Ibride e Elettriche

Le future Lotus elettriche saranno leggere: invariata la tradizione

Rispettando il tradizionale motto di Colin Chapman, fondatore di Lotus, “aggiungere potenza fa correre forte in rettilineo; togliere peso ti rende veloce ovunque” Lotus, ora di proprietà cinese, ha il desiderio di continuare a produrre vetture dal peso contenuto. Come sappiamo, i veicoli elettrici tendono ad essere pesanti a causa della presenza del pacco batterie che, generalmente, non pesa meno di 3-400 kg.

Le auto inglesi di Hethel, invece, sono storicamente leggere e caratterizzate da un peso decisamente contenuto e spesso anche sotto la tonnellata. In seguito ad Emira, Lotus ha già annunciato che non proseguirà con vetture endotermiche e che quindi abbraccerà più attivamente la transizione proponendo alternative elettriche. In una intervista rilasciata ai microfoni di Autocar, un portavoce di Lotus ha precisato diverse informazioni riguardanti la nuova architettura E-Sports che darà vita alla futura Type 135, la vettura che prenderà il posto della Lotus Elise.

La piattaforma E-Sports deve ancora essere rivelata nella sua interezza, ma sarà basata su un telaio ausiliario posteriore che ospiterà le batterie e i motori, sviluppato dal programma dedicato Project LEVA (Lightweight Electric Vehicle Architecture).

Dichiarato come più leggero del 37% rispetto alla struttura equivalente utilizzata da Emira, è stato progettato da zero per compensare il peso aggiuntivo di un propulsore elettrico e con l’obiettivo di replicare i tratti dinamici tipici dei precedenti modelli Lotus. Come Porsche, Lotus prevede di impilare le batterie dietro ai sedili così da occupare meno spazio possibile. Andando però contro la tradizione, E-Sports supporterà sia le configurazioni a trazione posteriore che a trazione integrale.

Un aspetto sarà sicuramente differente tra Elise e Type 135: la potenza. Qui, infatti, si prevedono potenze nell’ordine di 470-870 CV, un valore decisamente più elevato rispetto ai 220 cavalli del modello stradale più potente. In altre parole, la proposta entry-level trazione posteriore avrà sicuramente più del doppio dei cavalli della più potente iterazione dell’Elise.

Lotus ha dichiarato ad Autocar che le piattaforme E-Sports saranno offerte con due capacità della batteria: 66,4 kWh e 99,6 kWh. La più piccola dovrebbe fornire circa 450 km di autonomia con una carica, mentre la seconda potrebbe sfiorare i 600 km. La sfida di Lotus è davvero importante e solo nei prossimi mesi, saremmo in grado di capire più in dettaglio le soluzioni ideate dal marchio. Si tratta di un progetto molto ambizioso che potrebbe essere seguito anche da Mazda, con la sua Miata, che potrebbe già essere elettrificata con la prossima generazione.