Auto

Bollo e superbollo: quando e come si paga

Il bollo auto è la tassa di possesso di un’autovettura regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e deve essere corrisposta ogni anno, indipendentemente dall’utilizzo o meno del proprio veicolo. La scadenza del bollo auto è fissata, in genere, entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione; solo alcune Regioni, come Piemonte e Lombardia, si avvalgono della possibilità di pagarlo in date prestabilite e riportate sul sito delle corrispettive Regioni.

Per il 2021, a causa dell’emergenza di Covid-19 e con lo scopo di favorire il cittadino, sono state emanate varie disposizioni normative dedicate ad agevolazioni nel pagamento dei tributi. Più in dettaglio, le misure sono contenute all’interno dei pacchetti: “Decreto Cura Italia”, “Decreto Rilancio”, “Decreto Agosto”, e infine “DL 20 ottobre 2020, n.129”. Quest’ultimo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.260, ha rinviato al 31 dicembre il termine ultimo di sospensione delle attività di riscossione, data precedentemente fissata al 15 ottobre 2020.

La decisione sulla proroga del pagamento del bollo auto rimane comunque in mano alle singole Regioni dal momento che il tributo è competenza delle stesse. Per dettagli più mirati e quindi approfonditi consigliamo sempre di visitare il sito della propria Regione. Alcune amministrazioni particolarmente virtuose, come la Lombardia, han deciso di rimborsare il bollo auto di alcune categorie di veicoli (taxi, NCC e autobus turistici) che hanno particolarmente sofferto l’emergenza di Covid-19 ancora in corso.

Come si calcola?

Per effettuare il calcolo del bollo in anticipo è sufficiente consultare il libretto di circolazione, alla voce P.2 è riportata la potenza in Kilowatt del veicolo, mentre alla voce V.9 è indicata la classe ambientale.

Il calcolo, eseguibile online con o senza targa, si può effettuare visitando il sito dell’Agenzia delle Entrate sotto la voce Pagamenti e Bollo Auto. Per completare l’istanza, è necessario inserire il numero di targa, la tipologia di veicolo e il codice di sicurezza (anti spam bot).

Qualora non si fosse a conoscenza del numero di targa, è possibile calcolare in totale autonomia seguendo le regole imposte dal Governo:

  • le vetture di categoria Euro 0 pagano un importo di 3 euro a Kilowatt sino ad un massimo di 100 kW. Superata la soglia, il pagamento aumenta a 4,50 euro per ogni kW in eccesso.
  • le vetture di categoria Euro 1 pagano un importo di 2,90 euro a Kilowatt sino ad un massimo di 100 kW. Superata la soglia, il pagamento aumenta a 4,35 euro per ogni kW in eccesso.
  • le vetture di categoria Euro 2 pagano un importo di 2,80 euro a Kilowatt sino ad un massimo di 100 kW. Superata la soglia, il pagamento aumenta a 4,20 euro per ogni kW in eccesso.
  • le vetture di categoria Euro 3 pagano un importo di 2,70 euro a Kilowatt sino ad un massimo di 100 kW. Superata la soglia, il pagamento aumenta a 4,05 euro per ogni kW in eccesso.
  • per i veicoli Euro 4, 5 e 6, il calcolo del bollo auto per kW oscilla tra 2,50 euro (<100 kW) e 3,87 euro (>100 kW).

Superata la potenza di 185 kW, si entra nel territorio del superbollo, pertanto è necessario aggiungere 20 euro per ogni chilowatt in eccesso rispetto all’importo base previsto per il bollo, considerando però anche l’anno di costruzione del veicolo per verificare la percentuale di detrazione. Il calcolo del superbollo prende in riferimento i seguenti parametri:

  • targa del veicolo;
  • regione di residenza;
  • anno di riferimento del superbollo;
  • anno di scadenza del bollo auto;
  • mese di scadenza del bollo auto;
  • mesi di validità del bollo auto;
  • riduzione per vecchiaia.

Il superbollo non è una quota fissa; in quanto l’importo infatti si riduce dopo 5, 10 e 15 anni dalla data di fabbricazione del veicolo rispettivamente del 60%, 30% e 15%. Al raggiungimento del 20esimo anno di età, il superbollo non dovrà essere più versato. I veicoli di interesse storico sono quindi esenti da tale quota.

Una volta effettuato il calcolo, è sufficiente recarsi presso il sito dell’Agenzia delle Entrate e compilare il modello F24. Ricordiamo che il pagamento del superbollo è strettamente connesso a quello del bollo, dal momento che le date di scadenza coincidono sempre. Sono esenti dal pagamento coloro che utilizzano una vettura in leasing, gli usufruttuari e gli acquirenti con patto di riservato dominio.

Esenzioni di categoria

Le esenzioni sul pagamento del bollo auto si applicano sia per soggetti disabili, sia per le auto con specifiche motorizzazioni. La legge italiana prevede delle agevolazioni per quei soggetti che rientrano nelle categorie di disabili titolari di Legge 104:

  • non vedenti;
  • sordi;
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari d’indennità di accompagnamento;
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni;
  • soggetti disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

Chi acquista un’auto ibrida o auto elettrica beneficia dell’esenzione totale del bollo. Lo scopo è quello di incentivare, come attraverso l’ecobonus, l’acquisto di vetture con classi di inquinamento ridotte. I possessori di auto ibride, invece, sono esenti dal pagamento del bollo per 3 o 5 anni, a seconda della regione di appartenenza.

Dove si paga?

Nonostante il periodo storico attuale e la situazione di crisi, sia sanitaria sia economica, il pagamento del bollo auto 2021 non è stato sospeso, ma solo posticipato. Per adempiere al pagamento del bollo della propria vettura sono disponibili diverse soluzioni sia online che in presenza.

Ad oggi le modalità di pagamento disponibili sono le seguenti:

  • Home Banking (telematico)
  • punti vendita Sisal e Lottomatica
  • poste Italiane (online o tramite gli uffici postali)
  • domiciliazione bancaria con sconto 15% (valida solo per alcune Regioni)
  • presso gli sportelli ATM abilitati
  • sul sito dell’ACI mediante il servizio pagoBollo (telematico)
  • da IO, l’app dei servizi pubblici (telematico)
  • tramite Satispay (telematico)
  • sul sito dell’Agenzia delle Entrate (telematico)

Con la nuova normativa del 2021 è possibile adempiere al pagamento del bollo auto attraverso il PagoPa che ha l’obiettivo di rendere le modalità di versamento più semplici ed immediate, riducendo il numero di evasori che si sottraggono al saldo della quota annuale.

Inoltre, i cittadini che risiedono in Lombardia e decidono di pagare il bollo con domiciliazione bancaria, otterranno uno sconto del 15% sull’importo totale della tassa.

Cashback: come risparmiare il 10%

Con l’introduzione del Cashback, c’è la possibilità di risparmiare il 10% dell’importo totale se si decide di pagare il bollo auto presso esercizi commerciali fisici. Per rientrare in questa scontistica è necessario adempire al pagamento tramite carte di credito, debito, bancomat o con specifiche app (come Satispay) presso i punti vendita come Sisal o Lottomatica e tramite gli sportelli postali o Agenzie ACI. Lo sconto si applica solo su importi non eccedenti ai 150 euro, con un limite massimo di 15 euro.