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I robot conquistano Wall Street, presto il mondo intero

I robot hanno conquistato il mondo ormai, e la prova definitiva potrebbe essere il Robo-Stox Global Robotics and Automation Index. Si tratta di un nuovo ETF (exchange-traded fund) creato all'interno del Nasdaq. Quest'ultimo è "essenzialmente, l'indice dei principali titoli tecnologici della borsa statunitense", come ci spiega Wikipedia.

Il Robo-Stox, che sarà rappresentato con la sigla ROBO, sarà il primo benchmark a tracciare società della robotica e dell'automazione. Al momento include 77 titoli, ed è nato dall'iniziativa di Exchange Traded Concepts, su licenza della texana Robo-Stox LLC. Include asset per 2,5 milioni di dollari, e al momento segna 25,24 dollari per azione.

Non fatevi prendere dal panico

A parte i dettagli finanziari è senz'altro pregnante il fatto in sé. I robot e le macchine autonome hanno ora un posto d'onore a Wall Street (e nelle altre borse del mondo), e questa novità va letta come un segno dei tempi. Non significa che le macchine prenderanno presto il potere assoluto, ma certifica che si sono accaparrate almeno un pezzettino di quello economico. D'altra parte hanno già un proprio territorio nel nostro immaginario culturale.

Le creazione di questo ETF ci dice infatti che l'economia dei robot è ormai consolidata: le sorti di una singola azienda possono cambiare in meglio o in peggio, ma nel complesso parliamo ormai di un settore economico stabile, e probabilmente destinato a crescere molto nei prossimi anni.

"La crescente affidabilità nei guadagni della produttività robotica, abbinata a capacità tecnologiche in espansione, hanno portato questo settore oltre il punto di svolta, e l'adozione di tecnologie relative in diversi settori dovrebbe continuare ad accelerare", ha infatti commentato l'AD di Robo-Stox Rob Wilson.

A questo punto la palla passa agli investitori, che potranno decidere se investire in aziende che producono robot. Di pari passo, gli economisti continuano a interrogarsi su come robot e automazione in genere possano avere un effetto devastante sull'economia moderna, proprio per il fatto che renderanno sempre più superflua la manodopera umana.

Per assorbire l'impatto di questa rivoluzione è forse necessaria una rivoluzione culturale come quella descritta da Federico Pistono nel libro "I robot ti ruberanno il lavoro, ma va bene così". L'autore si è meritato l'attenzione del MIT e della Singularity University, e il libro è una lettura che ci sentiamo di consigliare: è disponibile gratuitamente in inglese, acquistabile tramite Amazon (cartaceo o Kindle), oppure in formato PDF.