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Dalla Russia in arrivo Kama-1: la prima citycar elettrica di Kamaz

L’azienda russa Kamaz, famosa per i suoi camion da lavoro, in collaborazione con il politecnico di San Pietroburgo (SPbPU) ha sviluppato un’auto elettrica a 3 porte e 4 posti perfetta per la città. Conosciuta con il nome di Kama-1, il progetto è stato avviato nel corso del mese di dicembre 2018 e, finalmente, ha raggiunto lo stadio finale pre-produttivo. Kama-1 vanta una batteria da 33 kWh ricaricabile in 6 ore su rete domestica (CA), capace di fornire sino a 250 km di autonomia: una percorrenza più che adeguata per una vettura del suo segmento. La piccola citycar è alimentata da un motore da 80 kW che permette di completare lo scatto da 0 a 100 in appena 6,7 secondi, praticamente come una Volkswagen Golf GTI da 245 CV.

Nonostante l’anima da utilitaria, Kama-1 racchiude una serie di tecnologie quasi inaspettate; ad esempio la vettura dispone di fari a LED anteriori e posteriori e di un sistema di infotainment avanzato con uno schermo touch da 9 pollici. Complice la spalla delle gomme pronunciata e l’assetto da terra di oltre 150 millimetri, Kama-1 è stata progettata anche per poter affrontare i terreni impervi tipici delle zone meno sviluppate della Russia. Secondo quanto riportato nel comunicato stampa, l’azienda russa ha inserito inoltre un sistema di guida altamente automatizzato di livello 3 capace pertanto di sollevare il guidatore dalla necessità di avere il controllo continuo dell’andamento longitudinale e laterale del veicolo.

Kamaz: concept o realtà?

L’introduzione di Kama-1 potrebbe essere il primo passo ufficiale verso l’elettrificazione nel territorio sovietico. La vettura rappresenta senza alcun dubbio un progetto decisamente ambizioso e solo nel corso dei prossimi mesi saremo in grado di saggiare le qualità su strada del veicolo. Come sappiamo, tra le intenzioni della Comunità Europea, c’è il desiderio di passare sempre più rapidamente alle vetture green e in alcuni paesi i veicoli endotermici potrebbero scomparire già tra poco meno di 10 anni; un chiaro esempio è rappresentato dal Governo inglese, il quale ha già annunciato di vietare la vendita delle vetture benzina e diesel entro il 2030, consentendo vendita e circolazione possibile solo ad auto ibride o totalmente elettriche. Non è quindi da escludere che anche la Russia abbia un desiderio analogo.

Allo stato attuale non siamo a conoscenza dei prezzi e di una data certa di commercializzazione: non ci rimane quindi che attendere maggiori informazioni.