e-Gov

Bill Gates: Ctrl+Alt+Canc fu un errore, ma fregammo IBM

Usare Control+Alt+Canc per accedere a Windows è stato un errore. Lo ha ammesso Bill Gates in persona, durante un'intervista rilasciata in occasione di una raccolta fondi. Fino a non molto tempo fa, infatti, la combinazione di tasti era usata per attivare la schermata di login in Windows.

Una scelta che Microsoft avrebbe voluto evitare, ma a quanto pare non è stato possibile fare altrimenti. Era necessario uno strumento che attivasse codice di basso livello, per impedire che qualche virus simulasse la schermata di accesso per rubare la password.

"Avremmo potuto avere un singolo tasto, ma chi progettava la tastiera alla IBM non voleva darcelo", ha spiegato Gates.  E così fu necessario ricorrere a Ctrl+Alt+Canc, combinazione che esisteva già e che era nata all'inizio degli anni '80 come strumento per riavviare la macchina in modo veloce. Ma bisognava evitare di farlo per errore, ed ecco perché scelse tasti lontani tra loro (Canc), che rendono necessario usare entrambe le mani.

A crearla fu David Bradley, uno degli ingegneri scelti da IBM per creare un personal computer da contrapporre a quello di Apple. Fu lui a creare la scorciatoia, perché lui e i suoi colleghi avevano bisogno di un metodo veloce per riavviare il sistema su cui stavano lavorando. Il PC IBM uscì nel 1981 e fu un successo.

Poi a un certo punto arrivò Windows, e Ctrl+Alt+Canc diventò una combinazione famosa anche per i non addetti ai lavori. Compariva infatti nelle famose, o famigerate, schermate blu della morte (BSOD, Blue Screen of Death). E fu successivamente scelta da Microsoft per il login, anche se Microsoft avrebbe preferito un tasto dedicato sulla tastiera. Oggi non è più così, ma anche in Windows 8 chi lo desidera – per rendere il sistema più sicuro – può far sì che il computer richieda la pressione di Ctrl+Alt+Canc per accedere al sistema operativo.

Perché Gates lo definisce un errore? Non lo dice, ma probabilmente usare una "uscita di emergenza" per situazioni problematiche come porta d'ingresso a Windows non ha aiutato a difendere la fama del sistema operativo.

A parte questo aneddoto colorito, Gates ha parlato anche di IBM, spiegando che Big Blue sbagliò nel prendere il DOS in licenza invece di comprarlo. "Ma IBM è una grande azienda che ha fatto molte grandi cose. Il progetto concreto che ha portato al PC IBM fu avviato dal comitato di gestione IBM per dimostrare che potevano fare le cose in fretta".

Il fatto è che, per fortuna di Microsoft, i dirigenti IBM credevano che il PC non avrebbe avuto un grande successo commerciale. All'epoca credevano ancora che un computer personale non sarebbe servito a nessuno, e così trovarono più vantaggioso prendere il DOS in licenza da Microsoft, piuttosto che comprarlo. "Noi pensavamo che avrebbe venduto moltissimo, e loro no. Questo li ha portati a pensare che stessero facendo un affare, ma non era così", ha detto Bill Gates. Il resto è storia.