PC, come per esempio l'emulazione di altri sistemi.

Nesbox è un'app che stava per allargare il privilegio dell'emulazione di NES, Super Nintendo, Sega Mega Drive e Gameboy Color proprio su Xbox One, superando con grande sorpresa – ed entusiasmo –  la certificazione Microsoft. Ma qualcosa dev'essere andato storto.

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Dopo una prima conferma…

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… è arrivato lo STOP di Microsoft!

L'emulatore, che sarebbe arrivato sullo store di Microsoft in modo completamente gratuito, oltre a permettere l'emulazione delle console che abbiamo citato, avrebbe eseguito le rom dei giochi archiviate via USB senza alcun limite.

Sfortunatamente, l'idillio è durato poco, come si legge sull'account Twitter di Nesbox. "Microsoft dice: 'il vostro prodotto è stato rimosso dallo store globalmente o da specifici mercati'. Vogliono la rimozione del supporto alla piattaforma Xbox". Dunque l'emulatore Nesbox è stato rimosso.

Probabilmente, Microsoft temeva le sicure implicazioni legali dovute allo sfruttamento delle proprietà intellettuali di Nintendo e Sega, e non è ancora chiaro se l'emulatore avrà un futuro su Xbox One. Quanti di voi l'avrebbero provato?

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