Fotografia

Obiettivo e Video


Fujifilm X-T3
Sensore
APS-C X-Trans CMOS IV
Risoluzione
26,1 Mpixel
Autofocus
425 punti
Processore d'immagine
X-Processor 4
Innesto obiettivo
Fujifilm X Mount
Pagina 5: Obiettivo e Video

Per la prova della X-T3, oltre al classico Fujinon XF18-55 mm F2.8-4 R LM OIS, ci è stato fornito il nuovo XF 8-16 mm f/2.8 R LM WR, uno zoom ultra-grandangolare di altissime prestazioni equivalente ad un 12 – 24 mm nel formato Leica FF.

Recensione Fujifilm X-T3

È un obiettivo di dimensioni generose a causa dell’elevata luminosità massima di f/2.8 costante per tutte le lunghezze focali coperte e peso di 805 g. Il corpo, grazie alle 11 guarnizioni di cui è dotato, è in grado di resistere agli agenti atmosferici, alla polvere e a temperature sino a -10° C.

L’elemento frontale è ricoperto in fluoro per essere repellente alla polvere e allo sporco, con possibilità quindi di essere utilizzato in condizioni atmosferiche sfavorevoli.

Recensione Fujifilm X-T3

Realizzato totalmente in metallo, ha il paraluce integrato e richiede un tappo copri-obiettivo specifico (FLCP-8-16). L’angolo di campo varia da 121° a 83,2°.

Schema ottico
Recensione Fujifilm X-T3

Il sofisticato schema ottico è costituito da ben 20 elementi in 13 gruppi, include 4 elementi asferici per controllare la distorsione e l’aberrazione sferica e 6 elementi ED, di cui 3 Super ED, che riducono le aberrazioni cromatiche laterali e assiali ottenendo così un’elevata nitidezza da bordo a bordo sull’intera gamma di lunghezze focali.

Per correggere la curvatura di campo, tipica negli ultra-grandangolari così spinti, si utilizza un elemento di correzione che si regola secondo la posizione dello zoom per ottenere la desiderata nitidezza soprattutto agli estremi del frame.

Il diaframma è a 9 lamelle arrotondate per un bokeh morbido, mentre il trattamento superficiale HT-EBC (High Transmittance Electron Beam Coating) su tutte le superfici dell’obiettivo assicura un controllo ottimale delle immagini fantasma. Utilizzando la tecnologia di rivestimento Nano-GI di recente sviluppo, che modifica l’indice di rifrazione tra vetro e aria, le stesse sono efficacemente ridotte quando la luce incide in diagonale.

Questa è una delle pochissime foto tra le centinaia che abbiamo scattato con quest’ottica dove si vede un riflesso entrare dall’alto del fotogramma. Se si pensa che la complessa struttura ottica prevede ben 20 lenti, si tratta di un risultato davvero notevole
Recensione Fujifilm X-T3

La combinazione di quest’ottica con il corpo di una fotocamera della serie X dotata di tecnologia Lens Modulation Optimiser (LMO) migliora ulteriormente le performance dell’obiettivo.

L’impiego di un motore lineare rende possibile un autofocus silenzioso e rapido.

Il Fujinon XF 8-16mm f/2.8 R LM WR è un’ottica di alte prestazioni, uno degli zoom ultra-grandangolari migliori fra quelli provati in questi ultimi mesi. Ciò che più sorprende, a parte la sua luminosità di f/2.8 costante per tutto il range dello zoom, è la sua eccezionale nitidezza non solo al centro ma anche ai bordi, difficilissima da ottenere in un grandangolare così spinto, ad eccezione della focale di 8 mm dove risulta più soft (ai bordi). L’aberrazione cromatica è sempre contenuta sotto lo 0,08%, con valori maggiori alla focale di 8 mm. La distorsione in JPEG è contenuta per un obiettivo di questo tipo: 1,5 % a 8 mm, 1,2 % a 12 mm e 0,9 % a 16 mm, grazie alla correzione in camera.

Un’ottica senz’altro molto costosa, ma indispensabile per certi utilizzi, come la fotografia paesaggistica e architettonica.

Nella gallery seguente una serie di foto scattate con l’XF 8-16 mm:

Video

Questa fotocamera è stata pensata con l’idea di soddisfare le esigenze dei videomaker al pari di quelle dei fotoamatori e dei professionisti.

