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È ufficiale: la prima Ferrari elettrica arriverà nel 2025

Nelle scorse ore John Elkann, amministratore delegato di Ferrari, ha confermato che la prima supercar elettrificata di Maranello arriverà nel 2025. Nulla di nuovo, per la verità, ma l’insistenza con cui Elkann ne conferma l’arrivo evidenzia come la transizione energetica rappresenti un aspetto più che importante anche per il prestigioso brand italiano che non vuole essere lasciato nelle retrovie.

Elkann ha inoltre parlato del gruppo Stellantis, del quale ha assunto l’incarico di presidente ad inizio anno in seguito al perfezionamento dell’accordo tra FCA e PSA; secondo il CEO di Ferrari, le aspettative sarebbero state tutte rispettate con risultati decisamente incoraggianti. Nelle ultime presentazioni agli analisti, il CEO Carlos Tavares ha insistito su come il costruttore italo-franco-americano sia all’avanguardia nelle soluzioni eco-compatibili.

Nell’arco di qualche anno passeremo quindi dagli attuali propulsori V8 e V12 a benzina a delle soluzioni completamente “alla spina”, da abbinare agli attuali modelli ibridi che ormai ben conosciamo. Per Ferrari l’elettrico e più in particolare l’ibrido non rappresenta una vera novità, già nel 2013 aveva introdotto LaFerrari (in copertina), una hypercar ibrida nata per rispondere a Porsche e McLaren con le loro 918 Hybrid e P1.

Poche le informazioni riguardanti la prima vettura elettrica, con alcune voci di corridoio che suggeriscono che potrebbe trattarsi di una gran turismo mentre altre ipotizzano l’arrivo di una più classica supercar. Ferrari non è l’unica ad aver confermato le intenzioni in merito all’elettrificazione, anche Lamborghini delle scorse giornate ha rilevato i propri piani annunciando l’arrivo di nuovi modelli più vicini all’ambiente.

Nessuna precisazione invece per Porsche e McLaren che, come sappiamo, sono ancora lontani dal poter abbracciare l’elettrico sulle proprie supercar; mentre la casa di Stoccarda ha annunciato che la linea 911 rimarrà endotermica per ancora diversi anni, il produttore inglese ha solamente a disposizione l’ibrida Artura.