Samsung accelera la sua offensiva nel settore della segnaletica digitale professionale con l'introduzione del primo display Micro RGB dedicato specificamente alle applicazioni commerciali. Dopo aver svelato a gennaio un televisore da 130 pollici basato sulla medesima tecnologia, il colosso coreano punta ora a rivoluzionare il mercato dell'advertising indoor e del retail con una soluzione che promette di superare i limiti qualitativi dei pannelli Mini-LED tradizionali. La presentazione ufficiale è avvenuta durante la fiera Integrated Systems Europe (ISE) 2026, in corso dal 3 al 6 febbraio a Barcellona, in Spagna.
Il nuovo display di segnaletica digitale, identificato con la sigla QPHX, integra un pannello VA LCD da 130 pollici equipaggiato con uno strato QLED e una retroilluminazione basata su LED rossi, verdi e blu di dimensioni micrometriche. Questa architettura rappresenta un salto tecnologico significativo rispetto alle soluzioni Mini-LED attualmente dominanti nel segmento commerciale, dove la dimensione dei LED è ancora nell'ordine dei millimetri piuttosto che dei micrometri.
La chiave del vantaggio competitivo del Micro RGB risiede nel controllo granulare della retroilluminazione. A differenza dei sistemi Mini-LED tradizionali, che utilizzano zone di local dimming limitate in numero, la tecnologia Micro RGB consente di controllare milioni di singoli LED rossi, verdi e blu in modo indipendente. Questo si traduce in un numero esponenzialmente superiore di zone di attenuazione locale e nell'eliminazione quasi totale del blooming, il fastidioso alone luminoso che circonda gli oggetti brillanti su sfondo scuro nei pannelli con local dimming convenzionale.
Le prestazioni cromatiche beneficiano direttamente di questa architettura. La precisione del colore raggiunge livelli superiori grazie alla capacità di modulare separatamente ciascun LED primario, mentre i livelli di luminosità si attestano su valori elevati, requisito fondamentale per le applicazioni di digital signage in ambienti commerciali illuminati. Samsung non ha ancora divulgato specifiche tecniche dettagliate su picchi di luminosità in nit o copertura degli spazi colore DCI-P3 o Rec. 2020, ma l'azienda sottolinea che il sistema garantisce un miglioramento sostanziale rispetto alle generazioni precedenti.
Dal punto di vista estetico, il display QPHX presenta una cornice ultrasottile che massimizza l'area visibile, caratteristica apprezzata nelle installazioni modulari o in ambienti retail dove l'impatto visivo è cruciale. A completare il pacchetto tecnico interviene l'ultimo motore basato su intelligenza artificiale sviluppato da Samsung, che si occupa di upscaling dei contenuti verso una qualità prossima al 4K, oltre a ottimizzare dinamicamente colori e prestazioni complessive dell'immagine in base al materiale visualizzato.
Sempre all'ISE 2026, Samsung ha presentato un'evoluzione del suo sistema The Wall All-in-One da 108 pollici con risoluzione 2K. Questa soluzione LED modulare ha ricevuto un redesign completo orientato alla semplificazione installativa. L'azienda fornisce ora un kit con telaio prefabbricato e schermo integrato che riduce drasticamente i tempi e i costi di installazione: secondo Samsung, anche schermi LED di dimensioni ultra-large possono ora essere installati in poche ore, abbattendo la complessità che tradizionalmente caratterizzava questi sistemi professionali.
Il lancio commerciale del display Micro RGB QPHX è previsto per il secondo semestre del 2026, anche se Samsung non ha ancora comunicato dettagli su prezzi e disponibilità nei diversi mercati geografici. Considerando che le soluzioni di digital signage di fascia alta si collocano tipicamente in una forbice tra 15.000 e 50.000 euro a seconda delle dimensioni e delle specifiche, ci si può attendere un posizionamento premium per questa tecnologia di nuova generazione.