Tom's Hardware Italia
Telco

Ericsson sotto indagine antitrust in Cina: la febbre 5G colpisce ancora

L'Antitrsust cinese sta indagando su Ericsson per presunte irregolarità nella gestione delle licenze legate alle tecnologie mobili.

L’Antitrust cinese ha avviato un’indagine nel confronti di Ericsson per la sua gestione delle licenze correlate ai brevetti tecnologici delle reti mobili e la 5G. Domenica scorsa almeno 20 funzionari del garante cinese si sono presentati negli uffici di Pechino per raccogliere documentazioni di ogni tipo. Secondo il portavoce di Ericsson Peter Olofsson l’azione si deve a una denuncia di qualcuno – ma non si sa bene chi.

Sebbene l’azienda stia collaborando, la vicenda potrebbe essere legata – secondo il Wall Strett Journal – alla rinnovata competizione che si sta creando nel settore 5G. Ericsson detiene infatti un cospicuo numero di brevetti fondamentali per l’implementazione delle reti di nuova generazione e gli smartphone compatibili.

I media nazionali cinesi sostengono che il problema sia emerso a causa di una serie di licenze legate agli smartphone. La testata governativa Posts and Telecommunications News – in verità braccio armato del Ministero dell’Industria – ha diffuso un rapporto che evidenzierebbe come Ericsson si prepari a far pagare le licenze per le tecnologie 5G, in aggiunta a quelle già previste per 4G e 3G. Insomma, si prospetterebbe un conto salatissimo che probabilmente l’industria cinese non è disposta a pagare.

Secondo Phil Marshall, chief research officer della Tolaga Research, potrebbe trattarsi di una mossa per instaurare una trattativa. Un po’ come è avvenuto per Qualcomm nel 2015, quando indagata per violazioni delle norme sulle licenze è stata costretta a pagare una sanzione di 975 milioni di dollari e applicare una nuova procedura di applicazione royalty.

Infine non si può dimenticare che gli Stati Uniti stanno cercando in ogni modo di sfavorire l’impiego di tecnologie Huawei. La prima candidata per sostituirla è certamente Ericsson, seguita a ruota da Nokia.

Ericsson ha dichiarato: “Concediamo in licenza il nostro portafoglio di brevetti leader nel settore basandoci su termini e condizioni FRAND (Fair, Reasonable e Non-Discriminatory) e siamo sempre stati impegnati nel rispetto dei principi FRAND”.