Recensione Fujifilm X-T3

Innanzitutto, è stata introdotta la possibilità di registrare in DCI 4 K ad una risoluzione di 4096 × 2160 pixel e ad un frame rate di 59,94p/50p/29,97p/25p/24p/23,98p a 400Mbps/200Mbps/100Mbps. Poi 4K ai medesimi frame rate.

Oltre al 4 K, non poteva mancare il Full HD (anche “esteso” a 2048 ×1080 pixel) fino a circa 30 minuti e il Full HD ad alta velocità a 120p/100p (fino a circa 6 minuti). Rispetto alla X-T2 manca l’HD.

La sezione video consente ovviamente il pieno controllo manuale, la possibilità di cambiare le impostazioni del diaframma, dell’otturatore e la compensazione dell’esposizione, nonché modalità di simulazione pellicola e vari effetti.

Il tasto movie per la registrazione diretta dei filmati è stato omesso, ed ora per riprendere occorre premere il pulsante di scatto dopo aver spostato il selettore drive (sotto alla ghiera ISO) nella posizione movie.

La X-T3 è la prima fotocamera digitale mirrorless APS-C al mondo che offre il supporto per la registrazione simultanea su scheda SD interna a 4K/60P 4:2:0 10 bit e su uscita HDMI 4:2:2 a 10 bit 4K/60p. I formati video supportati includono H.264/MPEG-4 AVC ampiamente utilizzato e H.265/HEVC per una maggiore compressione dei dati. Ciò consente l’uso di un elevato bitrate fino a 200 Mbps nella registrazione di 4K/60P 4:2:0 10 bit, nonché la registrazione simultanea su uscita HDMI. Le opzioni di compressione video disponibili sono ALL-Intra e Long GOP. Quando si utilizza ALL-Intra, il video viene registrato a 400 Mbps.

La velocità di lettura del sensore è circa il 50% maggiore rispetto ai modelli attuali. La distorsione da rolling shutter è stata ridotta per una riproduzione fluida dei soggetti in rapido movimento. Il supporto della fotocamera per la profondità del colore a 10 bit aumenta la quantità d’informazioni colore di 64 volte rispetto a 8 bit. Ciò è combinato con una gamma dinamica del 400% (circa 12 stop) per l’acquisizione di soggetti ricchi di gradazioni cromatiche.

L’introduzione di un nuovo processo di riduzione del rumore e la nuova funzione 4K interframe noise reduction hanno ridotto il rumore equivalente di circa 2 f/stop. Il nuovo processo NR ha un livello avanzato di accuratezza d’identificazione del rumore che permette elevate prestazioni e la funzione NR interframe 4K utilizza dati differenziali tra fotogrammi adiacenti per ridurre il rumore. Inoltre, la sensibilità minima per la ripresa di filmati F-Log e DR400% è stata estesa da ISO 800 dei precedenti modelli a ISO 640, per venir incontro alle esigenze dei videomaker.

Oltre alle funzioni sopra menzionate, in seguito a un aggiornamento firmware rilasciato da poco, X-T3 supporta la registrazione video Hybrid Log Gamma (HLG), uno dei formati definiti nello standard internazionale ITU-R BT.2100. In risposta alle richieste degli utenti, l’aggiornamento del firmware permette a X-T3 di generare simultaneamente la simulazione della pellicola e il metraggio F-Log.

Inoltre, è disponibile la modalità di simulazione pellicola ETERNA, specifica per le riprese video, già implementata nella X-H1, e l’utile funzione Zebra che evidenzia le zone sovraesposte durante la ripresa. I dati possono essere anche registrati su un’unità esterna in formato non compresso.

La X-T3 comprende una coppia di microfoni interni per la registrazione dell’audio ed una presa per microfono esterno con possibilità di regolare manualmente il livello di registrazione e connettore jack stereo, finalmente da 3,5 mm, oltre all’uscita cuffia. L’uscita HDMI permette il collegamento ad un monitor esterno mentre si registra, in contemporanea all’EVF e al monitor della fotocamera.

Recensione Fujifilm X-T3

Ecco alcuni esempi di video ripresi con la X-T3:

Video test 1

Video test 2

Video test 3

Video test 4

Video test 5