Spazio e Scienze

Campione di record

Pagina 2: Campione di record

Campione di record

Altro particolare è che LISA Pathfinder è progettato per essere il veicolo spaziale più silenzioso mai lanciato. Il carico utile ha due parti distinte: il LISA Technology Package (LTP), composto da sensori inerziali, interferometri, sistema di elaborazione e diagnostica, e il Disturbance Reduction System (DRS) fornito dalla NASA.

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Il veicolo spaziale è spinto da un sistema di propulsione sviluppato originariamente per la missione Gaia, e ha in dotazione un sistema di controllo di assetto Drag-Free Attitude Control System (DFACS). La sonda deve mantenere la sua posizione rispetto alle due masse di prova di lato pari a 46 mm.

Il veicolo spaziale scientifico principale e il modulo di propulsione sono separabili. Il modulo di propulsione è stato utilizzato per alzare l'orbita di LISA Pathfinder dopo il lancio e per spingere la sonda alla sua orbita operativa, poi è stato poi espulso perché sarebbe una fonte di disturbo durante le operazioni scientifiche. La sonda ha invece a bordo LISA Technology Package (LTP) e il DRS di cui abbiamo già parlato, ed è dotata di un singolo pannello solare fisso.

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Il Mission Operations Centre è presso lo European Space Operations Centre (ESOC) in Darmstadt, in Germania. Il Science and Technology Operations Centre invece si trova presso lo European Space Astronomy Centre (ESAC) a Villaneuva de la Cañada in Spagna.

Dopo il lancio del 3 dicembre 2015 LISA Pathfinder è stato posizionato nell'orbita operativa a L1, un punto virtuale nello Spazio che si trova a circa 1,5 milioni di chilometri dalla Terra verso il Sole. Le fasi iniziali di setup e calibrazione hanno richiesto circa tre mesi, quindi ha potuto prendere il via il dimostratore tecnologico. Le operazioni scientifiche sono state ripartite in due blocchi: uno da 90 giorni per LTP e uno di altrettanto tempo per DRS.

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LISA Pathfinder è una missione pionieristica: è il primo laboratorio di alta qualità in orbita gravitazionale per le missioni di Fisica fondamentale, e sta conducendo il primo esperimento ad alta precisione di tracciamento di corpi orbitanti nello Spazio tramite laser interferometrico. Inoltre sta eseguendo per la prima volta misurazioni nell'ordine dei nanometri e sub-nanometri di corpi in orbita, ed è il primo test di masse che volano liberamente nello Spazio ad una distanza di alcuni millimetri, senza contatto meccanico fra loro.

LISA Pathfinder è sostanzialmente un campione di primati: il più silenzioso mai costruito, il primo esperimento di alta precisione, eccetera.

Marco Pallavicini"È uno strumento raffinatissimo che rappresenta anche una pietra miliare della tecnologia spaziale. Il livello di raffinatezza della strumentazione che c'è a bordo di LISA Pathfinder è indubbiamente un grande passo avanti nella tecnologia dello Spazio, e c'è molta Italia che è un punto da sottolineare.

INFN e ASI hanno investito molto, ma l'industria ha fatto una grande parte del lavoro. Non sono iniziative che i ricercatori fanno da soli, c'è un rapporto con l'industria molto forte e molto importante. Ecco perché è importante anticipare eLISA: non è una questione di fretta, il punto è che quando si sono investiti 10 anni com'è stato fatto, e si hanno a disposizione competenze sviluppate con grande fatica e grande lavoro, vanno sfruttate finché ci sono. Da una parte le persone che hanno lavorato a LISA nel 2034 non ci saranno più. Poi se non si commissiona nulla alle industrie, queste impiegheranno le competenze per fare altro. I tempi sono importanti per non disperdere le capacità".