Spazio e Scienze

NASA rinvia il prossimo rover per Marte

Il rover InSight che avrebbe dovuto essere spedito su Marte a marzo 2016 verrà posticipato. È stato rilevato un problema a uno degli strumenti principali che non può essere risolto in tempo per il decollo. Il problema è che Marte e la Terra si allineano in modo da favorire il viaggio verso Marte solo una volta ogni 26 mesi, e per questo il rover InSight (Interior Exploration Using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport) dovrà attendere fino a metà del 2018 per iniziare la sua missione.  

mars insight lander art clean

Sempre che a questo punto avrà ancora senso questa missione: stando a quanto detto dai funzionari della NASA infatti c'è persino l'eventualità che venga annullata. Ricordiamo che InSight è stato costruito da Lockheed Martin Space Systems e la sua peculiarità avrebbe dovuto essere un trapano capace di studiare l'interno del Pianeta Rosso. A giugno era terminata la fase di assemblaggio ed era partita quella di test, che ha portato a evidenziare i problemi oggetto dell'annuncio di ieri.

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John Grunsfeld, amministratore associato dello Science Mission Directorate della NASA, ha detto nel comunicato che "ci spingiamo al limite della tecnologia con le nostre missioni per fare Scienza, ma l'esplorazione dello Spazio non perdona e la verità è che non siamo pronti a lanciare nella finestra del 2016. Nei prossimi mesi faremo un programma sul da farsi ma una cosa è chiara: la NASA continuerà ad essere pienamente impegnata nella scoperta scientifica e l'esplorazione di Marte".

insight mars lander

Il problema è relativo all'esperimento Seismic Experiment for Interior Structure (SEIS), uno dei due strumenti scientifici principali di Insight. SEIS, che è stato fornito dall'agenzia spaziale francese CNES, è una suite di tre sismometri progettata per misurare i " marsquakes" e altre attività nel sottosuolo sul Pianeta Rosso.

Per effettuare le sue misurazioni ultra precise SEIS richiede un ambiente sottovuoto, ma dai controlli è emerso che il contenitore sottovuoto ha una perdita, da ricondurre a una saldatura difettosa. Il presidente del CNES Jean-Yves Le Gall due settimane orsono aveva detto che era a conoscenza del problema e si aspettava che sarebbe stato risolto in tempo per la spedizione di SEIS negli Stati Uniti ai primi di gennaio.

La riparazione in effetti sembrava funzionare, almeno fino a lunedì 21 dicembre, quando è ricomparsa la perdita durante i test in un impianto in Francia. I tecnici sono quindi giunti alla conclusione che non c'è abbastanza tempo per fare una riparazione duratura e verificare che regga oltre ogni ragionevole dubbio prima del lancio.

"Non siamo pronti a partire" ha detto Grunsfeld. "Penso che sia molto meglio mettere la missione in discussione adesso, piuttosto che inviare InSight su Marte e ritrovarci con problemi che avremmo potuto riparare qui sulla Terra".

Il costo totale della missione di InSight – tra lancio, operazioni scientifiche e analisi dei dati – è di 675 milioni di dollari, di cui finora sono stati spesi 525 milioni di dollari. Ora i funzionari della NASA devono stabilire se lanciare InSight nel 2018.