Auto

Anteprima, Porsche 911 Carrera GTS: più dinamica che mai

Porsche continua a sfornare nuovi allestimenti e la gamma sportiva tedesca si allarga ora con la versione GTS, che completa così la serie 992 seguendo la ricetta delle precedenti generazioni. GTS nasce per gli appassionati che cercano qualcosa in più rispetto alle versioni S e 4s senza avventurarsi su varianti più estreme come Turbo e GT3

Introdotta per la prima volta nel 2011, la declinazione Carrera GTS si posiziona un gradino superiore alla “S” e si posiziona come anello di congiunzione tra la S / 4S e la potentissima Turbo e Turbo S. L’accoglienza di GTS è stata entusiasta e nel corso degli anni, proprio per questo motivo, il marchio di Stoccarda ha deciso di rendere la GTS un punto di riferimento della linea 911 a partire dal 2015, con il successore “tipo 991” 911.

La nuova variante deriva ancora una volta da Carrera S e 4s ma guadagna 30 CV, 992 GTS beneficia quindi di un propulsore 3.0 biturbo da 480 CV con 570 Nm di coppia. Il motore sei cilindri offre di serie lo scarico sportivo con un timbro più cupo e sportivo rispetto alla variante tradizionale. Le versioni disponibili sono le Carrera GTS Coupé e Cabriolet, le Carrera 4 GTS Coupé e Cabriolet e la Targa 4 GTS. In Italia i prezzi di queste nuove versioni partono da 146mila euro, ovvero 18mila euro in più del modello Carrera S dal quale si ispira.

La trasmissione può essere a doppia frizione PDK a otto marce o, alternativamente, manuale a sette rapporti. La trazione è disponibile sia integrale che posteriore, mentre le sospensioni attive PASM e l’impianto frenante sono ereditati dalla più potente Turbo. A livello di prestazioni, la GTS può raggiungere i 100 km/h in 3,4 secondi e una velocità massima di 311 km/h.

Per riconoscere una GTS ora è davvero semplice: il nuovo modello offre di serie il pacchetto Sport Design Package, con paraurti e minigonne esclusivi per l’allestimento. All’interno sono presenti sedili Sport Plus con rivestimento in pelle e tessuto Race-Tex. Numerosi gli inserti in carbonio opzionabili per la plancia e i panelli porta. Su richiesta, disponibili anche cuciture a contrasto, lo sfondo colorato del cronometro e i loghi GTS sui poggiatesta. Un’altra differenza netta con le altre vetture della gamma è l’estrattore posteriore che adesso presenta una presa d’aria aggiuntiva, posizionata per aiutare nel raffreddamento dell’intercooler maggiorato presente su questo modello.

Nel corso dell’evento dedicato alla stampa Media Drive 992 GTS organizzato nel nuovo Porsche Experience Center di Franciacorta, visitato in occasione dell’inaugurazione, abbiamo avuto il piacere di provare le varie versioni a listino dei modello GTS; la giornata è iniziata con un briefing tecnico e successivamente si è subito passati alla prova in pista prima con 992 GTS e 992 4GTS coupé. Poter provare le vetture su questa pista ci ha fornito un diretto confronto con le versioni S e 4S testate recentemente.

Non appena a bordo ci si sente subito a casa, infatti, l’abitacolo non presenta differenze particolari con gli altri modelli se non i materiali usati.
Durante i primi giri in pista ci si accorge subito della compostezza del veicolo e dell’enorme quantità di coppia presente. La risposta dello sterzo è eccellente ed il comportamento dell’auto risulta aggressivo ma gestibile finché si tengono i controlli inseriti; in Sport Plus la vettura concede di più rispetto che in altre modalità e non limita eccessivamente il pilota, permettendo di riprendere controllo del mezzo in maniera decisamente intelligente e non invasiva.

Le performance sono all’altezza delle aspettative, 480 CV e 570 Nm di coppia si sentono tutti ma quello che stupisce non è tanto l’aumento di potenza stesso bensì il comportamento dell’auto nei cambi di direzione che, grazie alle sospensioni ereditate dalla Turbo, risulta decisamente più stabile e piantata. L’impianto frenante, anch’esso preso in prestito dalla sorella maggiore, è eccezionale e riesce a venire in aiuto anche in situazioni al limite.

Nel corso della mattinata abbiamo poi provato anche la 992 4GTS, la trazione integrale rende lo sterzo meno affilato ma aiuta notevolmente nell’uscita di curva, rendendo la risposta dell’auto più prevedibile rispetto alla versione a trazione posteriore. È difficile esprimere un giudizio obiettivo su entrambe le proposte; possiamo affermare che ci sono aspetti positivi e negativi e, a nostro parere, la variante integrale è probabilmente quella più adatta per un utilizzo a 360 gradi e in tutte le stagioni.

In pista, 992 GTS si è comportata in maniera eccellente ma questo lo sapevamo già, d’altronde il marchio di Stoccarda è riuscito a perfezionare la ricetta della 911 per più di 55 anni.
Quello contraddistingue una Porsche 911 da qualsiasi altra supercar è infatti la sua dualità di carattere; nella giornata è possibile girare al limite in pista e, al tempo stesso, fare la spesa o a prendere i figli a scuola. Porsche su questo non ha alcun limite, con 911 offre sicuramente la miglior soluzione sul mercato.

Oltre ad avere i soliti 4 posti di sempre – a patto che non si selezioni il pacchetto Lightweight sulla coupé che tra varie migliorie elimina i sedili posteriori per risparmiare 25 kg – ha anche il tipico comfort e la praticità che generalmente sono associati alla 911, anche con l’assetto ribassato di 10mm.

In modalità Normal, infatti, l’auto è docile e silenziosa, e questo aspetto è decisamente apprezzabile per chi è alla ricerca di prestazioni ma anche di riservatezza. Dopo la mattinata in pista nel Porsche Experience Center si è proseguito con le attività su strada e lì abbiamo scelto una 992 Targa GTS che ci ha accompagnati in uno splendido itinerario per le montagne nei dintorni di Brescia; in questo caso abbiamo potuto provare tutte le modalità di guida, anche quelle più votate all’utilizzo stradale.

Con la modalità di guida Normal, pur essendo la versione ponte tra S e Turbo, la GTS si è rivelata estremamente comoda, maneggevole, silenziosa e discreta; per poter apprezzare maggiormente il motore e godere della sinfonia del propulsore non bisogna fare altro che selezionare la modalità Sport e il cambio in M. Il cambio PDK si trasformerà rapidamente in un qualcosa di estremamente rapido e preciso. Su strada, il PASM in modalità Normale ci è sembrato più adatto rispetto alla modalità Sport, in quanto riesce a coprire meglio le asperità della strada e a mantenere un comfort elevato in abitacolo.

In generale siamo rimasti innamorati di questa nuova iterazione della 992 e la riteniamo una versione assolutamente adatta a chi vuole la perfetta via di mezzo tra le classiche S/4s e le potentissime Turbo e Turbo S.