Sicurezza

Google peggio della NSA nell’invadere la privacy, sul serio?

Rupert Murdoch, patron di News Corporation, ritiene che Google sia peggio della NSA per quanto riguarda l'invasione della privacy. Questo è in sostanza il contenuto di un suo recente tweet, che recita letteralmente "l'invasione della privacy da parte della NSA è brutta, ma nulla in confronto a Google".

Il magnate delle informazioni non è tornato sull'argomento, lasciandoci a pensare su cosa volesse dire con le sue parole. Certo è che tra la sua società e Google ci sono trascorsi non proprio pacifici, visto che Murdoch ha accusato più volte Google di "rubare" le notizie con il suo servizio d'indicizzazione – pur senza mai volere usare gli strumenti disponibili per non comparire nei risultati di ricerca.

Un'altra certezza è che la sua affermazione sembra un po' esagerata. È senz'altro vero che Google tende ad accumulare informazioni su di noi, ed è vero anche che la società potrebbe fare di più e meglio su questo aspetto; Google però ha la decenza di chiedere il permesso, per quanto ci spinga ad accettare in cambio dei suoi servizi gratuiti.  

La NSA (National Security Agency) però è un'agenzia governativa che ha messo in piedi un servizio di sorveglianza globale del quale siamo tutti bersagli più o meno consapevoli. I dati raccolti vengono conservati e analizzati in modi che conosciamo appena, e per quanto dovrebbero servire per combattere il terrorismo sappiamo che ci sono stati abusi anche gravi.

Non è proprio la stessa cosa, né ci sembra legittimo dire che Google sia peggio della NSA. Quanto a Murdoch, poi, la vicenda di News of The World (Murdoch basito, un suo giornale covo di spie) dovrebbe avergli insegnato a non parlare di privacy a cuor leggero, ma evidentemente non è servita. La relazione tra Google e la privacy degli utenti è comunque un tema che merita attenzione. Che cosa ne pensate?