image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di ToxFree rileva sostanze pericolose nelle cuffie ToxFree rileva sostanze pericolose nelle cuffie...
Immagine di Uova Kinder 2026: tutte le sorprese e il loro peso Uova Kinder 2026: tutte le sorprese e il loro peso...

Chiavi crittografiche, Italia indietro sulla sicurezza

Il mondo converge verso le chiavi crittografiche a 256/2048 bit ma in Italia si sono adeguate solo le banche.

Advertisement

Avatar di Pino Bruno

a cura di Pino Bruno

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 23/12/2010 alle 11:52 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:25
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Tutto il mondo va a 256/2048 bit, l'Italia è ferma a 128/1024 bit. Parliamo di sicurezza informatica, e in particolare, delle chiavi digitali che proteggono con la crittografia i siti in cui si svolgono transazioni delicate, con contenuti sensibili, come l'identità personale. È un problema maledettamente serio, che da noi si prende sottogamba. 

Tutte le Certification Authority (CA) universalmente riconosciute impongono da tempo l'uso delle chiavi basate su algoritmo a 256/2048 bit. In Italia si sono adeguate le banche, ma le Certification Authority continuano ad adottare chiavi a 128 bit per la Posta Elettronica Certificata (PEC).

È una protezione inadeguata, una cassaforte di latta esposta agli attacchi dei cracker (gli hacker cattivi). La rete è piena di istruzioni per violare le difese a 128 bit. Un gioco da ragazzi.

Ci si aspettava un'inversione di rotta dal nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale approvato ieri dal governo, ma il problema non è stato neanche affrontato. Si può solo auspicare che l'adeguamento delle chiavi crittografiche arrivi con i regolamenti di attuazione.

Eppure l'allarme  è stato lanciato da molto tempo. Il National Institute of Standards and Technology, ovvero l'autorità mondiale in tema di standard per le tecnologie, a marzo 2007 ha chiesto (imposto) a tutte le Certification Authority del mondo di rilasciare chiavi a 256 bit. 

Lo stesso appello è arrivato a gennaio 2009 da Microsoft, poi da Mozilla e via di seguito. Scrive Mozilla che, a partire dal 31 dicembre 2010 (tra pochi giorni), "Tutte le autorità competenti devono smettere immediatamente di rilasciare certificati di destinazione finale con chiave RSA di dimensioni inferiori a 2048 bit". Inoltre "Mozilla will disable or remove all root certificates with RSA key sizes smaller than 2048 bits" (!)

Il CA forum Browser, organismo mondiale del quale fanno parte i produttori di browser (Apple, Google, Microsoft, Opera, Mozilla, eccetera) e le autorità di certificazione (quelle italiane sono assenti), lavora per rendere sempre più sicuri gli strumenti di navigazione. Le chiavi a 128 bit sono considerate ormai anacronistiche. L'obiettivo sono gli Extended Validation (EV) SSL Certificates, incompatibili con i 128 bit. 

Eppure, come abbiamo ricordato, le Certification Authority Italiane continuano ad usare vecchie chiavi a 128 bit e a rilasciare PEC e certificati digitali di questo tipo. Poste Italiane, ad esempio, come conferma questa immagine:

Clicca per ingrandire

La sicurezza è una pallottola spuntata?

ringraziamo Pino Bruno e Massimo F. Penco per la collaborazione

Le notizie più lette

#1
Non ve ne siete accorti, ma con OpenClaw OpenAI ha appena ucciso ChatGpt
3

Business

Non ve ne siete accorti, ma con OpenClaw OpenAI ha appena ucciso ChatGpt

#2
Sì Apple! È tempo di restituirci l’iPod

EDITORIALE

Sì Apple! È tempo di restituirci l’iPod

#3
AMD Ryzen 10000, sette configurazioni per accontentare tutti
7

Hardware

AMD Ryzen 10000, sette configurazioni per accontentare tutti

#4
NVIDIA liquida Arm ma non ferma le CPU per PC

Hardware

NVIDIA liquida Arm ma non ferma le CPU per PC

#5
La RX 9060 XT demolisce un record della RTX 4090

Hardware

La RX 9060 XT demolisce un record della RTX 4090

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Uova Kinder 2026: tutte le sorprese e il loro peso
1

Altri temi

Uova Kinder 2026: tutte le sorprese e il loro peso

Di Dario De Vita
ToxFree rileva sostanze pericolose nelle cuffie
1

Altri temi

ToxFree rileva sostanze pericolose nelle cuffie

Di Antonello Buzzi
Recensione Tapo RV50 Pro Omni, automazione senza compromessi

Altri temi

Recensione Tapo RV50 Pro Omni, automazione senza compromessi

Di Andrea Ferrario
Dove vedere Juventus vs Como in TV e streaming

Altri temi

Dove vedere Juventus vs Como in TV e streaming

Di Dario De Vita
Dove vedere Lecce vs Inter in TV e streaming

Altri temi

Dove vedere Lecce vs Inter in TV e streaming

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • TechRadar
  • SosHomeGarden
  • Aibay

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.