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Bugatti Bolide, un concept da pista da 500 km/h

Bugatti torna a stupire, e lo fa in un modo inaspettato: ormai siamo tutti abituati ai colossali motori che Bugatti utilizza sulle sue auto, con cavallerie da capogiro e velocità massime da record del mondo, ma stavolta la casa francese ci ha sorpreso, progettando un’auto con un motore stupefacente e un peso da utilitaria.

Stiamo parlando della nuova Bugatti Bolide, un progetto di hypercar da 1240kg di peso e ben 1850 CV di potenza. Una bestia, inutile dirlo, dedicata alla pista e in grado di toccare i 500 km/h – anche se il nuovo record di velocità è ancora lontano. L’auto rispetta in pieno i regolamenti FIA per quanto riguarda la sicurezza, è dotata di sistema automatico di spegnimento degli incendi ed è compatibile con sistema HANS.

Leggera, leggerissima

La nuova Bugatti Bolide pesa circa 700 kg in meno rispetto alla Chiron Super Sport+, e dispone di ben 250 CV e 250 Nm di coppia in più: il tutto si traduce in un rapporto peso potenza di 0,67 kg/CV! Ma come ha fatto Bugatti a raggiungere un simile risultato? Utilizzando materiali e tecniche all’avanguardia, ovviamente. Oltre alla scocca in fibra di carbonio, tutti gli elementi di fissaggio e le viti della Bugatti Bolide sono realizzati in titanio, stesso materiale utilizzato per una stampa 3D all’avanguardia di alcuni elementi che sono stati portati ad uno spessore di appena 0,5 millimetri.

Velocità da far girare la testa

Grazie alla fantastica dotazione, la nuova Bugatti Bolide è in grado di fare da 0 a 100 km/h in 2.17 secondi, il tutto grazie al solo motore termico, senza nessun tipo di ausilio elettrico. Ma non è questo, a nostro avviso, il dato più incredibile: infatti la Bolide è in grado di fare da 0 a 400 km/h e di nuovo a 0, in soli 24.64 secondi. Per fare un paragone, il record per un’auto stradale è stato registrato con una Koenigsegg Regera in 31,49”.

La Bugatti Bolide non è ancora stata testata al Nurburgring, ma le simulazioni sostengono che impiegherebbe 5’23” e 1 centesimo, appena 4 secondi in più della Porsche 919 Hybrid Evo, 2 volte vincitrice della 24 Ore di Le Mans.

L’impianto frenante, inutile dirlo, è composto da 4 dischi in carboceramica, da 340mm all’anteriore e 400mm al posteriore, con pinze a 6 pistoncini molto leggere, di appena 2,4 kg di peso.

Design da corsa, ma biposto

Con questa macchina, Bugatti ha messo da parte l’idea del lusso e della bellezza estetica, e si è concentrata sulla realizzazione di un’auto da pista senza compromessi, come potete vedere dalle immagini: alettone imponente, pinna centrale, prese d’aria di dimensioni generose – una anche sul tetto, muso basso, sono tutti elementi che fanno della Bugatti Bolide un mostro dedicato alla pista.

La postazione di guida, e in generale l’abitacolo nel suo complesso, è sicuramente meno lussuosa e confortevole rispetto agli altri modelli della casa, ma permette comunque di ospitare 2 persone su sedili in carbonio davvero sottili.

Non sappiamo se Bugatti vorrà mai produrre in serie, per quanto ridotta, quest’auto: ad oggi si tratta solo di un concept, un esercizio di stile che mostra al mondo cosa potrebbe succedere se Bugatti decidesse di produrre auto per il campionato Endurance.