Ibride e Elettriche

Bill Gates: tra 10 anni le auto elettriche domineranno il mercato

Pandemia e clima al centro dell’intervista rilasciata da Bill Gates a “Che tempo che fa”, mostrando tuttavia la sua visione e le sue considerazioni relative alla sostenibilità, ponendo particolare attenzione sulla mobilità elettrica. In occasione della presentazione del suo ultimo libro alla trasmissione televisiva condotta da Fabio Fazio, il noto imprenditore non ha perso l’occasione di parlare delle nuove vetture elettriche.

Elettrica e a guida autonoma, la mobilità sta cambiando rapidamente come testimonia un mercato che, nonostante la crisi, ha mostrato una crescita in controtendenza dei veicoli a batteria. Sono svariate le case automobilistiche che hanno avviato la transizione con tempi e modalità diverse al fine di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2.

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La pandemia è come il clima, i nostri governi non ci hanno preparati, non hanno guardato avanti. È difficile fare la stessa cosa con il clima. Gli effetti del climate change peggiorano ogni anno di più, si vedranno con il tempo. Dobbiamo guardare avanti, agire ora. Con il clima non serve una soluzione come il vaccino per la pandemia, abbiamo bisogno di scoperte, di ridurre le emissioni di CO2.

Non a caso, il fondatore di Microsoft ha parlato della rivoluzione green che sta attraversando il settore dell’automotive, considerandola un esempio da seguire in tutti gli altri settori. Secondo l’imprenditore statunitense, infatti, se anche in altri settori ci fosse la possibilità di scegliere tra un prodotto con impatto ambientale zero ed uno che implica emissioni, in quel caso il mondo avrebbe davvero la possibilità di cambiare. In questo caso, nonostante il settore automobilistico stia attraversando un periodo di transizione che richiede ingenti investimenti e conseguenti costi finali, l’alternativa per una mobilità sostenibile è già esistente e piuttosto efficiente.

Tra 10 o 15 anni vedo uno scenario in cui le auto elettriche domineranno il mercato. Ci saranno molti più modelli tra cui scegliere, le stazioni di ricarica saranno più diffuse e più accessibili e i costi scenderanno ulteriormente. Saranno anche più convenienti delle auto a benzina.

Durante l’intervista ha tuttavia sottolineato l’importanza di accelerare i tempi verso la transizione green. Secondo il fondatore di Microsoft, infatti, sono tantissime le aziende leader nella produzione di energia a impatto zero e queste devono inevitabilmente avere la possibilità di diventare leader nel mercato. A tal proposito, è necessario però far capire ad imprenditori e intellettuali che investendo in massa sull’energia green e pratiche industriali carbon neutral che non si dovrà necessariamente spendere di più.

In più servono incentivi e agevolazioni per le aziende, dobbiamo creare delle prassi per spingerle ad essere green senza costringerle a sostenere un costo aggiuntivo, ha dichiarato il numero uno di Microsoft.

Lo stesso Bill Gates ha anche espresso la sua fiducia nel nucleare. Un nucleare di nuova generazione, che egli stesso avrebbe voluto sperimentare, dichiarando:

Il sole e il vento, e più in generale le condizioni climatiche sul nostro pianeta, ha spiegato Gates, sono tali che a volte rischiano di arrivare ad una produzione vicina allo zero. Per questo dico che non si deve avere paura delle idee folli. Vorrei un nucleare sicuro, e vorrei un sistema di approvvigionamento energetico affidabile, che ci permetta di soddisfare i nostri bisogni. Sono il primo ad ammettere che i reattori nucleari sono costosi e non solo progettati per essere automaticamente sicuri. Ci sono stati pochi ma drammatici incidenti: dovremmo creare una nuova generazione di reattori, io lo faccio con TerraPower, e spero di poter costruire questo impianto pilota negli Usa per contribuire a creare un nuovo nucleare, più evoluto e sicuro.

Rispondendo alle domande del conduttore, Gates ha parlato anche del presidente USA, Joe Biden. Non è mancata, inoltre, una domanda relativa alla sua possibilità di correre per le presidenziali americane ma la replica dell’imprenditore non ha lasciato dubbi sul suo obiettivo di occuparsi, e preoccuparsi, di emissioni e clima.