Ibride e Elettriche

Hyperion XP-1, ecco la hypercar ad idrogeno con 1.600 Km di autonomia

Complice la necessità di produrre vetture sempre più green e quindi meno inquinanti, nell’ultimo periodo abbiamo riportato diverse anteprime di hypercar e supercar dotate di sistema di propulsione ibrido ed elettrico. La hypercar americana Hyperion XP-1 non è da meno e segue, quasi di pari passo, i maggiori protagonisti del settore introducendo, presumibilmente presto, una nuova incredibile vettura dotata di alimentazione ibrida: idrogeno e solare.

Attesa al debutto per il prossimo anno, Hyperion XP-1 sarà quindi una vettura esclusiva e capace ugualmente di erogare potenze di tutto rispetto. Stando a quanto riportato, gli ingegneri del marchio sarebbero riusciti a tirar fuori dal misterioso motore una potenza di 1.500 CV capace di spingere la vettura ad oltre 360 Km/h e farle bruciare lo scatto da 0 a 100 in poco più di 2 secondi. Numeri decisamente impressionanti, raggiunti anche grazie al peso contenuto di appena 1.200 Kg. L’autonomia è forse l’aspetto più importante in questo caso che, secondo le prime stime, potrebbe aggirarsi sui 1.600 Km (in un percorso misto 55/45 città/autostrada) sbaragliando completamente la concorrenza.

Nelle scorse ora la hypercar è stata avvistata tra le strade di L.A in quella che sembra essere la sua forma finale. Il design sembra ispirarsi ad alcuni modelli già presenti sul mercato; l’anteriore sembra di derivazione Bugatti (Veyron e Chiron), mentre i gruppi ottici appaiono molto vicini all’idea di Lykan con Hypersport. Le prime immagini evidenziano la presenza di enormi appendici aerodinamiche anteriore e laterali capaci di ridurre al minimo il coefficiente aerodinamico e consentire quindi una guida più duratura e prestazionale; si tratta di prese d’aria davvero minacciose e mai viste prima in una vettura in produzione.

Si prevede una produzione di soli 300 esemplari con le prime che vedranno la luce entro il 2022. Nessuna informazione ancora relativa agli interni e, naturalmente, al prezzo. Sebbene i distributori di idrogeno siano ancora piuttosto limitai, i futuri acquirenti non dovranno preoccuparsene poi troppo in quanto la presenza dei pannelli solari consentirà una ricarica continua del supercondensatore presente a bordo. Sconosciuto ancora il preciso sistema di funzionamento di quest’ultimo: non ci rimane che attendere il lancio per scoprirne di più.