Spazio e Scienze

Come fotografare la superluna del 14 novembre

Questa sera, nuvole permettendo, potremo vedere una luna piena un po' più grande del solito. Se osservare la "superluna" non vi basta e volete fotografarla, il fotografo ufficiale della NASA Bill Ingalls ha qualche consiglio per voi. Tutte le immagini in questo articolo sono sue. 

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Dovrete naturalmente avere a disposizione la migliore attrezzatura possibile. Nulla vi impedisce di scattare con uno smartphone da 200 euro, ma se volete uno scatto da appendere alla parete ci vorrà una macchina fotografica di buona qualità con un buon obiettivo. Una reflex o una mirrorless con un teleobiettivo daranno i risultati migliori.

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Armati di tutto punto, il primo consiglio di Ingalls è di non inquadrare solo la Luna, ma tenere nell'immagine anche qualche altro elemento che permetta all'osservatore di apprezzare le proporzioni. Se compare solo il nostro satellite, infatti, non sarà possibile capire quanto è grande, proprio perché manca un termine di confronto. Scegliete quindi un qualche riferimento al suolo, come un monumento, un albero, una costruzione o altro.

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Se avete modo di spostarvi, quindi, la fotografia risulterà più bella anche in funzione degli altri elementi fotografati; un tetto qualsiasi può servire per creare un bell'effetto prospettico, ma di certo un famoso monumento o una montagna fanno un altro effetto. Per questa ragione sarà meglio scattare quando la Luna è bassa, perché sarà più facile metterla "accanto" a un edificio, un albero o quello che preferite.

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Dopo aver individuato l'elemento fisso da inserire nell'immagine, bisognerà calcolare in anticipo dove mettersi. Qui serve un po' di astronomia o almeno l'aiuto di un esperto: dovrete mettervi nella posizione giusta per avere la Luna alle spalle del vostro oggetto, con la giusta composizione dell'immagine. Un bell'aiuto per questa parte della fotografia può venire dall'applicazione The Photographer's Ephemieris che ci dirà con precisione dove sarà la luna, usando il GPS – ha anche altri usi che ne giustificano il prezzo, e che non tratteremo qui.  

Vorrete usare il teleobiettivo più potente che avete a disposizione, perché le focali lunghe permettono di creare l'effetto desiderato. I professionisti come Ingalls usano anche un accessorio noto come teleconverter, ma se non lo avete non preoccupatevi; si può ottenere un bel risultato anche con un 200 millimetri.

Chi ha un po' di esperienza penserà che sia utile allungare i tempi di esposizione così da raccogliere più luce, ma non è detto che sia la migliore soluzione. La Luna infatti è molto luminosa – teniamo presente che sulla sua superficie è pieno giorno. Lasciando l'otturatore aperto troppo a lungo la nostra protagonista risulterebbe sovraesposta e si perderebbero i dettagli della superficie. La fotografia risultante sarebbe deludente.

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Ingalls consiglia anche di impostare il bilanciamento del bianco su luce diurna, per la stessa ragione. Inoltre è opportuno ricordare che la Luna si muove nel cielo, e con un tempo troppo lungo tale movimento rovinerebbe la fotografia.

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Non avete una macchina di buon livello con un teleobiettivo? Pazienza, anche con il telefono si possono seguire gli stessi consigli e ottenere immagini più che dignitose. In effetti con uno smartphone si possono creare immagini spettacolari, ma bisognerà usare le impostazioni manuali.

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Se usate il telefono il consiglio più importante è non usare lo zoom digitale – che tra l'altro è valido in generale e non solo per la superluna. Eventualmente si potrà ritagliare l'immagine in un secondo momento per far emergere solo la parte che c'interessa. Anche con il telefono è preferibile usare un treppiede; se non ce l'avete potete poggiare lo smartphone su una superficie stabile, come un tavolo, un muretto o il tettuccio di un'auto. Se lo smartphone è dotato di stabilizzazione ottica (OIS) è sicuramente un punto a favore.

Usate le dita e i comandi del telefono per bloccare messa a fuoco ed esposizione sulla luna (generalmente un doppio tocco o uno prolungato) e successivamente regolate l'esposizione. I comandi cambiano da un telefono all'altro, fate riferimento al manuale di istruzioni o alla guida integrata, se presente.

Tenendo in considerazione questi semplici consigli potrete fare delle belle fotografie, anche se magari non vincerete premi importanti come Ingalls. Speriamo solo che le nuvole non ci portino via questa occasione!

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