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Vecchie centrali Enel convertite in data center Amazon

Enel e Amazon sarebbero vicine a un accordo per la conversione di vecchie centrali elettriche in data center.

Amazon sta accelerando le trattative con Enel per la conversione di vecchie centrali elettriche del nord e centro Italia in data center. Le prime indiscrezioni risalgono alla scorsa estate, quando il Corriere della Sera aveva anticipato i primi contatti tra il colosso statunitense e la società italiana. Ai tempi si parlava della possibilità di posizionare in Italia le server farm per servire l'Europa del Sud – affiancandole a quelle già esistenti in Irlanda e Germania.

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Tra le centrali interessate non si escludeva Montalto di Castro, che alcuni ricorderanno perché era tra quelle che sarebbero dovute diventare le centrali nucleari italiane – iniziativa bloccata dal referendum del 1987. La struttura parzialmente realizzata fu poi riconvertiva nella centrale termoelettrica Alessandro Volta.

Più probabili tre centrali localizzate in Piemonte, per altro strategiche anche per un eventuale potenziamento dei centri logistici. Francesco Starace, AD Enel, ha confermato mesi fa la trattativa in seno al progetto Futur-E, che mira appunto alla riqualificazione di 22 siti non più utili per la produzione energetica.

Secondo le fonti di Reuters l'accordo potrebbe essere siglato nei prossimi mesi e l'investimento per la conversione superare il miliardo di euro. Fra le centrali candidate: quella di Trino Vercellese e quella de La Casella (Piacenza). Complessivamente i siti potrebbero essere 3 e nella migliore delle ipotesi 5.

Amazon Web Services (AWS), l'unità cloud del colosso americano, potrebbe potenziare i suoi servizi anche in Italia. Dall'altra parte Enel potrebbe aiutare l'azienda a migliorare ogni parametro di efficienza energetica.

Speculando sull'accordo si potrebbe pensare anche che l'impegno di Enel nello sviluppo della rete in fibra agevolerebbe Amazon sull'eventuale inaugurazione di nuovi servizi. Amazon, Enel, Enel Open Fiber e qualche operatore TLC insieme potrebbero fare faville soprattutto nel video streaming e cloud aziendale.